Pietro Spataro: l’Unità contro Camusso, che tristezza

Pietro Spataro: l’Unità contro Camusso, che tristezza

Riproduciamo dal blog di Pietro Spataro, una delle firme storiche e più note del quotidiano l’Unità, un amaro commento sull’editoriale di Sergio Staino, l’attuale direttore, pubblicato sabato 7 gennaio dal giornale fondato da Antonio Gramsci. ​

Leggo l’Unità, leggo l’editoriale di Sergio Staino contro la Cgil e contro Susanna Camusso e mi prende una profonda tristezza per come ci siamo ridotti. Per come la logica del “o stai con me o stai contro di me” ci ha ridotti. O meglio per come abbia ridotto alcuni di noi, che non si sono accorti di quante tossine siano state iniettate nel corpo della  sinistra negli ultimi anni. Quante ferite, quante spaccature, quante delusioni.

Per carità, anche la Cgil è criticabile, anche Susanna Camusso lo è . Ma nelle parole di Staino non c’è traccia di un’analisi critica. C’è solo l’anatema e quel tono da scomunica dal sapore di Servire il popolo contro chi osa contraddire la legge del Capo ed è  colpevole solo perché non sostiene con passione e riconoscenza il Capo.

A differenza di Staino (e di tanti che allora ci facevano la lezioncina da sinistra e oggi ce la fanno da destra), nel ’77 io stavo con Lama e con la Cgil contro quelli che assaltavano il comizio all’Università,  stavo con Berlinguer e il Pci contro quelli che tiravano le pietre e urlavano “via via la nuova polizia”.

Sarà per questo che ho imparato a ragionare ascoltando gli altri e non ho mai pensato di avere la verità rivelata in tasca che invece avevano e hanno di solito gli estremisti.

Sarà per questo che leggere certe cose sul giornale nel quale ho lavorato per 40 anni mi fa star male anche oggi che non ci lavoro più.

Dal blog unitagiubberosse.wordpress.com di Pietro Spataro

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