Aleppo, in sette giorni oltre 500 morti. Califfato allo sbando

Aleppo, in sette giorni oltre 500 morti. Califfato allo sbando

Almeno 500 combattenti sono morti nella battaglia di Aleppo in una settimana: a darne notizia è l’Osservatorio siriano sui diritti umani.  “Più di 500 combattenti tra i ranghi del regime e quelli di jihadisti e ribelli hanno perso la vita ad Aleppo da domenica. La maggior parte delle vittime è costituita dagli insorti in ragione dei bombardamenti aerei”, queste le parole del direttore dell’ong, Rami Abdel Rahman.  I ribelli siriani avrebbero preso il controllo di alcune importanti strutture militari delle forze del regime ad Aleppo durante i combattimenti per rompere l’assedio ai quartieri orientali. Ore dopo l’inizio dell’attacco contro una strategica base militare delle forze del regime, i combattenti di Jaish al-Fath (l’Esercito della Conquista) avrebbero in particolare il controllo della scuola militare e di ampie aree della scuola di artiglieria nella parte sudoccidentale di Aleppo. Secondo l’Osservatorio siriano per i diritti umani, i ribelli controllerebbero anche alcune sezioni di una base area che si trova nella stessa zona.

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