Roma. Fassina rischia di uscire dalla competizione elettorale: escluse le liste per errori. Si spera nel ricorso

Roma. Fassina rischia di uscire dalla competizione elettorale: escluse le liste per errori. Si spera nel ricorso

La notizia l’ha comunicata lo stesso Stefano Fassina, candidato a sindaco di Roma per Sinistra Italiana, sia attraverso il suo sito che in un twit: “Abbiamo appreso con stupore che la commissione elettorale ha respinto le nostre liste dalla competizione per Roma. Si tratta di una decisione che, se fosse confermata, altererebbe pesantemente  l’esito delle elezioni amministrative nella Capitale. Presentiamo subito ricorso e nelle prossime ore decideremo quali ulteriori iniziative intraprendere”. In sostanza, è stato commesso un grave errore burocratico, che rischia di escludere dalla competizione elettorale romana l’intera sinistra, raccolta attorno alla candidatura di Fassina. Si spera così nel successo del ricorso alla Commissione elettorale del Comune di Roma. Secondo le notizie che trapelano di minuto in minuto, sono state escluse entrambe le liste a sostegno della candidatura di Fassina: la lista civica per la mancanza di date sui moduli autenticati di raccolta delle firme, e la lista di Sinistra Italiana, per un numero insufficiente di sottoscrittori (limite minimo di 1300 evidentemente non raggiunto).

La notizia fa seguito a quella rilanciata dal quotidiano La Repubblica, secondo la quale, un altro incidente burocratico ha indotto la stessa Commissione elettorale capitolina a respingere tutte le liste di Sinistra Italiana dei municipi, tranne una, quella capeggiata dal presidente uscente Andrea Catarci. Anche in questo caso, si spera nel successo del ricorso, per recuperare il diritto a competere nelle elezioni del prossimo 5 giugno.

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