Calcio. Qualificazioni Europei 2020. L’Italia parte bene battendo la Finlandia 2-0. Ottime notizie dai più giovani Barella, Kean e Biraghi

Calcio. Qualificazioni Europei 2020. L’Italia parte bene battendo la Finlandia 2-0. Ottime notizie dai più giovani Barella, Kean e Biraghi

 Vittoria dell’Italia nell’esordio nel Gruppo J di qualificazione agli Europei del 2020. Alla Dacia Arena di Udine, gli azzurri di Mancini hanno superato per 2-0 la Finlandia con le reti, una per tempo, di Barella e Kean. Azzurri subito in vantaggio al 7′: punizione scodellata in area da Jorginho, Barella si avventa in controbalzo su un pallone vagante e, complice la deviazione di Vaisanen, infila l’1-0. Gli ospiti reagiscono con Sparv (10′), al 12′ Kean crossa sul secondo palo e Piccini al volo non trova lo specchio. Il ritmo cala e Bernardeschi, al 27′, è impreciso di sinistro, mentre Verratti, al 31′, fa tutto bene tranne la conclusione. Nel finale di tempo, al 40′ Bernardeschi reclama un rigore, al 42′ Kean sbaglia la conclusione da posizione invitante e al 44′ Biraghi spara alto. Immobile prova a sbloccarsi nella ripresa ma Hradecky all’8′ lo ferma. Jorginho sbaglia qualche pallone di troppo, Pukki al 20′ si divora il gol del pari prima che Immobile chieda un altro penalty. A raddoppiare, al 29′, è Kean che, servito in area da Immobile, infila di precisione il 2-0. Entra Quagliarella al 35′ e il bomber sfiora subito il tris di testa. A 5′ Quagliarella va ancora vicino alla rete con una botta che tocca il legno. Esordio nel finale per Zaniolo. Martedì sera, al ‘Tardini’ di Parma, la gara col Liechtenstein.

Era importante approcciare il cammino verso l’Europeo nel migliore dei modi e una vittoria è esattamente il viatico che Mancini si augurava alla vigilia: “La partita non era affatto facile – spiega il Ct – Loro sono venuti qui con un assetto tattico diverso dal solito, volto principalmente a chiudere tutti gli spazi”. Gli Azzurri sono prepotentemente saliti di colpi nel corso del match dimostrando di essere letali quando le maglie della difesa finlandese si sono allargate, una disamina riportata ai microfoni anche da Mancini: “All’inizio eravamo un po’ contratti, ma nel secondo tempo siamo venuti fuori molto meglio, volevamo fare gol”. Buonissime notizie per il commissario tecnico e per l’intero movimento azzurro vengono anche dagli autori delle reti che hanno permesso alla Nazionale di superare per 2-0 la Finlandia. “I nostri giovani hanno qualità indiscutibili, non ci vuole molto a capirlo. Ci siamo ritrovati dopo vari mesi, è fisiologico che ci voglia lavoro per migliorare, ma la base c’è”. Una menzione a Kean, che, con la rete diventa il secondo marcatore più giovane della storia azzurra, dietro solo a Nicolè e davanti a mostri sacri come Rivera e Meazza, la fa anche lo stesso Ct: “ha enormi margini di miglioramento, dipende davvero tutto solo da lui”. Non nasconde l’orgoglio di questo primato il classe 2000 della Juventus: “Essere entrato nella storia azzurra è un motivo in più per continuare a lavorare. Ci sono tanti traguardi davanti a me e ho l’obiettivo di raggiungerli. Volevo dimostrare di meritare l’importante chance che mi ha dato Mancini”. Partita encomiabile anche per il giovane centrocampista del Cagliari Barella, autore della rete che rompe il ghiaccio nei primi minuti del primo tempo: “Dedico questa rete anche alla mia città natale, Cagliari. Giocare assieme a due giocatori dal tasso tecnico impressionante come Verratti e Jorginho facilita di molto il compito e mi consente anche di proiettarmi maggiormente in avanti. Mi sono tolto anche la soddisfazione di segnare, difficile chiedere di più a questa serata”

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