Edilizia. Pressing di Cgil, Cisl e Uil sulla Regione Lazio: “Troppi rinvii per la firma sul protocollo per gestione e controllo degli appalti”

Edilizia. Pressing di Cgil, Cisl e Uil sulla Regione Lazio: “Troppi rinvii per la firma sul protocollo per gestione e controllo degli appalti”

“Mentre a Roma la Giunta si è seduta al tavolo con le organizzazioni sindacali per la firma del protocollo per la gestione ed il controllo degli appalti, la Regione Lazio continua a snobbare i sindacati dell’edilizia. Rimane difficile capire come mai dopo mesi di lavoro su un protocollo del tutto simile a quello firmato il 23 settembre in Comune, il presidente Zingaretti e l’Assessore Refrigeri continuano a rinviare la firma del protocollo che garantirebbe più controllo, trasparenza, sicurezza, legalità e che permetterebbe di ridurre le infiltrazioni malavitose nel settore delle costruzioni. Chiediamo al Governatore Zingaretti ed all’Assessore Refrigeri di smetterla con la politica degli annunci”. Lo dichiarano, in una nota, i segretari generali della FenealUil del Lazio, Francesco Palese, della Filca Cisl del Lazio, Stefano Macale e della Fillea Cgil di Roma e del Lazio, Mario Guerci. “Come Feneal, Filca e Fillea del Lazio – affermano Francesco Palese, Stefano Macale e Mario Guerci – chiediamo l’immediata convocazione per la firma del protocollo dopo mesi di lavoro e di attesa. La situazione gravissima in cui versa il settore delle costruzioni, con particolare riguardo a quello degli appalti pubblici, necessita di una risposta decisa ed immediata da parte delle istituzioni competenti Vista la drammatica situazione del settore edile, chiediamo al Presidente della Regione Lazio Nicola Zingaretti, l’istituzione dell’annunciato ‘Tavolo permanente di crisi del settore delle costruzioni’ composto dalle forze sociali del settore e dell’Amministrazione Regionale che prevede al suo interno anche la firma del protocollo su appalti-sicurezza e legalità presentato all’inizio della consiliatura regionale da FenealUil- Filca Cisl e Fillea Cgil del Lazio. Come si evince dai dati delle casse edili delle 5 province del Lazio, rispetto a 5 anni fa, 32 operai ogni giorno perdono il posto di lavoro solamente in edilizia. Davanti a questi numeri perché la Regione continua a perdere tempo? Come mai dopo mesi di lavoro su un protocollo del tutto simile a quello firmato in Campidoglio si continua a rinviare la firma del protocollo, in prossimità (come dichiarano dalla Regione) della partenza di importanti appalti? Si vuole veramente, come dichiarato più volte verbalmente, un serrato controllo dell’applicazione del contratto nazionale dell’edilizia e di tutte le normative vigenti in materia di sicurezza sul lavoro nel settore, inserendo espressamente nei bandi di gara tali obbligatorietà?”.

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