Sofiter Spa, lavoratori sul piede di guerra. Mobilitazione di Cgil, Cisl e Uil

Sofiter Spa, lavoratori sul piede di guerra. Mobilitazione di Cgil, Cisl e Uil

“Siamo sorpresi e indignati per la decisione del liquidatore di Sofiter Spa, azienda che lavora da anni su commessa del ministero delle Politiche agricole e che grazie ai sacrifici delle lavoratrici e dei lavoratori ha sempre rispettato le scadenze cotrattuali imposte dall’Europa, di riconoscere ai lavoratori una parte degli stipendi di novembre, dopo aver comunicato il 30 settembre scorso che gli stessi sarebbero stati ‘posti in ferie o, in assenza di ferie, in permesso retribuito’. Si tratta di una decisione del tutto arbitraria, contraria a tutte le norme sancite dal contratto nazionale di lavoro e non supportata da alcuna comunicazione ufficiale. I lavoratori e le lavoratrici non usufruiscono di ammortizzatori sociali né sono stati licenziati. Devono quindi essere pagati dall’azienda. Non si può mettere i lavoratori in aspettativa volontaria. Da molto tempo denunciamo come l’operato del liquidatore sia pieno di inefficienze ed errori. Chiediamo al commissario e ai giudici del tribunale di Torino di intervenire immediatamente affinché si proceda alla restituzione di quanto sottratto indebitamente ai lavoratori. In caso contrario la reazione del sindacato non si farà attendere”. Così, in una nota, Fabio Lopetuso della Fiom Cgil di Roma e del Lazio, Barbara Caroti della Fim Cisl di Roma e del Lazio, Lapo Orlandi della Uilp Uil di Roma e del Lazio e Germano Lascialandare della Uglm di Roma e del Lazio.

Share

Leave a Reply

Your email address will not be published.