Ondata di gelo artico sull’Italia. Le grandi città mobilitate per l’emergenza e per il sostegno ai senza fissa dimora. La Comunità di Sant’Egidio chiede solidarietà e coperte

Ondata di gelo artico sull’Italia. Le grandi città mobilitate per l’emergenza e per il sostegno ai senza fissa dimora. La Comunità di Sant’Egidio chiede solidarietà e coperte

La Befana oltre a portare via le feste, quest’anno porta nella sua calza una ondata di maltempo e soprattutto di gelo di origine artica. Un vero e proprio effetto domino da nord a sud del paese, che ha fatto crollare le temperature di molti gradi, fino a toccare i -26 sulle Alpi, -10 nel nord, anche in pianura e -5, -7 nel centro e nel sud. Nelle prossime ore la neve arriverà su pianure e coste, in particolare su Marche centro-meridionali, Abruzzo, Molise, Puglia, Campania, Basilicata, Calabria, ma addirittura anche in Sicilia, fiocchi possibili anche a Napoli.

Prima nevicata “vera” nei luoghi colpiti dal terremoto del 24 agosto. Giovedì mattina Amatrice e Accumoli si sono svegliate sotto un manto bianco, a seguito delle precipitazioni nevose cadute nella notte sui luoghi devastati dal sisma. Ma l’emergenza, oltre che per le popolazioni colpite dal sisma, è scattata anche per i senza fissa dimora che popolano tutte le grandi metropoli d’Italia. Tutte le Amministrazioni comunali, da nord a sud, sono corse ai ripari con appositi piani contro il freddo e di sostegno ai meno fortunati. A Roma, Milano, Torino, Genova, Firenze, Napoli, Palermo e Bari, sono state predisposte aree attrezzate, veri e propri rifugi per  dare riparo ai senza fissa dimora. A Roma alcune stazioni della metropolitana resteranno aperte e riscaldate.

Ma le organizzazioni del volontariato chiedono di fare di più: “Di fronte all’arrivo, ampiamente previsto, del freddo e la non sostenibilità delle condizioni di vita in strada, la Comunità di Sant’Egidio lancia un appello per una raccolta straordinaria di coperte, sacchi a pelo e altri aiuti ai senza dimora che in questi giorni sono particolarmente a rischio in tutte le città italiane (informazioni per come aiutare suwww.santegidio.org). Saranno distribuiti durante le cene itineranti, che la Comunità svolge durante tutto l’anno portando bevande e pasti caldi, e in alcune visite straordinarie che saranno effettuate per l’emergenza delle prossime ore. La larga solidarietà vissuta a Natale – quando, con la collaborazione di tanti volontari, i pranzi con i poveri promossi da Sant’Egidio hanno coinvolto oltre 40 mila persone in Italia – dimostra che cresce il numero di chi desidera contribuire alla costruzione di città più umane. Rappresenta al tempo stesso una domanda pressante alle istituzioni perché migliorino la rete di protezione sociale nei confronti di chi ha bisogno, a partire dai ripari notturni per i senza dimora”. Così in una nota la Comunità di Sant’Egidio.

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