Ponferrada 2014, vince Kwiatkowski

Ponferrada 2014, vince Kwiatkowski

Michal Kwiatkowski, classe 1990, ha colto l’attimo giusto e si è laureato Campione del Mondo nella prova in linea riservata agli uomini élite. Il polacco è riuscito ad anticipare gli australiani e gli spagnoli, che si sono dovuti accontentare, rispettivamente, del secondo posto con Simon Gerrans e del terzo posto con Alejandro Valverde, bronzo per il terzo anno consecutivo e sesta medaglia mondiale della sua carriera: nessuna d’oro. La nazionale italiana si è resa protagonista di una buona prova, ha animato la corsa negli ultimi giri, ma è venuta meno nel momento in cui si sono decise le sorti del Mondiale. Con la 13esima posizione, Sonny Colbrelli è stato il migliore degli azzurri.

La pioggia cerca di scombussolare la corsa, ma l’Italia è la nazionale che riesce a far scoppiare la bagarre. Gli azzurri cercano sempre di inserirsi nelle fughe, mentre i padroni di casa spagnoli si nascondono fino all’ultimo giro, quando la fuga di Alessandro De Marchi con il francese Gautier, il danese Valgren Andersen e il bielorusso Kiriyenka si fa pericolosa. Quando manca solo un giro alla conclusione, infatti, i battistrada possono gestire 44” sul gruppo, in cui compaiono i nostri Aru, Nibali, Bennati, Visconti e Colbrelli. Nonostante il grande lavoro di De Marchi, il più attivo tra i battistrada, l’azione degli spagnoli Erviti e Castroviejo riduce lo svantaggio e lancia involontariamente lo scatto decisivo in discesa di Michal Kwiatkowski, che riprende e stacca i fuggitivi, riuscendo a scollinare sull’ultima rampa con 9” di vantaggio su Valverde, Gerrans, Gilbert, Van Avermaet, Breschel e Gallopin. Purtroppo per noi, nessun italiano riesce a seguire i contrattaccanti. Gilbert si assume l’onere dell’inseguimento per favorire il compagno Van Avermaet, ma Kwiatkowski ne ha più degli avversari e così può arrivare tutto solo, a braccia alzate, sulla linea del traguardo.

Giacomo Pesci

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