La Procura Generale di Milano chiede lo stop all’affidamento terapeutico per Fabrizio Corona. Troppe violazioni agli obblighi stabiliti

La Procura Generale di Milano chiede lo stop all’affidamento terapeutico per Fabrizio Corona. Troppe violazioni agli obblighi stabiliti

Ancora una tegola giudiziaria, decisamente cercata per Fabrizio Corona. La Procura generale di Milano ha chiesto in udienza ai giudici della Sorveglianza che gli venga infatti revocato l’affidamento terapeutico e che, dunque, torni in carcere a scontare la pena. In aula, l’Avvocato generale Nunzia Gatto, ‘numero due’ della Procura generale, ha ricostruito tutte le violazioni che Corona avrebbe commesso parlando anche delle sue ‘ospitate rissose’ in tv e mostrando nell’udienza di quasi 5 ore anche lo ‘scontro’ al ‘Gf vip’ con Ilary Blasi. I giudici sono in riserva.

L’Avvocato generale Nunzia Gatto ha chiesto ai giudici della Sorveglianza (presidente Giovanna Di Rosa, relatore Simone Luerti) di revocare l’affidamento terapeutico provvisorio concesso all’ex ‘re dei paparazzi’ il 21 febbraio, quando era uscito di nuovo dal carcere dopo esserci tornato nell’autunno 2016. Per la Procura generale, che già l’1 marzo aveva chiesto la revoca, a Corona non può essere concesso l’affidamento terapeutico ‘definitivo’, come chiede la sua difesa (tra i legali Antonella Calcaterra), e gli va anche revocato quello provvisorio a partire da febbraio e, dunque, dovrebbe scontare di nuovo anche gli ultimi 9 mesi in carcere.

 

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