Calcio. Croazia-Italia 1-1. La gara per Euro 2016 macchiata dalla svastica ‘disegnata’ dai giardinieri croati

Calcio. Croazia-Italia 1-1. La gara per Euro 2016 macchiata dalla svastica ‘disegnata’ dai giardinieri croati

È finita con un pareggio (1-1) la partita valida per le qualificazioni ad Euro 2016. Purtroppo è stata una gara da ricordare per due gravi episodi, il primo è legato alla svastica disegnata sul campo di Spalato dai ‘giardinieri’ croati, fatto che porterà sicuramente a nuove sanzioni, visto che già la gara di venerdì sera si è giocata a porte chiuse per le gravi provocazioni razziste della tifoseria croata in occasione di altre partite. Tornando alla svastica disegnata sul terreno di gioco, era nella metà campo nella quale gli azzurri hanno attaccato nel primo tempo. Inequivocabile e più che riconoscibile il simbolo nazista. Saranno ora i Commissari dell’Uefa a stabilire se si sia trattato di un taglio d’erba in controverso o se sia stata utilizzata una pittura che ha seccato l’erba. Fatto sta che nell’intervallo alcuni inservienti sono entrati in campo gettando zolle d’erba sulla traccia, nel disperato tentativo di cancellare la scritta ed evitare nuove sanzioni. Purtroppo per loro, le registrazioni televisive erano ormai nella piena disponibilità dell’Uefa, che nelle prossime ore prenderà, come sembra assolutamente inevitabile, nuovi provvedimenti nei confronti della Federazione Croata. Quanto alla gara, va detto che probabilmente è stata la migliore in assoluto tra quelle della gestione Conte. Dopo essere passata in vantaggio con un gol annullato ma assolutamente regolare di El Shaarawy, gli azzurri si sono attardati a protestare col guardalinee, mentre l’arbitro ha fatto riprender velocemente il gioco: la Croazia in chiara superiorità numerica ne ha approfittato ed è andata in rete dopo un’azione rapida con Mandzukic, che ha sbagliato successivamente un calcio di rigore. Gli Azzurri pareggiano con un delicato cucchiaio di Candreva, ma in più occasioni avrebbero meritato il vantaggio.

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