Isis, gli Usa forniscono armi e medicine ai curdi di Kobane

Isis, gli Usa forniscono armi e medicine ai curdi di Kobane

Anziché lanciare missili contro i jihadisti del Califfo, questa volta gli aerei americani hanno inviato armi, munizioni e attrezzature mediche ai curdi siriani attanagliati nella cittadina siriana di Kobane, al confine con la Turchia. Nella notte, infatti, un C-130 dell’Air Force statunitense ha effettuato più di un lancio nei cieli di Kobane, con lo scopo di fornire alle unità di protezione del popolo curdo materiale indispensabile nella resistenza contro i militanti dello Stato Islamico, che da oltre tre settimane assediano la città. Tuttavia, l’aiuto militare ha fatto irritare la Turchia per via dei curdi che abitano nel Sud-Est della regione. Secondo il presidente Erdogan i combattenti curdi sono vicini al Pkk, partito clandestino contro il quale la Turchia ha lottato per oltre trent’anni. Soltanto qualche giorno fa, infatti, Erdogan aveva ribadito l’intenzione di non voler armare i combattenti curdi, accusando anche il Pyd, il partito dei curdi sirani, di essere un’organizzazione terroristica. Obama, prima dell’operazione, ha informato Ankara sulla volontà di inviare sostegno ai curdi. “Lo Stato Islamico è un nemico comune” ha detto ad Erdogan il presidente americano. Così, nelle ultime ore, Ankara ha dato il via libera al passaggio dei peshmerga iracheni sul territorio turco, per raggiungere Kobane. Intanto, il comando americano per il Medio Oriente e l’Asia Centrale ha confermato che le forze statunitensi hanno condotto oltre 135 attacchi aerei contro l’Is nei pressi di Kobane e che, combinati agli sforzi di terra dei militanti curdi, hanno fatto arretrare l’avanzata dei terroristi dell’Is. Ma Kobane – ha aggiunto il Centcom- potrebbe ancora cadere.

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