California. Fortissima scossa di terremoto, 7,1 della scala Richter. Danni materiali, tantissima paura, ma nessuna vittima

California. Fortissima scossa di terremoto, 7,1 della scala Richter. Danni materiali, tantissima paura, ma nessuna vittima

Un terremoto di magnitudo 7.1 si è verificato nella California meridionale venerdì sera, intorno alle 20.19 ora locale (le 3 di notte in Italia). A segnarlo è l’Usgs Geophysical Institute. L’ultimo sisma segue quello di magnitudo 6.4 avvenuto il giorno prima nella stessa regione. L’Usgs ha riferito che la scossa di giovedì è stata un precursore del nuovo terremoto. Secondo i dati citati dalla ‘Cnn’, il terremoto della scorsa notte, però, è stato 11 volte più forte del precedente. Giovedì il sismologo Lucy Jones, del California Institute of Technology (Caltech), aveva affermato che “c’è all’incirca una possibilità su 20 che questo luogo subisca un terremoto ancora più potente nei prossimi giorni”. Anzi, “non abbiamo ancora visto il più grande terremoto”. Stando a quanto scrive il Los Angeles Times, l’attuale sisma è stato più potente del terremoto di Northridge, sempre in California, del 1994, che con una magnitudo di 6.7 aveva causato la morte di 57 persone: ma in quel caso era stata colpita un’area molto più densamente popolata. La sismologa Lucy Jones ha dichiarato su Twitter che i due terremoti “fanno parte della stessa sequenza”.

Non c’è dubbio che il forte terremoto di ieri sera in California (5:19 ora italiana ndr.), di magnitudo 7.1 della scala Richter è collegato a quello di giovedì 4 luglio di 6.4. Si tratta di un fenomeno con un meccanismo di tipo trascorrente, cioè il movimento della faglia è laterale. E’ molto difficile fare una previsione sulla possibilità di nuove scosse, però da un punto di vista scientifico quando si rompe una parte della faglia c’è un accumulo di energia elastica sotto forma di onde sismiche agli estremi di essa. Ed è proprio questo accumulo che potrebbe generare un nuovo terremoto” ha detto il sismologo Alberto Michelini, dirigente di ricerca Ingv, parlando della scossa di terremoto in California con epicentro a Ridgecrest, piccola città di circa 28 mila abitanti. “La zona dell’epicentro – ha aggiunto l’esperto Ingv – che si trova nella California del Sud, quasi al confine con il Nevada, è da sempre considerata un’area sismica anche se in passato non si sono riscontrati tantissimi terremoti. Quello di ieri sera è stato molto forte, fortunatamente l’epicentro si trova in una zona non densamente popolata”.

Case spostate, crepe nelle fondamenta, muri crollati”: è quanto scrivono sul proprio account Twitter i vigili del fuoco di San Bernardino in California, a circa 190 chilometri dall’epicentro del forte terremoto che oggi alle 20.19 locali ha colpito il sud della California. “I primi rapporti parlano di danni di rilievo”, affermano ancora le forze di soccorso. Oltre mille pompieri sono impegnati sui luoghi del sisma. Intervistata dalla Cnn, Jessica Kormelink, un’abitante di Ridgecrest, ha raccontato di aver sentito “tremare la terra in modo molto forte, la mia casa era come se ondeggiasse”. Il terremoto con epicentro a Ridgecrest, piccola città di circa 28 mila abitanti, ha fatto riemergere la paura del “Big One”, ossia di un mega-terremoto potenzialmente devastante per tutta la fascia occidentale degli Stati Uniti. Mick Gleason, un funzionario della contea di Kern nella quale si trova Ridgecrest, ha parlato di alcuni edifici in fiamme, “Ma i mezzi dei pompieri sono arrivati a decine”, anche grazie agli importanti rinforzi che sono stati disposti dalle autorità. Attualmente non si sono avute segnalazioni su eventuali vittime. Tuttavia, sempre a detta dei vigili del fuoco, sarebbero oltre 1.800 le case senza elettricità. Le ispezioni di sicurezza condotte nell’aeroporto internazionale non hanno rilevato alcun danno e il traffico aereo non ha registrato modifiche di rilievo. Chiuse invece per precauzione le attrazioni di Disneyland Park, vicino a Los Angeles, dove sono stati avviati i controlli di sicurezza.

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