CasaPound occupa il cimitero a Milano e caccia i migranti dalle spiagge laziali. A Chioggia si scopre uno stabilimento “fascista”. Alla Camera, M5S giudica liberticida il reato di apologia del Fascismo. Occorre una discussione seria su un fenomeno rischioso

CasaPound occupa il cimitero a Milano e caccia i migranti dalle spiagge laziali. A Chioggia si scopre uno stabilimento “fascista”. Alla Camera, M5S giudica liberticida il reato di apologia del Fascismo. Occorre una discussione seria su un fenomeno rischioso

Di tanto in tanto, alcuni episodi, alcune notizie di cronaca, consegnano all’attualità il riemergere ciclico di fanatici del fascismo, che non sono solo anziani nostalgici del Ventennio mussoliniano, giudicati elementi del folklore locale, ma soprattutto segmenti, sia pure ancora minoritari, del politicamente variegato mondo giovanile. Sia nella vita reale, che in quella virtuale, i fascisti del XXI secolo continuano, purtroppo, a mietere proseliti. In un’analisi pubblicata in prima pagina lunedì sul quotidiano Repubblica, Piero Ignazi spiega ad esempio che se movimenti come Casa Pound “e altri che ruotano nella galassia nera dell’estrema destra, si radicano in fasce giovanili è perché tutti i partiti hanno abbandonato il rapporto con la società civile, o lo attivano solo in maniera solo strumentale”. E aggiunge che sia la società civile che la politica “scissa tra incapacità a rispondere alle domande dei cittadini e pulsioni plebiscitarie stimolate da capi e capetti, favoriscono un allontanamento dalle istituzioni democratiche”. La requisitoria di Ignazi sulla penetrazione di idee, e forme, del fascismo è durissima ma non priva di ragioni. Lo dimostrano i due casi ai quali abbiamo assistito in questi giorni: l’esplodere del caso dello stabilimento balneare di Chioggia che inneggia apertamente al Ventennio, e non è l’espressione del folklore locale, e il dibattito, quasi surreale, nell’Aula della Camera, dove si è discusso della proposta di legge sull’apologia del Fascismo.

Lo stabilimento balneare di Chioggia denunciato dalla Digos per apologia del Fascismo

Intanto, si apprende che il prefetto di Venezia Carlo Boffi ha firmato lunedì mattina un’ordinanza per chiedere “l’immediata rimozione di ogni riferimento al fascismo contenuto in cartelli, manifesti e scritte” presenti all’interno dello stabilimento balneare Punta Canna di Chioggia (Venezia). Alcuni giorni fa erano infatti comparsi all’interno dello stabilimento balneare diversi cartelli ispirati al ventennio fascista, contenenti frasi di Benito Mussolini o comunque contrarie allo stesso concetto di democrazia. Questa mattina si è tenuto anche un nuovo sopralluogo degli agenti della Digos e della polizia comunale. E anche il Comune a guida pentastellata si è attivato per verificare la sussistenza dei requisiti per la permanenza della concessione. La Digos di Venezia, in ogni caso, ha denunciato Gianni Scarpa, titolare dello stabilimento balneare di Chioggia, per le frasi fasciste sui cartelli appesi nella sua spiaggia di Punta Canna, con una segnalazione alla Procura, cosicché l’imprenditore veneziano verrà denunciato per il reato di apologia di Fascismo.

Il surreale dibattito sulla proposta di legge Fiano sull’apologia del Fascismo

Alla Camera, invece, è andato in scena lo scontro tra il Pd di Matteo Renzi e il M5s sulla proposta di legge presentata da Emanuele Fiano che introduce nel codice penale il reato di propaganda del regime fascista e nazifascista. La legge è approdata lunedì nell’aula della Camera per la discussione generale e in settimana è atteso il voto. Ma il M5s in commissione Affari costituzionali ha dato parere negativo al testo, definendolo “liberticida”. Immediata la reazione del segretario dem: “Liberticida era il Fascismo non la legge sull’apologia del Fascismo. Bisogna dirlo al M5s: era il Fascismo liberticida. Almeno la storia!” scrive Renzi sui profili social. L’articolo unico della pdl Fiano introduce nel codice penale il reato di propaganda del regime fascista e nazifascista punibile con la reclusione da 6 mesi a 2 anni. Le condotte penalmente rilevanti sono individuate nella propaganda di immagini o contenuti propri del partito fascista o del partito nazionalsocialista tedesco o delle relative ideologie, anche solo con la produzione, distribuzione, diffusione o vendita di beni che raffigurino persone, immagini o simboli chiaramente riferiti a questi partiti o ideologie; nel richiamare pubblicamente la simbologia o la gestualità del partito fascista o del partito nazionalsocialista tedesco ovvero delle relative ideologie. Costituisce aggravante del delitto la propaganda del regime fascista e nazifascista commessa con strumenti telematici o informatici. L’aggravante riguarda quindi sia i siti Internet con contenuti di propaganda delle ideologie fasciste e nazifasciste sia il merchandising online dei gadget e degli altri beni chiaramente riferiti al partito e all’ideologia fascista o nazifascista.

M5S in difficoltà, replica ma non morde. Anzi. Cita l’antifascismo, ma non spiega perché una legge contro l’apologia del fascismo è liberticida

Il M5s replica al Pd chiarendo: “L’antifascismo è un valore fondante della nostra Costituzione e del nostro Paese”. “Un principio – scrive il capogruppo del MoVimento 5 Stelle alla Camera Simone Valente – che non può mai essere dimenticato né messo in discussione, rispetto al quale non è neppure ipotizzabile un passo indietro. Gli attacchi odierni nei nostri confronti che provengono dal Pd sono puramente strumentali. Non permettiamo a nessuno di mettere in discussione principi fondanti della nostra storia e della nostra identità”. Mentre Fi, con il capogruppo alla Camera Renato Brunetta, provoca il Pd: “perché non introdurre nella legge Fiano anche l’apologia di comunismo? La storia va letta a 360gradi, non in un’unica direzione”.

Le reazioni a sinistra: Scotto e Bersani (Mdp): “l’apologia del fascismo è problema serio”. Enrico Rossi: liberticida era il fascismo, e annuncia la scomparsa di Laura Seghettini, partigiana e comandante della XII Brigata Garibaldi 

“Caro Beppe Grillo il Fascismo fu una dittatura terribile. Liberticidi sono quelli che oggi lo elogiano, non quelli che lo combattono”, scrive in un tweet il deputato di Mdp Arturo Scotto. “Il Movimento 5 Stelle farà quel che ritiene. Noi riteniamo che l’apologia del fascismo sia un problema serio, punto”, dice Pier Luigi Bersani a margine di un’iniziativa sull’efficienza energetica all’Hotel Palatino di Roma. “Il Movimento Cinque stelle è contrario alla legge Fiano contro l’apologia di fascismo e nazismo definendola liberticida. Stavolta ha ragione Renzi: ‘liberticida era il fascismo’”, scrive su Facebook il presidente della Toscana, Enrico Rossi, il quale ricorda Laura Seghettini “venuta a mancare” oggi, “una grande donna, una combattente per la libertà, un esempio per tutti noi”. Laura Seghettini è stata partigiana e combattente prima nel Battaglione Guido Picelli, poi comandante di distaccamento e infine vicecommissario politico della XII Brigata Garibaldi.

Fratoianni, segretario nazionale di Sinistra Italiana: “neofascisti razzisti e prevaricatori da contrastare”

“Promemoria per M5S e per Matteo Salvini”, scrive il segretario di Sinistra italiana, Nicola Fratoianni. “Agli esponenti del M5S ricordiamo che: 1) le Ong sono organizzazioni di volontari che salvano quotidianamente esseri umani che fuggono da guerre, torture, privazioni, carestie 2) i neofascisti sono razzisti, prevaricatori, le loro azioni, la loro propaganda e le loro provocazioni vanno contrastate duramente. Chi pensa che facciano folklore diventa loro complice. A Matteo Salvini ricordiamo che: 1) beh, è inutile, non capirebbe”.

Share