Sul referendum di ottobre regime mediatico a favore di Renzi. Il presidente del Comitato, Pace, scrive a Boldrini e Grasso

Sul referendum di ottobre regime mediatico a favore di Renzi. Il presidente del Comitato, Pace, scrive a Boldrini e Grasso

Lanciata con grande anticipo e caricata di significati politici impropri (nientemeno che il destino del governo), la campagna referendaria conosce, finora, solo ed esclusivamente le ragioni del presidente del consiglio e dunque del sì alla “deforma” costituzionale. Specie sul servizio pubblico «il dott. Matteo Renzi interviene pressoché quotidianamente nelle trasmissioni del servizio pubblico per sostenere il voto favorevole al referendum. Per contro all’illustrazione delle ragioni di “merito” in favore del No sono stati finora concessi solo degli spazi infinitesimali». È a partire da queste considerazioni che il professor Alessandro Pace, presidente del Comitato per il No nel referendum costituzionale, ha preso carta e penna e ha scritto ai presidenti di Camera e Senato, Laura Boldrini e Pietro Grasso. Nella lettera, il professor Pace, sollecita un loro «autorevole e sensibile intervento sulla Commissione parlamentare per l’indirizzo generale e la vigilanza dei servizi  pubblici radiotelevisivi perché si riunisca in tempi brevi e finalmente affronti il grave problema posto dal macroscopico squilibrio informativo a danno delle ragioni del No».

La lettera del presidente Alessandro Pace a Laura Boldrini e Pietro Grasso

Onorevoli Presidenti,

            scrivo la presente nella mia qualità di Presidente del Comitato per il No nel referendum costituzionale contro la legge Boschi.

In tale mia qualità, ritengo doveroso rilevare che, a partire dal 27 dicembre u.s. – giorno nel quale il Presidente del Consiglio dei ministri si è impegnato a dimettersi qualora la legge Boschi non venisse confermata nel referendum costituzionale del prossimo ottobre – il dott. Matteo Renzi interviene pressoché quotidianamente nelle trasmissioni del servizio pubblico per sostenere il voto favorevole al referendum. Per contro  all’illustrazione delle ragioni di “merito” in favore del No sono stati finora concessi solo degli spazi infinitesimali.

Mi permetto pertanto di sollecitare il Vostro autorevole e sensibile intervento sulla Commissione parlamentare per l’indirizzo generale e la vigilanza dei servizi  pubblici radiotelevisivi perché si riunisca in tempi brevi e finalmente affronti il  grave problema posto dal macroscopico squilibrio informativo a danno delle ragioni del No.

Con i miei più vivi ossequi

Prof. Alessandro Pace

Presidente del Comitato per il No nel referendum costituzionale contro la legge Boschi

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