Coronavirus. Conte firma il decreto per sospensione di attività produttive non essenziali fino al 3 aprile. L’elenco delle attività consentite. Cgil, Cisl e Uil: solo attività essenziali o ipotesi sciopero

Coronavirus. Conte firma il decreto per sospensione di attività produttive non essenziali fino al 3 aprile. L’elenco delle attività consentite. Cgil, Cisl e Uil: solo attività essenziali o ipotesi sciopero

Il presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, ha firmato il decreto che sospende le produzioni non essenziali in tutto il Paese e che contiene in allegato la lista delle attività, poco meno di cento, che restano, invece, consentite. A quanto si apprende da fonti di palazzo Chigi ieri sera lo schema del decreto e il relativo allegato erano già pronti. Ma dopo l’annuncio di Conte in diretta Facebook, sono arrivate richieste da parte di molte aziende, “anche di rilevanza per il sistema Italia”, che hanno spiegato alcune situazioni che giustificavano, a loro giudizio, l’opportunità di proseguire – almeno per un certo lasso di tempo -nelle proprie attività per consegnare quanto già prodotto o per completare alcune lavorazioni. Il governo ha quindi verificato con attenzione ogni richiesta e, oggi, il ministero dello Sviluppo economico ha vagliato tutte le richieste. Per questo, la firma del decreto è arrivata soltanto nel tardo pomeriggio. Dai sindacati è arrivata invece una preoccupazione forte, tanto da minacciare lo sciopero generale se ci sarà un’apertura troppo estesa. “A differenza di quanto indicato ieri dal Governo alle parti sociali ed al Paese, in queste ore sembrerebbe avanzare l’ipotesi che, nel decreto in discussione, l’esecutivo intenda aggiungere all’elenco dei settori e delle attività da considerare essenziali nelle prossime due settimane per contenere e combattere il virus Covid-19, attività produttive di ogni genere” affermano i segretari generali di Cgil, Cisl e Uil, Maurizio Landini, Annamaria Furlan e Carmelo Barbagallo. “Se tali notizie fossero confermate – aggiungono i leader delle tre confederazioni- ,a difesa della salute dei lavoratori e di tutti i cittadini, Cgil, Cisl e Uil, sono pronte a proclamare in tutte le categorie d’impresa che non svolgono attività essenziali lo stato di mobilitazione e la conseguente richiesta del ricorso alla cassa integrazione, fino ad arrivare allo sciopero generale”. In una giornata segnata da più bozze e più liste in circolazione, le imprese, per voce del presidente di Confindsutria Vincenzo Boccia, hanno esplicitamente chiesto più tempo, almeno per riuscire a consegnare la merce già pronta in magazzino, per mandare al minimo gli impianti che non possono essere chiusi, per organizzare laddove si può lo smart working e per capire quali tutele garantire ai propri lavoratori. Una risposta che poi è arrivata con la previsione nel decreto che si possano completare “le attività necessarie alla sospensione entro il 25 marzo”.

Il decreto dunque prevede che le imprese destinate a chiudere abbiano tempo fino al 25 marzo per completare le attività necessarie alla sospensione. Sono esentate dalla chiusura, tra le altre, le aziende agricole, alimentari, della carta, del legno, prodotti chimici, gomma, forniture sanitarie dai medicinali ai dispositivi medici, attività di pulizia e call center, l’attività del personale domestico e assistenza sanitaria, servizi veterinari, attività finanziarie ed assicurative, trasporto aereo, attività di commercio all’ingrosso, attività raccolta rifiuti e servizi energetici. Le nuove norme si applicano dal 23 marzo al 3 aprile. Consentite “attività di pubblica utilità e servizi essenziali e ogni attività funzionale a fronteggiare l’emergenza tra cui tutte le attività legate ai farmaci, agli alimentari e prodotti agricoli e impianti a ciclo produttivo continuo dalla cui interruzione derivi un grave pregiudizio all’impianto”. Consentite anche le attività di aerospazio e difesa e “attività strategiche all’economia nazionale” con autorizzazione del prefetto in cui le attività sono ubicate.

Questo l’elenco delle attività che continueranno ad essere aperte dopo il nuovo Dpcm firmato dal premier Conte

Coltivazioni agricole e produzione di prodotti animali; Pesca e acquacoltura; Estrazione di carbone; Estrazione di petrolio greggio e di gas naturale; Attività dei servizi di supporto all’estrazione di petrolio e di gas naturale; Industrie alimentari; Industria delle bevande; Fabbricazione di altri articoli tessili tecnici ed industriali; Fabbricazione di spago, corde, funi e reti; Fabbricazione di tessuti non tessuti e di articoli in tali materie (esclusi gli articoli di abbigliamento); Confezioni di camici, divise e altri indumenti da lavoro; Fabbricazione di imballaggi in legno; Fabbricazione di carta; Stampa e riproduzione di supporti registrati; Fabbricazione di coke e prodotti derivanti dalla raffinazione del petrolio; Fabbricazione di prodotti chimici; Fabbricazione di prodotti farmaceutici di base e di preparati farmaceutici; Fabbricazione di articoli in gomma; Fabbricazione di articoli in materie plastiche; Fabbricazione di vetrerie per laboratori, per uso igienico, per farmacia; Fabbricazione di apparecchi per irradiazione, apparecchiature elettromedicali ed elettroterapeutiche; Fabbricazione di motori, generatori e trasformatori elettrici e di apparecchiature per la distribuzione e il controllo dell’elettricità; Fabbricazione di macchine per l’agricoltura e la silvicoltura; Fabbricazione di macchine per l’industria alimentare, delle bevande e del tabacco (incluse parti e accessori); Fabbricazione di macchine per l’industria della carta e del cartone (incluse parti e accessori); Fabbricazione di macchine per l’industria delle materie plastiche e della gomma (incluse parti e accessori); Fabbricazione di strumenti e forniture mediche e dentistiche; Fabbricazione di attrezzature ed articoli di vestiario protettivi di sicurezza; Fabbricazione di casse funebri; Riparazione e manutenzione installazione di macchine e apparecchiature; Fornitura di energia elettrica, gas, vapore e aria condizionata; Raccolta, trattamento e fornitura di acqua; Gestione delle reti fognarie; Attività di raccolta, trattamento e smaltimento dei rifiuti; Recupero dei materiali; Attività di risanamento e altri servizi di gestione dei rifiuti; Ingegneria civile; Installazione di impianti elettrici, idraulici e altri lavori di costruzioni e installazioni; Manutenzione e riparazione di autoveicoli; Commercio di parti e accessori di autoveicoli; Per la sola attività di manutenzione e riparazione di motocicli e commercio di relative parti e accessori; Commercio all’ingrosso di materie prime agricole e animali vivi; Commercio all’ingrosso di prodotti alimentari, bevande e prodotti del tabacco. Commercio all’ingrosso di prodotti farmaceutici; Commercio all’ingrosso di libri riviste e giornali; Commercio all’ingrosso di macchinari, attrezzature, macchine, accessori, forniture agricole e utensili agricoli, inclusi i trattori; Commercio all’ingrosso di altri mezzi ed attrezzature da trasporto; Commercio all’ingrosso di strumenti e attrezzature ad uso scientifico; Commercio all’ingrosso di articoli antincendio e infortunistici; Commercio all’ingrosso di prodotti petroliferi e lubrificanti per autotrazione, di combustibili per riscaldamento; Trasporto terrestre e trasporto mediante condotte; Trasporto marittimo e per vie d’acqua; Trasporto aereo; Magazzinaggio e attività di supporto ai trasporti; Servizi postali e attività di corriere; Alberghi e strutture simili; Servizi di informazione e comunicazione; Attività finanziarie e assicurative; Attività legali e contabili; Attività di direzione aziendali e di consulenza gestionale; Attività degli studi di architettura e d’ingegneria; collaudi ed analisi tecniche; Ricerca scientifica e sviluppo; Attività professionali, scientifiche e tecniche; Servizi veterinari; Servizi di vigilanza privata; Servizi connessi ai sistemi di vigilanza; Attività di pulizia e disinfestazione; Attività dei call center; Attività di imballaggio e confezionamento conto terzi; Agenzie di distribuzione di libri, giornali e riviste; Amministrazione pubblica e difesa; assicurazione sociale obbligatoria; Istruzione; Assistenza sanitaria; Servizi di assistenza sociale residenziale; Assistenza sociale non residenziale; Attività di organizzazioni economiche, di datori di lavoro e professionali; Riparazione e manutenzione di computer e periferiche; Riparazione e manutenzione di telefoni fissi, cordless e cellulari; Riparazione e manutenzione di altre apparecchiature per le comunicazioni; Riparazione di elettrodomestici e di articoli per la casa; Attività di famiglie e convivenze come datori di lavoro per personale domestico.

Share