Mostra Cinema di Venezia. Omaggi ai Lumière e a Comencini in pre-apertura. Parte l’iniziativa di solidarietà ai terremotati

Mostra Cinema di Venezia. Omaggi ai Lumière e a Comencini in pre-apertura. Parte l’iniziativa di solidarietà ai terremotati

Al via la 73esima edizione della Mostra del Cinema di Venezia che animerà il Lido dal 31 agosto al 10 settembre, diretta da Alberto Barbera e organizzata dalla Biennale presieduta da Paolo Baratta.

In occasione dei 120 anni dalla prima proiezione di 15 “vedute” del Cinématographe dei fratelli Lumière, quel lontano 9 luglio del 1896 a Venezia nel Teatro Minerva, martedì 30 agosto si terrá una serata di pre-apertura, alle ore 20.30, presso la Sala Darsena con un programma che prevede la proiezione di nove “vedute”, realizzate a Venezia dagli operatori del Cinématographe Lumière e commentate in sala dal Direttore dell’Institut Lumière di Lione, Thierry Fremaux. Le nove “vedute”, che appartengono a tre annate successive (1896-98), sono: “Arrivée en gondole” (1896); “Pigeons sur la place Saint-Marc” (1896); “Tramway sur le Grand Canal” (1896); “Grand Canal avec barques” (1896); “Panorama du Grand Canal pris d’un bateau” (1896); “Panorama de la place Saint-Marc pris d’un bateau” (1897) “Venise, place Saint-Marc” (1897); “Arrivée en gondole des souveraines d’Allemagne et d’Italie au palais royal de Venise” (1898); “Départ en gondole” (1898).

A seguire, avrà luogo la proiezione di “Tutti a casa” (1960) di Luigi Comencini, nel centenario della nascita, con Alberto Sordi nei panni del sottotenente Alberto Innocenzi e altri grandi interpreti della commedia all’italiana, tra cui Serge Reggiani, Carla Gravina ed Eduardo De Filippo. Un film tra il vero e il grottesco, comico e insieme drammatico, che racconta tutto il caos dell’8 settembre 1943, quando con l’armistizio di Badoglio i soldati del re e del duce furono abbandonati a se stessi tra mille paure, prodotto da Dino De Laurentiis, in un restauro digitale a cura di Filmauro e CSC – Cineteca Nazionale di Roma, presentato in prima mondiale.

La Mostra del cinema di Venezia, in segno di vicinanza e rispetto per la tragedia del terremoto che ha colpito il Centro Italia, ha deciso di annullare la tradizionale cena di gala e il ricevimento sulla spiaggia che solitamente seguono la cerimonia di apertura. “La Biennale di Venezia partecipa al lutto – si legge nella nota – esprime profondo cordoglio per le vittime, nonché viva solidarietà e vicinanza alle comunità duramente colpite dal sisma”.

Anche il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, nell’esprimere il proprio cordoglio, ha disdetto la visita a Venezia del 31 agosto e del primo settembre, rispettivamente per la serata inaugurale al Lido e, il giorno seguente, per l’Esposizione Internazionale di Architettura, ai Giardini e all’Arsenale.

É stata anche lanciata, per tutta la durata della Mostra, un’iniziativa di solidarietà e di raccolta fondi per le popolazioni terremotate che coinvolgerà in prima persona le star in passerella.

17 film stranieri e 3 italiani in concorso

Intanto cresce l’attesa per i 17 film stranieri, provenienti da Usa, Francia, Cile, Argentina, Russia e Messico, in concorso per il Leone d’oro, tra i quali spiccano importanti nomi del panorama cine-televisivo mondiale: Terrence Malick, con “Voyage of Time” (Cate Blanchett e Brad Pitt e la musica di Ennio Morricone); Denis Villeneuve, con “Arrival” di fantascienza (con Amy Adams e Jeremy Renner); Emir Kusturica, con il film kolossal “On the Milky Road” (con Monica Bellucci); Francois Ozon, con “Frantz”, ambientato dopo la Prima Guerra Mondiale, e Wim Wenders, con il suo 3D d’autore “Les beaux jours d’Aranjuez” con Nick Cave, il maestro russo Andrei Konchalovsky con “Paradise”, ambientato durante la seconda guerra mondiale, l’americano Tom Ford e il suo “Nocturnal Animals”, senza contare il già annunciato film d’apertura di Damien Chazelle “La La Land”, con Emma Stone e Ryan Gosling, un musical per inaugurare la settantatreeesima edizione della Mostra del cinema, in una moderna e rivisitata versione della classica storia d’amore ambientata a Hollywood, arricchita da esibizioni di canto e danza. A chiusura invece l’attesissimo remake “I magnifici sette”, firmato da Antoine Fuqua, dello storico western di John Sturgess del 1960 ispirato a I sette samurai di Akira Kurosawa, con un cast stellare: Denzel Washington, nel ruolo di Sam Chisolm, Ethan Hawke, nei panni di Goodnight Robicheaux, Vincent D’Onofrio, come Jack Horne, Chris Pratt, come Josh Farraday, e poi Cam Gigandet, Peter Sarsgaard, Matt Bomer, Byung-hun Lee, Sean Bridgers e Luke Grimes.

E ancora tra gli altri selezionati in concorso: “The Bad Batch” di Ana Lily Amirpour (Usa), con Keanu Reeves, Jim Carrey, Jason Momoa, Giovanni Ribisi e Suki Waterhouse; “The Bleeder” con Liev Schreiber, Naomi Watts ed Elizabeth Moss; “Une vie” di Stephane Brizé (Francia), “The Light Between Oceans” di Derek Cianfrance (Usa, Australia, Nuova Zelanda), “El Ciudadano Ilustre” di Mariano Cohn e Gastón Duprat (Argentina, Spagna), “The man who left” di Lav Diaz (Filippine), “La región salvaje” di Amat Escalante (Messico), “Brimstone” di Martin Koolhoven, “El Cristo ciego” di Christopher Murray. E infine, aggiunto per ultimo nella notte, il film di Pablo Larrain “Jackie”, ambientato nei giorni successivi l’omicidio di JFK, con l’attrice Natalie Portman nei panni della first lady Jacqueline Kennedy.

Tre i film italiani in corsa in questa 73/ma edizione del Festival di Venezia: “Piuma” di Roan Johnson, il documentario “Spira Mirabilis” di Massimo D’Anolfi e Martina Parenti e “Questi giorni” di Giuseppe Piccioni, con temi che vanno dalla guerra ai sentimenti.

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