Pensionato ridotto in fin di vita da un bullo di periferia a Roma

Pensionato ridotto in fin di vita da un bullo di periferia a Roma

Dopo una ricerca serrata durata meno di 24 ore, i carabinieri della Compagnia di Roma Montesacro hanno identificato e tratto in arresto l’uomo che aveva aggredito, picchiato e ridotto in fin di vita un pensionato nel quartiere di Vigne Nuove, in una delle immense semiperiferie di Roma. Si tratta di un giovane romano, che pratica lo sport del pugilato, molto ben conosciuto alle forze dell’ordine, residente nel quartiere. Secondo quanto ricostruito dai carabinieri della Compagnia Roma Montesacro, è bastato un breve scambio di battute col ragazzo, che era alterato a seguito di assunzione di alcol, a scatenare il violento pestaggio che ha ridotto in fin di vita il 70enne, anche lui del quartiere, che stava passeggiando in strada e rimasto a terra privo di conoscenza fino a quando una passante ha dato l’allarme attivando i soccorsi.

I carabinieri hanno lavorato incessantemente per dare un nome alla vittima, che era stata trovata senza alcun documento e con il volto reso irriconoscibile dalle percosse subìte, e al suo aggressore. Di fondamentale importanza sono state le immagini di alcune telecamere di sorveglianza e delle testimonianze che hanno consentito ai militari di mettersi subito sulle tracce dell’aggressore. Il 70enne si trova tuttora ricoverato in gravissime condizioni al Policlinico Umberto I mentre il suo aggressore è stato tradotto presso il carcere di Regina Coeli con l’accusa di tentato omicidio.

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