Migranti, in 48 ore due naufragi e oltre 100 morti. L’Oim traccia un bilancio del 2015: morti in mare quasi in 3000

Migranti, in 48 ore due naufragi e oltre 100 morti. L’Oim traccia un bilancio del 2015: morti in mare quasi in 3000

Nelle ultime 48 ore, quasi 100 migranti sono morti nel Mediterraneo, al largo delle coste libiche. A darne notizia è l’Organizzazione internazionale per le migrazione (Oim), citando fonti della Mezza Luna rossa libica e di quel che resta in quel Paese delle Autorità Locali. Il bilancio si basa su due avvistamenti di cadaveri vicino alla costa del Paese nordafricano: 85 in una zona e 10 in un’altra. Sempre secondo  l’Oim, nei primi sei mesi del 2015 oltre 557mila migranti e rifugiati hanno affrontato il mare per raggiungere l’Europa, Italia e Grecia in particolare, purtroppo per 2987 di loro e tra questi la maggioranza è di donne e bambini, non ce l’hanno fatta.

“Il Mediterraneo è la via migratoria più mortale del pianeta”, ha dichiarato a Ginevra il direttore dell’Oim, William Lacy Swing, secondo il quale potrebbero esserci altre vittime che non sono state registrate. Sono 558.000 i Migranti approdati sulle coste europee dall’inizio dell’anno. Secondo l’Oim solo in Grecia sono arrivati in 420mila. Nelle ultime 24 ore, ha intanto reso noto la guardia costiera ellenica, sono 423 le persone tratte in salvo nell’Egeo mentre cercavano di raggiungere le isole greche. Questa mattina, 2500 migranti sono arrivati a bordo di un traghetto al porto del Pireo, provenienti dalle isole. Si tratta soprattutto di profughi siriani e praticamente tutti intendono proseguire il cammino verso l’Europa settentrionale.

 

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