Sicurezza, per Roma in arrivo 500 militari

Sicurezza, per Roma in arrivo 500 militari

Saranno 500 i militari che saranno dispiegati a Roma per la sicurezza della città e la prevenzione dei rischi dopo le minacce del ‘califfato. Sbato mattina il primo incontro tra il Sindaco Marino e il titolare del Viminale, Angelino Alfano Insieme al primo cittadino l’Assessore alla Legalità, Alfonso Sabella e la Delegata alla Sicurezza ,Rossella Matarazzo. Alfano ha voluto tranquillizzare il Sindaco e soprattutto dare seguito alle sue richieste, che, per altro, erano state, oltre un mese fa, lanciate, solo mediaticamente, dal Prefetto di Roma Pecoraro, senza però produrre risultati. “Roma è una priorità nazionale – ha detto il ministro dell’Interno nel corso dell’incontro – La sicurezza della Capitale sarà ulteriormente potenziata”. Poi la conferma dell’0impegno annunciato ma mai preso fino ad ora: Alfano ha comunicato formalmente a Marino l’arrivo di 500 militari a Roma. Il Ministro dell’Interno ha anche messo in agenda un Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica da lui presieduto e a cui parteciperà il sindaco Marino. Il Comitato avrà il compito di definire un piano operativo per la sicurezza di Roma, articolato in tutti i settori che preoccupano in questo momento i cittadini. Malgrado gli impegni persi dal Viminale, Marino ha di nuovo polemizzato con i titolari di Questura D’Angelo e Prefettura, Pecoraro. Secca la sua comunicazione ad Alfano: “Ho ribadito al ministro che non posso ritenermi soddisfatto da affermazioni come quelle che sono state fatte: non può essere considerato un successo il fatto che non ci siano stati dei morti”. Intanto non paghi di quanto procurato al patrimonio monumentale della Capitale, altri tre tifosi olandesi, ancora presenti a Roma, sono stati arrestati, a poche centinaia di metri da San Pietro, mentre ubriachi, davano corso a nuove devastazioni contro cassonetti, cartelli stradali ed automobili. Alcuni abitanti di via delle Mura Portuensi hanno telefonato al 113 riferendo di aver sentito delle grida provenire dalla strada e di aver notato alcuni giovani che, dopo aver cercato di sradicare i segnali stradali, hanno iniziato poi a salire sulle auto parcheggiate danneggiandone cofani e tetti. La segnalazione è stata subito inoltrata alle pattuglie presenti in zona, e sul posto sono giunte in breve due auto del Commissariato S. Paolo ed una di Monteverde. Grazie alle immediate indicazioni fornite dai testimoni i poliziotti si sono diretti verso un albergo della zona, dove hanno individuato i responsabili dei danneggiamenti, tre giovani olandesi dai 19 ai 20 anni, in evidente stato di ubriachezza, uno dei quali con al collo una sciarpa del Feyenoord. I tre, al momento del fermo, erano intenti a visionare sui propri cellulari dei filmati relativi agli scontri avvenuti tra tifosi della squadra olandese e forze dell’ordine nei giorni precedenti. Nel giubbotto di uno dei tre, inoltre, è stato rinvenuto un coltello con una lama di circa 25 centimetri. Nel corso del sopralluogo effettuato, inoltre, sono state individuate due auto con impronte di scarpe sul cofano ed un finestrino infranto. Riconosciuti senza alcuna incertezza dai testimoni presenti, sono stati condotti in Commissariato e, al termine, arrestati per rispondere di danneggiamento aggravato. Uno dei tre dovrà rispondere anche per il possesso del coltello.

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