Cemento, calce e gesso: rinnovato il contratto per 10mila lavoratori

Cemento, calce e gesso: rinnovato il contratto per 10mila lavoratori

Rinnovato il Contratto Nazionale Cemento Calce e Gesso: 10mila le lavoratrici e i lavoratori interessati. Primo contratto nel settore delle costruzioni, l’accordo è stato raggiunto, in tarda serata, tra FenealUil Filca Cisl, Fillea Cgil e Federmaco, con un mese di anticipo sulla scadenza contrattuale del 31 dicembre 2015.

La delegazione trattante e i Segretari Nazionali di FENEAL UIL FILCA CISL FILLEA CGIL, Fabrizio Pascucci, Riccardo Gentile e Marinella Meschieri, si dicono soddisfatti per essere riusciti a portare a casa “un buon risultato che rafforza il sistema dei diritti d’informazione, la questione degli appalti, il demansionamento e il welfare integrativo, nonché il potere di acquisto dei lavoratori con un aumento salariale pari a 90 euro al livello medio”. Sono stati adeguati gli istituti della sanità integrativa, che sarà estesa a tutti i lavoratori (13 € mensili a totale carico delle aziende), della previdenza complementare (la parte a carico del datore di lavoro aumenta dello 0,20%), oltre all’incremento dell’indennità  per lavoro notturno (+2%). “Attenzione particolare – aggiungono – è stata data ai temi della legalità , alla sicurezza e alla formazione per i RLSSA, al diritto allo studio anche per partecipazione a corsi universitari, ai congedi non retribuiti per i casi di disturbi comportamentali patologici”. Saranno introdotte nuove norme con la definizione di un codice di condotta in caso di molestie e/o mobbing. Sono stati sottoscritti avvisi comuni sui temi delle cave e dei combustibili alternativi. Il nuovo contratto collettivo nazionale di lavoro avrà  vigenza dal 1° gennaio 2016 al 31 dicembre 2018.

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