Ferrari. Svelata la SF90, la nuova monoposto che punterà a contendere il Mondiale di Formula1 alle Mercedes e alle Red Bull

Ferrari. Svelata la SF90, la nuova monoposto che punterà a contendere il Mondiale di Formula1 alle Mercedes e alle Red Bull

Colore rosso opaco, una scelta ‘tecnica’ per ‘limare’ grammi e ridurre così il peso complessivo, ‘magra’ con un look stretto, semplice ed essenziale nell’aerodinamica: è la nuova Ferrari targata John Elkann (presidente), Louis Camilleri (amministratore delegato) e Mattia Binotto (team principal) svelata oggi a Maranello. Non una rivoluzione ma un’evoluzione per la SF90, dedicata, appunto, ai 90 anni della Scuderia fondata nel 1929 da Enzo Ferrari.

“Essere Ferrari – questo il messaggio lanciato dal presidente Elkann – significa l’orgoglio di una squadra che unisce un intero Paese e che rappresenta il meglio dell’Italia”. Dopo lo ‘show’ in diretta mondiale, ecco tutto il team Ferrari con tanto di capellino ad applaudire sul palco quasi ad ‘abbracciare’ la Rossa. Un’immagine ‘simbolo’ della giornata “Essere Ferrari”, testimone del lavoro di squadra materializzato nella nuova monoposto super tecnologica che sarà già in pista domenica a Barcellona per il filming day. Lunedì i primi test sul circuito di Montmelò. La Rossa 2019 è la 65esima monoposto realizzata dalla Ferrari per il campionato di Formula 1. Tra le modifiche più evidenti (imposte dai nuovi regolamenti) l’ala anteriore (più larga e semplice nei profili aerodinamici) e l’ala posteriore (più larga ed alta). Semplificate anche le prese d’aria dei freni anteriori e ridotti in altezza i deviatori di flusso sulle fiancate. Continuità con le ‘cugine’ degli anni passati, ma allo stesso tempo massimo sforzo per innovare ogni componente.

“I principi fondamentali della vettura sono rimasti invariati – ha spiegato il team principal Mattia Binotto – ma non c’è un pezzo uguale allo scorso anno”. Il principio è stato di “andare oltre il nostro limite, oltre il limite naturale e fisico della vettura”. Storia e tecnologia unite insieme in una monoposto che, dunque, porta ancora addosso il dna del ‘Drake’. “Noi continuiamo ad essere ispirati e guidati dall’idea del nostro fondatore Enzo Ferrari. Siamo tutti ben consapevoli – ha detto l’amministratore delegato della Ferrari, Louis Camilleri – dell’enorme responsabilità che la nostra magnifica storia comporta, così come sappiamo che su di noi sono riposte le speranze e le aspettative di milioni di tifosi in tutto il mondo oltre all’orgoglio di un’intera nazione”. Un’occasione anche “per ringraziare il contributo significativo nelle ultime stagioni di due persone chiave – ha sottolineato Camilleri – che ci hanno lasciato alla fine dello scorso anno, Maurizio Arrivabene e Kimi Raikkonen. Faranno sempre parte della famiglia Ferrari”.

Nessun riferimento, durante la cerimonia, alla figura di Sergio Marchionne (circostanza rimbalzata anche sui social), ex presidente della Ferrari morto a Zurigo il 25 luglio 2018, probabilmente per rispettare la sobrietà che da sempre ha contraddistinto il top manager italo-canadese. Nel 2019, obiettivo dichiarato, per la Squadra del Cavallino, è dare la ‘caccia’ al titolo iridato dopo un digiuno lungo 11 anni (l’ultimo fu vinto da Kimi Raikkonen nel 2007). Non usa mezzi termini, infatti, Sebastian Vettel: “il mio obiettivo – ha detto il pilota tedesco alla quinta stagione con la Rossa – è vincere il titolo. C’è lo spirito giusto all’interno del team. Siamo tutti elettrizzati. Non vedo l’ora di sedermi nell’abitacolo”. Entusiasmo e idee chiare anche per il giovane Charles Leclerc (21 anni appena), al debutto con la Ferrari come pilota ufficiale: “E’ un sogno che si avvera. E’ solo l’inizio dell’avventura. Da un grande campione come Sebastian Vettel posso imparare. La pressione non la sento. Non mi serve a niente”. La Rossa di Maranello dovrà affrontare avversarie agguerrite, prime fra tutte la temibile Mercedes W10 e la Red Bull-Honda. Il sipario si alzerà a Melbourne il prossimo 17 marzo con il Gran Premio di Australia, un primo banco di prova per i bolidi del Circuito di Formula 1.

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