Liberi e Uguali. Pietro Grasso vola a Londra e incontra il leader laburista Jeremy Corbyn. “Condivise idee per combattere disuguaglianze”

Liberi e Uguali. Pietro Grasso vola a Londra e incontra il leader laburista Jeremy Corbyn. “Condivise idee per combattere disuguaglianze”

Un incontro per discutere di giovani, disuguaglianze e rischio per la democrazia rappresentato dalle nuove destre. È avvenuto a Londra tra il presidente del Senato e candidato di Liberi e Uguali Pietro Grasso e il leader del partito laburista britannico Jeremy Corbyn. “Il leader laburista sta raccogliendo grandi consensi tra i giovani in Gran Bretagna, perché ricorda a tutti quale sia la grande questione dei nostri tempi: le disuguaglianze che, ormai intollerabili, mettono a rischio le fondamenta della democrazia e permettono alle peggiori destre di farsi spazio nella società. Con Corbyn condividiamo le idee necessarie per combatterle: più case, lavoro, salute, istruzione. L’Europa si ricostruisce su queste cose, sul rilancio di un nuovo Stato sociale che sia in grado di rispondere ai bisogni della gente”, ha commentato Grasso sul suo profilo Facebook.

Grasso: “il tema di cui nessuno parla: l’emergenza abitativa. 50mila senza casa e 700mila non riescono a pagare il mutuo”

“C’è poi un tema, tra quelli affrontati nel nostro incontro, di cui in Italia nessuno parla: la casa – ha scritto ancora il leader di LeU -. Sono 50mila le persone senza casa e 700mila quelle che non riescono più a sostenere un mutuo. Dobbiamo affrontare l’emergenza abitativa senza aumentare il consumo di suolo. Possiamo farlo: basta rendere meno conveniente tenere sfitti gli immobili; riconvertire a uso abitativo parte del patrimonio demaniale come le caserme; creare un fondo per affittare – fissando un prezzo massimo – gli immobili in pegno alle banche e restituire dignità alle aree interne che si stanno spopolando”.  E inoltre, conclude Pietro Grasso, “possiamo e dobbiamo farcela: perché ogni persona ha diritto a un tetto dignitoso sopra la testa e lo Stato deve occuparsene”.

Nicola Fratoianni: “serve in Europa una sinistra che combatta con coraggio e radicalità la disuguaglianza”

“Oggi Pietro Grasso ha incontrato Jeremy Corbin a Londra. Perché serve in Europa una sinistra che combatta con coraggio e radicalità la diseguaglianza, che ormai ha raggiunto livelli insopportabili”, afferma il segretario nazionale di Sinistra Italiana Nicola Fratoianni, di Liberi e Uguali. Qualche proposta semplice, scrive Fratoianni: “innanzitutto basta alla speculazione edilizia delle banche che tengono in pancia gli immobili in pegno. Vogliamo creare un fondo perché di fronte al dramma dei senza casa, è inaccettabile che ci sia un enorme patrimonio inutilizzato. Inoltre, utilizziamo ad uso abitativo parte del patrimonio demaniale come le caserme”.

Roberto Speranza: “la nostra è la stessa battaglia di Corbyn”. Enrico Rossi: “Corbyn è un seguace di Gramsci. Tocca a noi fare lo stesso in Italia”

“La nostra battaglia è la stessa. Rialzare la bandiera dell’eguaglianza. Molto bello vedere @PietroGrasso con @jeremycorbyn #LiberieUguali”, scrive su Twitter Roberto Speranza, voce di LeU. A sua volta, Enrico Rossi, governatore della Toscana scrive:  “L’incontro di oggi tra Jeremy Corbyn e Pietro Grasso è un nuovo inizio per la sinistra in Europa. Il fronte neoliberista ha fallito sul piano economico ma è ancora egemone sul piano politico. Per questo l’alleanza tra socialisti e progressisti europei è l’unica vera forte alternativa in campo”. Enrico Rossi ricorda che Corbyn “è un seguace di Antonio Gramsci, avanza un programma di governo su sanità e istruzione pubblica, casa, lavoro e su di esso costruisce un nuovo senso comune nel suo paese. Tocca a noi fare lo stesso in Italia”. Per Rossi “le priorità sono il contrasto dell’emergenza abitativa, del decadimento del servizio sanitario nazionale e del sistema scolastico, della riduzione dei diritti dei lavoratori – prosegue -. Nel nostro paese sono troppe le persone senza casa e troppi gli appartamenti sfitti. Mentre la rendita evade e moltiplica i suoi profitti”. Proprio per questo, secondo il presidente della Toscana “è urgente un nuovo grande piano casa, a cominciare dall’introduzione di forme di sostegno alle famiglie che non riescono più a pagare le rate del mutuo e rischiano l’esproprio”. Non solo: “E’ necessario istituire un fondo presso la Cassa Depositi e Prestiti per impedire che il patrimonio immobiliare delle banche venga svenduto a fondi speculativi”, conclude Rossi, secondo il quale “un buon risultato elettorale di Liberi e Uguali sarà un primo passo per la nuova agenda sociale di cui hanno bisogno l’Europa e l’Italia”.

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