E’ morto Giovanni Berlinguer. Tutta una vita con la sinistra

E’ morto Giovanni Berlinguer. Tutta una vita con la sinistra

È morto nella notte tra domenica e lunedì a Roma Giovanni Berlinguer. Aveva 90 anni. Figlio dell’avvocato e politico Mario, fratello del leader comunista Enrico, è stato un medico e un deputato per tre legislature con il Pci. Nel maggio 2007, dopo lo scioglimento dei Ds che porterà alla nascita del Partito Democratico, lascia il partito e aderisce a Sinistra Democratica di Fabio Mussi e Sergio Cofferati. Fino al maggio 2009 Giovanni Berlinguer è stato deputato al Parlamento europeo di Strasburgo, nel quale ha aderito al Partito Socialista Europeo. Immediate le reazioni di tanti esponenti politici e della cultura che lo hanno apprezzato nel suo intenso percorso politico. Ad accogliere il feretro in Campidoglio il Sindaco Marino. “Con commozione porgo le mie condoglianze e quelle della città di Roma alla famiglia di Giovanni Berlinguer. Un uomo di grande valore, profondo conoscitore del mondo della sanità, delle riforme sociali e del welfare. Un punto di riferimento per il mondo politico che sapeva unire serietà e rigore a una grande sensibilità. Da studente di medicina negli anni Settanta conoscevo bene il suo lavoro, così come tanti altri miei compagni, e la sua passione nel diffondere l’importanza dei valori della scienza nella nostra società. Ammirai la caparbietà con cui si impegnò a sostenere la legge sulla chiusura dei manicomi e ne parlammo molte volte quando divenni presidente della Commissione d’inchiesta sul Servizio Sanitario Nazionale del Senato e mi occupai della chiusura degli Ospedali Psichiatrici Giudiziari. La vicinanza del Campidoglio alla famiglia è massima”. Dolore e commozione anche per Nicola Zingaretti, Presidente della Regione Lazio: “Con la morte di Giovanni Berlinguer perdiamo un punto di riferimento, un politico di valore e un uomo di cultura dalla profonda umanità. Voglio esprimere il mio sentimento di profondo cordoglio e quello della Regione Lazio ai suoi familiari”. Anche l’Eurodeputato del Pd, Goffredo Bettini, ha voluto partecipare al dolore per la scomparsa di Berlinguer “La morte di Giovanni Berlinguer è una grande perdita per la cultura e la politica italiana. Ho avuto l’onore di collaborare con Giovanni in diverse fasi della vita. Ne ho potuto apprezzare l’umanità, la trasparenza, la schiettezza delle opinioni e la straordinaria capacità di produrre idee”. Sentimenti condivisi dal leader di Sel, Vendola che ha affidato a Twitter il suo messaggio: “Una persona di sinistra mite ma combattiva, curiosa del futuro, non sopportava i pregiudizi. Per lui scienza e politica erano e dovevano essere al servizio del bene comune. Un bella persona. Ciao Giovanni #Berlinguer”. Allestita una Camera Ardente in Campidoglio, dalle ore 18 alle 20, e lunedì e dalle ore 8 fino alle 20 di martedì nella sala della Protomoteca del Campidoglio. Il feretro di Giovanni Berlinguer accolto al suo arrivo in Campidoglio dal sindaco di Roma Ignazio Marino.

 

 

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