Primo maggio a Pozzallo con Cgil, Cisl e Uil. Al centro dei pensieri il lavoro, lo sviluppo e la solidarietà

Primo maggio a Pozzallo con Cgil, Cisl e Uil. Al centro dei pensieri il lavoro, lo sviluppo e la solidarietà

“La solidarietà fa la differenza. Integrazione, lavoro, sviluppo. Rispettiamo i diritti di tutti, nessuno escluso”.  Con questo slogan Cgil, Cisl e Uil celebreranno questo Primo Maggio 2015. Con l’emergenza migranti sempre più grave, dopo la tragedia nel Canale di Sicilia che fa temere 900 morti, proprio i migranti saranno al centro di questo appuntamento. I sindacati si ritrovano a Pozzallo, in provincia di Ragusa, dove interverranno i segretari generali di Cgil, Cisl e Uil Susanna Camusso, Carmelo Barbagallo e Anna Maria Furlan. La manifestazione sarà trasmessa in diretta streaming su RadioArticolo1. Il programma prevede il concentramento alle ore 9.00 in piazza della Rimembranza. A partire dalle 9.30, dopo il saluto del sindaco di Pozzallo Luigi Ammatuna, dal palco si alterneranno le testimonianze di tre lavoratori e lavoratrici locali e gli interventi conclusivi dei segretari generali Camusso, Barbagallo e Furlan. Dopo i comizi, i segretari generali deporranno in mare una corona di fiori in memoria dei migranti morti nel Mediterraneo. Ma, oltre all’evento centrale di Pozzallo ed a quello tradizionale del Concertone di Piazza San Giovanni a Roma, tante sono le manifestazioni del Primo Maggio in tutta Italia. Altre città della penisola vedranno la partecipazione dei segretari confederali della Cgil: a Brescia sarà presente Danilo Barbi, a Nocera Inferiore Nino Baseotto, a Ravenna Fabrizio Solari, Serena Sorrentino sarà a Campobasso e Gianna Fracassi a Portella della Ginestra. A Pozzallo insieme al segretario generale della Cgil, saranno presenti Vera Lamonica e Franco Martini. Poi il Concertone di San Giovanni a Roma. Due i temi al centro dell’attenzione quest’anno: ovviamente c’è il lavoro, con attenzione particolare ai giovani disoccupati e al sommerso. A questo si aggiunge – e non poteva essere altrimenti – il dramma dell’immigrazione nel Mediterraneo. Lo hanno spiegato Cgil, Cisl e Uil presentando nella sede Rai di viale Mazzini il grande evento musicale che giunge quest’anno alla 25esima edizione con lo slogan: “La solidarietà fa la differenza. Integrazione, lavoro, sviluppo. Rispettiamo i diritti di tutti, nessuno escluso”. Ma vediamo nel dettaglio l’elenco completo degli artisti che hanno assicurato la loro presenza e che calcheranno le tavole del mega-palco di Piazza San Giovanni: J-Ax, Almamegretta, Enzo Avitabile, Alessio Bertallot, Alpha Blondy, Bluvertigo, Goran Bregovic, Alex Britti, Mimmo Cavallaro, Teresa De Sio, Emis Killa, Ghemon, Irene Grandi, Kutso, Lacuna Coil, Levante, Lo Stato Sociale, Ylenia Lucisano, Med Free Orkestra, Nesli, Noemi, Pfm, Enrico Ruggeri, Daniele Ronda & Folklub, Santa Margaret, James Senese & Napoli Centrale, Tinturia, Tarantolati di Tricarico, Paola Turci, Otto Ohm, Sandro Joyeux, Mario Venuti & Mario Incudine. “Con il concertone – sottolinea Gianna Fracassi, segretario confederale della Cgil – metteremo in evidenza il tema drammatico dei migranti. Noi pensiamo che sia necessaria una maggiore solidarietà dell’Europa per quanto riguarda l’accoglienza di queste persone”. L’altro grande tema, ha continuato la sindacalista, “sarà ovviamente quello del lavoro e noi ci rivolgeremo soprattutto a quel 43% di giovani disoccupati. Vogliamo parlare anche del lavoro nero, dello sfruttamento e delle donne costrette a prostituirsi con chi le fa lavorare approfittando di loro”. Aggiunge Carmelo Barbagallo, segretario generale Uil: “È un evento importantissimo, l’unico concerto gratuito di queste dimensioni fatto in Europa. Al tema della solidarietà noi avevamo pensato prima ancora degli eventi drammatici cui abbiamo assistito nel nostro Mediterraneo nei giorni scorsi. E proprio per affrontare al questione dei migranti, abbiamo organizzato un evento a Pozzallo in provincia di Ragusa, luogo dove queste persone sbarcano”. “Il fenomeno dell’immigrazione – ha infine sottolineato il segretario organizzativo confederale della Cisl, Giovanna Ventura – è destinato ad aumentare, abbiamo quindi urgentemente bisogno di politiche di coesione e di accoglienza”. Il concerto sarà trasmesso da Raitre dalle 15 alle 24 con un’interruzione tra le 19 e le 20 per lo spazio informativo, e da Rai Radio2 a partire dalle 13.45 con una diretta speciale del programma “Un giorno da pecora”.

 

 

Share

Leave a Reply