Taranto. Dura posizione della Cgil sulle morti bianche all’Ilva

Taranto. Dura posizione della Cgil sulle morti bianche all’Ilva

“Due incidenti in due giorni, di cui uno mortale, non sono più in alcun modo tollerabili. Sono evidenti le gravi inadempienze e i ritardi nell’attuazione del piano di risanamento ambientale e di sicurezza degli impianti rispetto ai quali devono rispondere i commissari dell’Ilva”. Lo afferma la Cgil in una nota. “Manca ancora una strategia e un serio progetto capace di dare certezze produttive e occupazionali all’azienda – evidenzia la nota del sindacato guidato da Susanna Camusso – e, in particolare, allo stabilimento di Taranto, senza il quale la situazione non può che logorarsi e mettere in serio dubbio la permanenza di una produzione strategica per il nostro Paese”. Per la Cgil è necessario, quindi, che ci sia dialogo tra governo e sindacati. “E’ indispensabile – sollecita la nota – aprire un confronto tra le parti sul futuro dell’Ilva che, a partire dallo stato di attuazione del piano di difesa dell’occupazione e di tutela dell’ambiente, costruisca un credibile piano industriale”.

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