Roma. La Raggi non si sblocca. Non c’è ancora il nome forte sul Bilancio, anche se ora ne servirà anche un secondo per le società partecipate

Roma. La Raggi non si sblocca. Non c’è ancora il nome forte sul Bilancio, anche se ora ne servirà anche un secondo per le società partecipate
Nulla da fare, la Raggi ancora una volta tentenna e s’inceppa sui nomi. Anche questo martedì è da segnalare solo per la comunicazione della Sindaca in Aula e per l’ennesimo annuncio rinviato: quello sul nome del nuovo Assessore al Bilancio dell’Amministrazione Capitolina. La Raggi, come annunciato da giorni, ha preso la parola in Aula Giulio Cesare per “comunicazioni all’Assemblea”, comunicazioni, però che sono solo l’ennesimo rinvio sulla scelta della donna o dell’uomo che sarà chiamato a governare i conti di Roma. Ma c’è di più, oltre al rinvio a data da destinarsi sul punto, c’è da dare quella che forse è l’unica notizia della giornata, visto che ormai siamo abituati ai rinvii dell’Amministrazione pentastellata, l’unica notizia è lo sdoppiamento dell’Assessorato, ovvero non ce ne sarà solo uno per Bilancio e Aziende Partecipate, ma due: uno per il Bilancio e uno per le partecipate.
C’è di che preoccuparsi, visto che l’ottima Sindaca non è ancora riuscita a trovarne uno di nome, figuriamoci due. Siamo comunque ottimisti e confidiamo che entro la fine del mese la squadra sia al completo. Ma ecco le comunicazioni della Sindaca: “Di recente l’assessore al Bilancio ha rassegnato le sue dimissioni. Da allora io, coadiuvata dalla giunta, ho avviato una ricerca su due nuovi assessori, perché le deleghe che inizialmente erano previste in funzione di bilancio e patrimonio e un’altra separata per partecipate ritornano ad essere separate. Sto visionando curriculum, sto esaminando persone – ha aggiunto Raggi – in questa ricerca abbiamo inizialmente nominato il procuratore generale De Domincis, successivamente alla nomina sono venute meno le condizioni politiche per il rapporto fiduciario, ragione per la quale questa ricerca è continuata, e nel più breve tempo possibile ma nel tempo necessario procederemo alla nomina di queste due nuove figure”. Alle parole della Raggi è seguita durissima l’ira delle opposizioni, in particolare del Pd. Da registrare la presa di posizione della Capogruppo, Michela De Biase che così ha commentato l’uscita in Aula Giulio Cesare della Sindaca: “Quouscque tandem abutere, Virginia, patentia nostra?. Lei ride, ma lei dovrebbe governare, non ridere, è stata chiamata a fare questo. La città – ha poi aggiunto la De Biase – non si governa su Facebook. Sindaco dia la linea, governi. Abbiamo assistito al vostro silenzio assordante, alla tracotanza con cui vi prendevate meriti non vostri ma del Governo, come l’assunzione delle maestre, il bando delle periferie”. Le opposizioni hanno anche chiesto alla Sindaca ed alla sua maggioranza, quale sarà il futuro dei conti economici della città, visto che a catena le ripercussioni sulla città possono rivelarsi drammatiche e soprattutto se sarà la Raggi, in questa fase a gestire le partite contabili, gestendo ad interim l’Assessorato al Bilancio, quando e come sarà fatta l’attesa nota di variazione di Bilancio o se la gestione economica della Capitale sarà fatta con la pratica del ‘fuori bilancio’ per poi recuperare il tutto successivamente con l’arrivo del nuovo Assessore.
 
Share

Leave a Reply