Renzi: “Sul lavoro tutti uguali” Bersani: “Non seguiremo Sacconi”

Renzi: “Sul lavoro tutti uguali” Bersani: “Non seguiremo Sacconi”

Matteo Renzi, dopo le bordate del sindacato, ed in particolare della Segretaria della Cgil Camusso, affida ad un breve videomessaggio la sua stringata e caustica replica alla pasionaria del sindacato più forte in Italia: “A quei sindacati che vogliono contestarci io chiedo: dove eravate in questi anni quando si è prodotta la più grande ingiustizia, tra chi il lavoro ce l’ha e chi no, tra chi ce l’ha a tempo indeterminato e chi precario perché si è pensato a difendere solo le battaglie ideologiche e non i problemi concreti della gente”. Poi rivolto direttamente a chi la polemica l’aveva aperta, ovvero la Camusso: “Non siamo impegnati in uno scontro del passato, ideologico, non vogliamo il mercato del lavoro di Margareth Thatcher, ma un mercato del lavoro giusto”, con “cittadini tutti uguali”. Ma a stretto giro di posta è arrivata anche la presa di posizione dell’ex segretario del Pd, Bersani: “Sul lavoro, saranno presentati molti emendamenti, non solo sul reintegro in caso di licenziamento ingiusto, perché se l’interpretazione è quella sentita da Sacconi e altri, allora non ci siamo proprio. Andiamo ad aggiungere alle norme che danno precarietà ulteriore precarietà, andiamo a frantumare i diritti, non solo l’art.18 e allora sarà battaglia”.

Share

Leave a Reply