Olimpiadi invernali in Corea. Giornata splendida per i colori azzurri: Arianna Fontana oro e Federico Pellegrino argento

Olimpiadi invernali in Corea. Giornata splendida per i colori azzurri: Arianna Fontana oro e Federico Pellegrino argento

I cinque cerchi ormai ce l’ha tatuati sul cuore. Sono il tratto distintivo e indelebile della sua storia bella e vincente. La regina dello short track tricolore, Arianna Fontana, ha conquistato l’oro nei 500 metri al Gangneung Ice Arena regalando all’Italia la seconda medaglia a PyeongChang2018 e salendo per la quarta edizione consecutiva sul podio dei Giochi Olimpici. Da Torino 2006 (bronzo in staffetta), passando per Vancouver (bronzo) e Sochi (due bronzi e un argento) fino in Corea del Sud, lassù, nell’Olimpo dei grandi, c’è sempre lei. Stavolta si è messa al collo la medaglia più preziosa, quella che le mancava: l’Italia torna sul gradino più alto del podio dopo 8 anni di digiuno (ultimo successo a Vancouver 2010 firmato Giuliano Razzoli nello slalom).

La portabandiera, la più giovane medagliata azzurra di sempre a livello invernale, la prima olimpionica degli Sport del Ghiaccio, l’icona di un movimento che ruota intorno al suo talento, la campionessa dal sorriso speciale e dallo sguardo magnetico che in pista non fa sconti. Stasera ha prima dominato i quarti, vincendo la sua batteria, poi è stata protagonista di una semifinale pazzesca, in cui ha realizzato il suo primato personale (42″635 contro il 42″829 realizzato a Salt Lake City a novembre 2016) cedendo la scena solo alla coreana Choi, capace di realizzare il record olimpico (42″422). Infine la finale, fatta di adrenalina e di emozioni forti. Roba da fuoriclasse puri e campioni immensi. Arianna ha condotto dall’inizio, senza cedere alla paura, migliorando ancora il personale (45″569). E’ una leggenda da raccontare: alle sue spalle l’olandese van Kerkhof e la canadese Boutin, squalificata la padrona di casa Choi. E’ festa tricolore, la prima in Corea. Ha il volto della portabandiera: Arianna, una stella – verde, bianca e rossa – diventata mito.

L’argento di Federico Pellegrino

L’ha cercata, l’ha sudata e alla fine l’ha trovata. La medaglia d’argento che Federico Pellegrino ha conquistato oggi è l’ulteriore prova fornita da un grande campione. Nella gara Sprint di sci di fondo, a lui meno congeniale visto che si correva in Tecnica Classica, l’azzurro ha sfruttato ogni sua energia, ogni tattica, ogni minimo cedimento degli avversari, pur di salire sul podio. E ce l’ha fatta. La medaglia d’oro l’ha vinta il norvegese Klaebo con il tempo 3’05″75 ma Federico, sia pure al fotofinish, ha battuto l’atleta della OAR Bolshunov con 3’07″09 contro 3’07″11.  “Ringrazio le persone che hanno creduto in me, saltato sui divani, esultato e gioito per me. E’ una bella soddisfazione, la prima delle mie tre carte è stata vincente, speriamo di divertirci ancora. E’ stato bellissimo e abbiamo realizzato quello che avevano preparato assieme ai tecnici. Volevo a tutti i costi una medaglia”, ha detto Pellegrino al termine della gara.

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