Roma, dopo la neve il ghiaccio. Esercito in campo nella capitale. Coltre bianca anche a Napoli. Un morto per il gelo a Milano. Giovedì nuova perturbazione

Roma, dopo la neve il ghiaccio. Esercito in campo nella capitale. Coltre bianca anche a Napoli. Un morto per il gelo a Milano. Giovedì nuova perturbazione

Scuole chiuse ancora un giorno nella capitale. L’amministrazione capitolina ha deciso questa misura straordinaria per evitare ulteriori problemi alla popolazione per il rischio ghiaccio, anche se sono decine i contusi da caduta che hanno fatto ricorso alle cure ospedaliere. In città, a supporto della Protezione Civile e dei mezzi del Campidoglio, in azione anche l’esercito con il Genio Pionieri, che si è preso cura di alcuni quartieri considerati più a rischio. Mezzi spargisale e ruspe hanno ripulito gli assi viari più strategici, ma non possono però far nulla per le migliaia di strade secondarie sia centrali che periferiche.

E dopo Roma è stata la volta di Napoli e dell’intera provincia. Dall’alba sulla città partenopea sta scendendo una gran quantità di neve e si registrano temperature che arrivano anche sotto lo zero. Un paesaggio decisamente insolito per il capoluogo campano che sta vivendo in queste ore una situazione di disagio anche nella circolazione veicolare. Difficile il transito per le automobili sprovviste di pneumatici termici o catene. Proprio per questo l’amministrazione comunale ha deciso di chiudere le scuole. “Visto che in contrasto con le indicazioni fornite dal bollettino della protezione civile e seguite finora, una copiosa nevicata imbianca la città rendendo difficoltosa la circolazione, per la tutela della comunità scolastica tutta, si dispone chiusura delle scuole di ogni ordine e grado compresi i nidi” ha fatto sapere l’assessorato alla scuola del Comune di Napoli.

A differenza di quanto avvenuto lunedì, quando il nevischio a stento toccava terra, oggi la neve sta imbiancando alberi, auto e strade non soltanto della zona collinare di Napoli. Imbiancato in modo copioso il Vesuvio in tutta la sua interezza, ma neve anche sul lungomare. E il grande freddo ha fatto una vittima in Lombardia, dove un senza fissa dimora è morto in pieno centro a Milano. Il decesso secondo le prime ipotesi fatte dai medici del 118 a seguito di un attacco cardiaco, nella zona della stazione Centrale. Inutile ogni tentato di rianimarlo. Secondo le prime informazioni l’uomo, un 47enne, è stato soccorso in via Vittor Pisani poco dopo le 8. Nel capoluogo lombardo, questa notte, la temperatura è scesa svariati gradi sotto lo zero.

Ma il maltempo potrebbe colpire ancora nelle prossime ore, soprattutto al centro ed ancora una volta nella capitale. In arrivo giovedì una nuova perturbazione dalla Spagna che porterà neve al Nord e nelle zone interne del Centro. “Sono possibili fiocchi – spiega il meteorologo di 3bmeteo.com Francesco Nucera – anche a Roma, dove gli accumuli potranno registrarsi solo all’inizio, dato che la sovrapposizione di una massa d’aria calda sul ‘cuscinetto gelido’ porterà pioggia”. Precipitazioni più consistenti in Toscana, mentre nelle isole maggiori, a causa di correnti miti dal Nord Africa, le temperature saliranno a 18-20 gradi.

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