Burundi, la polizia conferma lo stupro delle suore assassinate

Burundi, la polizia conferma lo stupro delle suore assassinate

Violentate e uccise. Questa è la drammatica ricostruzione dei fatti avvenuti domenica scorsa nella capitale Bujumbura. Ad affermarlo è il vicedirettore generale della polizia, Godefroid Bizimana, che prosegue descrivendo l’omicidio della terza suora. Quest’ultima sarebbe stata decapitata dopo aver scoperto i corpi delle compagne.

La polizia locale dunque conferma la ferocia del delitto commesso probabilmente da due persone, secondo una prima ricostruzione dei fatti. L’80enne vicentina Olga Raschietti e la 73enne Lucia Pulici sono state brutalmente uccise dopo la violenza e successivamente gli assassini hanno infierito con una pietra sul cadavere di almeno una di loro. Nella notte è stata aggredita una terza suora, la 79enne di origine veneta Bernardetta Boggian, colpita più volte alla testa e decapitata.

Suor Silvia Marsili, vicaria generale delle missionarie saveriane, ha però smentito la ricostruzione delle autorita’ locali. “È circolata la notizia dello stupro delle tre religiose. A noi non risulta. Per quanto ne sappiamo, dalle testimonianze raccolte in loco, Suor Bernardetta, suor Olga e suor Lucia non sono state violentate” ha dichiarato all’Avvenire.

Non è ancora chiaro il movente e l’identita’ degli aggressori. La polizia è alle costole di un giovane visto uscire di corsa dal luogo dell’omicidio con un coltello in mano. Intanto proseguono gli interrogatori mentre la popolazione locale è ancora sotto shock.

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