Esodo d’estate, l’Anas mette in strada 2500 dipendenti e chiude i cantieri

Esodo d’estate, l’Anas mette in strada 2500 dipendenti e chiude i cantieri

Meno cantieri rispetto allo scorso anno. Il Piano dell’Anas dell’esodo estivo 2017 prevede la rimozione dei cantieri, a supporto degli automobilisti, per agevolare il flusso del traffico. A sostegno dei viaggiatori una squadra di oltre 2.500 addetti per la sorveglianza e il pronto intervento in caso d’emergenza. Il piano esodo 2017, realizzato in collaborazione con il ministero delle infrastrutture, è stato presentato all’ufficio relazioni esterne della Polizia di Stato dal direttore progettazione e realizzazione lavori Anas, Stefano Liani e da Roberto Mastrangelo, responsabile gestione rete Anas, insieme a Viabilità Italia, al ministero degli interni, Aiscat, protezione civile, polizia stradale, polizia di stato, arma dei Carabinieri e al corpo nazionale dei vigili del fuoco.

“Vogliamo che questo periodo sia un periodo di vacanza ma con un occhio alla sicurezza”, ha dichiarato Mastrangelo. “Tra le novità Anas, prosegue, l’app Vai che fornirà oltre alle informazioni utili sulla viabilità certificate da Anas, anche nuovi servizi:visualizzazione mappe nella modalità roadmap, satellitare, ibrida e terrain, aggiornamenti sul traffico, geolocalizzazione di ospedali e farmacie”,conclude Mastrangelo. Poi su cantieri e mobilità. “Meno cantieri e più infomobilità: Anas si prepara così all’esodo estivo 2017. Il piano dell’Azienda, a supporto degli automobilisti che si metteranno in viaggio per raggiungere le mete di vacanza, prevede la rimozione dei cantieri per agevolare il flusso del traffico e un potenziamento dei sistemi di infomobilità al fine di fornire notizie aggiornate in tempo reale sulla circolazione stradale lungo la rete di competenza. In campo, a sostegno dei viaggiatori anche una squadra di oltre 2.500 addetti per la sorveglianza e il pronto intervento in caso d’emergenza.

Il piano dell’esodo estivo 2017, realizzato in collaborazione con il ministero delle Infrastrutture, è stato presentato oggi al Viminale dal Direttore Progettazione e Realizzazione Lavori di Anas, Stefano Liani, e dal Responsabile Gestione Rete Anas, Roberto Mastrangelo, insieme a Viabilità Italia, al Ministero degli Interni, all’Aiscat, alla Protezione Civile, alla Polizia Stradale, alla Polizia di Stato, all’Arma dei Carabinieri e al Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco”. Lo comunica Anas in una nota.

“Tra le novità,- prosegue la nota – l’app Vai che cambia veste e, oltre alle informazioni sulla viabilità certificate da Anas, include numerosi nuovi servizi: visualizzazione mappa nelle modalità roadmap, satellitare, ibrida e terrain; aggiornamenti sul traffico lungo la rete nazionale; ricezione notifiche di eventi lungo strade Anas di proprio interesse; geolocalizzazione di ospedali e farmacie con accesso diretto a navigatore Google; chiamata diretta a numeri di emergenza e Servizio Clienti Anas”.

“Anas anche quest’anno – ha sottolineato il Presidente di Anas, Gianni Vittorio Armani – è impegnata ad offrire ai propri clienti un viaggio sicuro e senza difficoltà, adeguati livelli di manutenzione della rete e la risoluzione delle emergenze nel più breve tempo possibile. Nel corso della mobilità estiva avremo il 30% in meno di cantieri inamovibili rispetto allo scorso anno e terremo costantemente informati gli automobilisti attraverso un piano di comunicazione dedicato.

Inoltre, il nostro Osservatorio del traffico, ha rilevato un dato molto interessante che riguarda una delle principali direttrici delle vacanza. Nello scorso mese di giugno sulla A2 “Autostrada del Mediterraneo” abbiamo registrato un positivo incremento del traffico di oltre il 9% rispetto al giugno 2016. Questo importante risultato è attribuibile al completamento dei grandi lavori, avvenuto scorso 22 dicembre, che ha restituito al Paese una autostrada percorribile tutta a tre e due corsie per senso di marcia con standard autostradali, ma anche alla grande campagna di valorizzazione dei territori attraversati dalla A2 che abbiamo avviato”.

“In totale, sugli oltre 26 mila Km di rete Anas, – prosegue la nota – i cantieri attivi saranno 162, di cui 35 su Autostrade e Raccordi Autostradali e 127 sulle strade statali. Alcuni di questi fanno parte del piano di manutenzione programmata. Altri cantieri, invece, saranno aperti nella seconda metà di agosto proprio per lavorare nel periodo di minore presenza di utenti nelle aree urbane. Tra questi, si segnala quello del Grande Raccordo Anulare che riguarderà la pavimentazione del tratto della carreggiata interna tra i km 61,450 e km 64,450. Il numero maggiore di cantieri è presente sulla A19 Palermo-Catania che, come è noto, è oggetto di un importante piano di riqualificazione e di manutenzione straordinaria del valore di circa 900 milioni di euro. Anas garantirà per le prossime settimane, attraverso un monitoraggio 24 ore su 24 del traffico sulla rete stradale nazionale, l’utilizzo di circa 1.100 automezzi, 1.830 telecamere, 530 pannelli a messaggio variabile e 2.500 addetti per la sorveglianza, il pronto intervento, l’assistenza ai clienti, il coordinamento delle attività tecniche e di gestione e la comunicazione su tutto il territorio.

Il monitoraggio e l’assistenza per il pronto intervento verranno gestiti dalla Sala Situazioni Nazionale (che lavora h24) e dalle 21 Sale Operative Compartimentali, tra cui quella dell’autostrada A2 ‘Autostrada del Mediterraneo’, dove anche quest’anno nei giorni ‘critici’ operatori della Polizia Stradale lavoreranno a fianco del personale Anas”.

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