Coronavirus. 12 giugno. 236.305 casi, 34.223 decessi, 173.085 guariti. 227 in rianimazione. Oltre 7,5 milioni di casi nel mondo. Ad Alzano, il 21, giorno della memoria

Coronavirus. 12 giugno. 236.305 casi, 34.223 decessi, 173.085 guariti. 227 in rianimazione. Oltre 7,5 milioni di casi nel mondo. Ad Alzano, il 21, giorno della memoria

La Protezione Civile ha corretto i dati sul coronavirus che aveva diffuso in precedenza. A oggi, 12 giugno, il totale delle persone che hanno contratto il virus è di 236.305, con un incremento rispetto a ieri di 393 nuovi casi. La Regione Campania comunica un ricalcolo dei casi totali sottraendo 230 unità. La segnalazione di un caso positivo registrato nelle ultime 24 ore porta a un totale di -229 casi odierni. Il numero totale di attualmente positivi è di 28.997, con una decrescita di 1.640 assistiti rispetto a ieri. Tra gli attualmente positivi, 227 sono in cura presso le terapie intensive, con una decrescita di 9 pazienti rispetto a ieri. 3.893 persone sono ricoverate con sintomi, con un decremento di 238 pazienti rispetto a ieri. 24.877 persone, pari all’86% degli attualmente positivi, sono in isolamento senza sintomi o con sintomi lievi. Rispetto a ieri i deceduti sono 56 e portano il totale a 34.223. Il numero complessivo dei dimessi e guariti sale invece a 173.085, con un incremento di 1.747 persone rispetto a ieri. “La situazione epidemiologica in Italia continua a migliorare e l’incidenza di Covid è in diminuzione pressoché in tutte le regioni” sostiene il direttore generale della prevenzione del ministero della Salute, Gianni Rezza. L’indice di trasmissione Rt, spiega, “è al di sotto di 1 in tutte le aree del Paese. Naturalmente il virus continua a circolare, anche se a bassa intensità, per cui non si può escludere l’occorrenza di possibili focolai. Le autorità devono intervenire prontamente per contenere questi focolai e soprattutto è bene che si mantengano comportamenti adeguati di distanziamento sociale per ridurre al minimo la velocità di circolazione”, conclude Rezza. I casi di Covid-19 diminuiscono e il quadro generale in Italia è descritto a “bassa criticità” dalla relazione settimanale del ministero della Salute e dell’Istituto superiore di sanità che, nell’ambito del piano di monitoraggio, ha analizzato il periodo dal primo al 7 giugno. Il periodo 1-7 giugno, è successivo alla seconda fase di riapertura, avvenuta il 18 maggio 2020. Considerati i tempi che intercorrono tra l’esposizione al patogeno e lo sviluppo di sintomi e tra questi e la diagnosi e successiva notifica – spiega in premessa la relazione – verosimilmente molti dei casi notificati in questa settimana hanno contratto l’infezione 2-3 settimane prima, ovvero tra la prima e la seconda fase di riapertura (tra l’11 e il 25 maggio 2020). “Complessivamente – sottolinea il documento – il quadro generale della trasmissione e dell’impatto dell’infezione da Sars-CoV-2 in Italia rimane a bassa criticità. Si osserva una generale diminuzione nel numero di casi ed una assenza di segnali di sovraccarico dei servizi assistenziali”.

La situazione nel mondo. Oltre 7,5 milioni di casi e 422mila decessi. Si aggrava la situazione in Usa, Brasile e India

Sono oltre 7,5 milioni i casi di Covid-19 confermati nel mondo, mentre le vittime sono più di 422.000, stando all’ultimo aggiornamento della Johns Hopkins University. In dettaglio sono 7.558.687 i contagi. Negli Stati Uniti sono stati registrati almeno 2.031.173 casi di Covid-19 e 114.065 morti, secondo la Johns Hopkins University. Il totale include i casi di tutti e 50 gli Stati, del District of Columbia e dei territori statunitensi, oltre ai casi riguardanti cittadini rimpatriati. Lo Stato più colpito, con almeno 381.714 casi e 30.630 morti, è New York. Poi il New Jersey, con almeno 165.816 casi e 12.443 morti. La città più ferita è New York, con 208.954 casi e 22.043 morti. Il Brasile registra più di 800.000 contagi, con quasi 41.000 morti. I dati del ministero della Sanità riportati dai media locali parlano di 30.412 nuovi casi accertati in 24 ore per un totale di 802.828 e di 1.239 decessi che portano il bilancio a 40.919 morti. Le autorità sanitarie confermano anche che sono circa 345.595 i pazienti Covid-19 guariti. Secondo la Johns Hopkins University, il Brasile è il secondo Paese al mondo per numero di casi confermati, dopo gli Stati Uniti, e il terzo per il triste bilancio dei decessi, dopo Stati Uniti e Regno Unito. E’ il giorno più nero per l’India, dove nelle ultime 24 ore si è registrato il numero più alto di contagi e di vittime dallo scoppio della pandemia. Dati riferiti dal ministero della Sanità di Nuova Delhi parlano di 396 morti in più rispetto a ieri, portando a 8.498 il totale delle persone che hanno perso la vita per complicanze legate all’infezione. Sono invece 10.956 le persone che hanno contratto il Covid-19 nell’ultima giornata, aggiornando così a 297.535 il numero totale dei contagiati. E’ la prima volta che in India si registrano più di diecimila contagi in un giorno. L’India si colloca così al quarto posto per numero di contagi nella mappa elaborata dalla Johns Hopkins University.

Ad Alzano il 21 giugno giorno della memoria e della riconoscenza

Il 21 giugno, il giorno del solstizio d’estate, quello più lungo dell’anno, simbolo della “vittoria della luce sulle tenebre”, ad Alzano Lombardo, uno dei paesi della provincia di Bergamo più colpiti dal Covid, sarà il giorno del ricordo delle vittime e della riconoscenza per “tutto quel patrimonio di benevolenza e generosità che, proprio da questa tragedia, ne è scaturito”. Lo rende noto il sindaco Camillo Bertocchi, spiegando che l’intera giornata sarà dedicata “alla quiete, che concilia il ricordo e la serenità: chiudendo parte delle strade cittadine, così come sono rimaste silenziose e quasi sospese nelle lunghe settimane del lockdown”. I momenti di celebrazione religiosa e civile prevedono una santa messa solenne dedicata alla memoria, ossia al ricordo di tutti i numerosi defunti alzanesi nelle settimane del contagio, allo stadio “Carillo Pesenti Pigna” e un consiglio comunale straordinario dedicato alla gratitudine, aperto ai soli volontari, presso il Palazzo Comunale. Infine, nel cortile di Palazzo Comunale un concerto per pianoforte, tenuto dal maestro Gabriele Rota.

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