Merkel a gamba tesa contro la Grecia di Tsipras

Merkel a gamba tesa contro la Grecia di Tsipras

La cancelliera tedesca Angela Merkel non ha alcuna intenzione di cancellare parte del debito greco, e sostiene che la Grecia ha già ottenuto miliardi di tagli da banchieri e creditori. L’intervento della Merkel giunge dopo che il ministro delle Finanze greco Yanis Varoufakis ha rifiutato di collaborare con la troika dei prestatori – Commissione europea, BCE e Fondo Monetario Internazionale – per rinegoziare i termini del debito di 240 miliardi del programma di ristrutturazione economica.

“C’è già stato un perdono volontario sul debito da parte dei creditori e delle banche private, per diversi miliardi di euro”, ha detto la Merkel in una intervista all’Hamburger Abendblatt. “Non mi aspetto nuove cancellazioni del debito”. L’intervista di Merkel al quotidiano amburghese fa seguito ad un’altra intervista pubblicata sabato sul Berliner Morgenpost, nella quale la cancelliera aveva detto che “l’Europa continuerà a dimostrare solidarietà con la Grecia” (en passant, ma perché la Merkel parla a nome dell’Europa? Chi glielo permette?) ma ha aggiunto che sarà possibile “solo se questi paesi indebitati faranno le loro riforme e risparmieranno”. Alla domanda se vi sarà un taglio al debito greco, la cancelliera tedesca ha risposto che Atene ha già goduto di tagli, ed ha aggiunto: “Non vedo all’orizzonte nuovi tagli al debito”.

Tuttavia, nonostante queste entrate a gamba tesa nel dibattito europeo sulla Grecia e sulle scelte di politica economica della stessa Grecia a guida Tsipras, la cancelliera ha ribadito che lei vuole la permanenza della Grecia nell’eurozona. “L’obiettivo delle nostre politiche per la Grecia era e resta quello di farla rimanere parte della comunità dell’euro in modo permanente”, ha detto la Merkel.

Dal canto loro, Varoufakis e Tsipras hanno chiaramente replicato che la Grecia affronterà esclusivamente i governi sul piano individuale e nei confronti faccia a faccia dei ministri dell’Economia, ma non la Troika. Varoufakis è a Parigi sabato, impegnato in un difficile confronto col suo omologo francese Michel Sapin e domenica con Emmanuel Macron, il giovane rampante e liberista ministro dell’Economia voluto da Hollande. Tsipras, invece, sarà a Roma martedì per un colloquio con Matteo Renzi e a Parigi mercoledì per un colloquio con il presidente francese Francois Hollande, che ha già manifestato l’intenzione di sostenere le sue politiche di antiausterità.

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