Bruxelles. Due esplosioni all’aeroporto e nella metro. Almeno 26 i morti e 155 i feriti. Elevata l’allerta terrorismo

Bruxelles. Due esplosioni all’aeroporto e nella metro. Almeno 26 i morti e 155 i feriti. Elevata l’allerta terrorismo

Verso le 8.40 di martedì mattina, a quattro giorni dalla cattura del terrorista più ricercato d’Europa, Salah Abdeslam, l’aeroporto di Bruxelles è stato oggetto di una doppia esplosione, che pare aver causato molti morti e diversi feriti, come afferma il premier belga Michel. La prima e la seconda esplosione si sono verificate in prossimità delle partenze internazionali dell’aeroporto della capitale belga, mentre la terza esplosione è avvenuta nella metro, a poche centinaia di metri dai palazzi della UE e della Nato. Le autorità belghe hanno elevato l’allerta terrorismo al punto 4, il massimo. Alle 10.30 il procuratore del re ha annunciato che l’esplosione all’aeroporto è stato un attacco suicida. Ha confermato che il bilancio provvisorio era di 13 morti e 35 feriti. Un’ora dopo, il capo dei pompieri di Bruxelles rivela che le persone decedute nelle due esplosioni all’aeroporto sono almeno 22, mentre i feriti salirebbero a circa un centinaio. Nel corso di una conferenza stampa a mezzogiorno, tuttavia, il premier belga Charles Michel ha detto che i morti sarebbero molti e tanti i feriti, molti dei quali in gravissime condizioni, senza specificarne il numero. Molto probabilmente, il numero delle vittime è purtroppo destinato a salire nelle prossime ore, soprattutto quando sarà chiaro quali danni ha provocato l’esplosione nella metropolitana, o all’interno di un convoglio, con alcune delle carrozze quasi totalmente distrutte. Le vittime dell’attentato terroristico all’aeroporto Zaventem di Bruxelles per il momento sono undici e i feriti 81. Lo ha affermato il ministro della Sanità belga, Maggie De Block. Inoltre, secondo l’autorità dei trasporti della capitale Stib ci sono altre 15 persone decedute e 55 ferite, di cui dieci versano in condizioni critiche, a seguito dell’esplosione avvenuta all’interno della stazione metropolitana di Maelbeek. Di conseguenza, almeno per ora, il bilancio complessivo delle vittime degli attacchi di oggi si aggira intorno ai 26 morti e ai 135 feriti

Un video amatoriale mostra i passeggeri che fuggono dal terminal delle partenze internazionali in diverse direzioni. Diversi testimoni hanno poi confermato la doppia esplosione alle agenzie internazionali di stampa. L’Associated Press scrive che Denise Brandt, un’americana, ha confermato: “ho sentito l’esplosione, il modo in cui la senti attraversare il corpo. Ci guardavamo l’un l’altro e siamo fuggiti fuori. L’istinto alla fuga in qualche modo ci ha salvati. Ci siamo uniti a centinaia di altre persone che correvano nel terrore”.

Secondo quanto riferisce l’agenzia di stampa Belga, colpi di arma da fuoco si sono avvertiti distintamente provenire dall’interno dell’aeroporto. Sembra che gli sparatori parlassero in arabo. Le autorità hanno disposto il blocco delle linee metropolitane, mentre i passeggeri di una metro sono stati evacuati in piena galleria. L’aeroporto è stato chiuso fino a nuovo ordine, su disposizione di Eurocontrol, l’agenzia per la sicurezza della navigazione aerea, mentre è stata interrotta la circolazione dei trasporti da e verso l’aeroporto.

Per il governo italiano parla il ministro degli Esteri Gentiloni: “Seguo con il fiato sospeso l’evolversi della situazione a Bruxelles e mi stringo al popolo e al governo belga colpito da un nuovo attacco terroristico. Tutte le strutture dela nostra diplomazia sono attivate per prestare massima assistenza ai nostri connazionali” ha concluso Gentiloni. Il presidente francese Francois Hollande ha detto in conferenza: “Con gli attentati di questa mattina a Bruxelles è stata colpita tutta l’Europa”.

“Nell’esprimere dolore per le vittime dei vili attentati terroristici e la massima solidarietà e vicinanza al popolo belga” CGIL Cisl Uil di Milano e Lombardia organizzano per oggi pomeriggio, alle ore 17, un presidio in piazza Duomo, angolo museo del novecento, ed invitano “a prendervi parte tutti coloro che vogliono testimoniare, con la loro presenza, che l’Europa è la nostra casa, dove vigono democrazia e libertà, e dare un segno di vicinanza alle famiglie delle vittime. Occorre ora dare una risposta ferma contro questi terroristi che vogliono minare i nostri principi di democrazia. Colpire Bruxelles è colpire l’Europa e tutti i suoi cittadini. Invitiamo a partecipare al nostro presidio tutte le associazioni che, come noi, hanno a cuore i valori portanti della nostra vita”.

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