Doping. In attesa del secondo Rapporto McLaren, il CIO estende al 31 dicembre le sanzioni contro la Russia e i suoi atleti

Doping. In attesa del secondo Rapporto McLaren, il CIO estende al 31 dicembre le sanzioni contro la Russia e i suoi atleti

A due giorni dalla pubblicazione della seconda parte del rapporto McLaren, il Cio ha annunciato il prolungamento fino a nuovo ordine delle sanzioni imposte il 18 luglio scorso alla Russia per doping di Stato. Il Paese, dunque, non potrà organizzare alcun evento di carattere internazionale. Le precedenti misure erano state adottate dopo la prima parte del rapporto McLaren e sarebbero scadute il 31 dicembre.

La Russia continuerà a proteggere i propri atleti puliti dalle accuse di abuso di sostanze illecite, ma è anche aperta a critiche costruttive in merito alla propria campagna nazionale antidoping. “Il Cremlino è pronto a proteggere in maniera incondizionata, consecutiva e vigorosa gli interessi dei nostri atleti, che non hanno nulla a che fare con il doping”, ha detto alla Tass il portavoce del Cremlino, Dmitry Peskov, commentando la seconda parte della relazione preparata dalla Commissione indipendente della Wada, presieduta da Richard McLaren.

“In linea con le decisioni prese dal presidente Putin, il Cremlino è pronto a portare avanti la lotta contro il doping e a rafforzare l’istituzione del sistema antidoping – ha aggiunto Peskov – A questo proposito il presidente ripone grandi speranze sul lavoro della commissione di Smirnov”. “Il Cremlino è sicuramente pronto ad accettare tutte le informazioni dettagliate per quanto riguarda le affermazioni riportate in tali documenti – ha concluso il portavoce del Cremlino – Tali informazioni non sono state fornite prima e molte accuse erano di natura astratta”.

La Commissione indipendente dell’Agenzia mondiale antidoping (Wada), presieduta dal professore di diritto canadese, Richard McLaren, ha pubblicato un rapporto il 18 luglio scorso sui risultati delle accuse didoping e manipolazione dei test ad atleti e funzionari russi in occasione dei Giochi Invernali di Sochi 2014.

Share

Leave a Reply

Your email address will not be published.