Sardegna, maxi inchiesta Sindacopoli: appalti pilotati, 17 ordinanze di custodia cautelare per politici e funzionari Anas

Sardegna, maxi inchiesta Sindacopoli: appalti pilotati, 17 ordinanze di custodia cautelare per politici e funzionari Anas

Si riapre il fascicolo della maxi inchiesta sugli appalti pilotati, denominata Sindacopoli, con un nuovo blitz in Sardegna della Guardia di Finanza di Oristano insieme ai carabinieri di Tonara. Già un anno fa, ad aprile scorso, erano state evidenziate irregolarità nell’assegnazione degli appalti che erano costate l’arresto a 21 persone: professionisti locali, amministratori e funzionari. Questa volta gli indagati sono 95. Il Gip del Tribunale di Oristano ha già emanato alcuni provvedimenti, eseguiti dai militari sia sull’isola che sulla terraferma: 17 ordinanze cautelari, di cui tre da scontare in carcere, 13 ai domiciliari e una con obbligo di dimora, che coinvolgono funzionari Anas, imprenditori e professionisti, che ricoprono allo stesso tempo anche un ruolo di primo piano nella politica regionale. Nel giro di affari illeciti erano coinvolti anche due politici di Forza Italia: il vicepresidente del Consiglio regionale della Sardegna, Antonello Peru, e l’ex consigliere regionale Angelo Stochino, arrestati insieme all’ingegnere Salvatore Pinna, attivo a Desulo in provincia di Nuoro, che aveva già manifestato un coinvolgimento nei fatti a partire dalla prima parte dell’inchiesta. Ma in questa seconda tornata le vicende avrebbero preso una piega diversa e l’attività corruttiva, per le forze dell’ordine, partirebbe dal capro espiatorio Pinna che ha instaurato un intreccio di accordi e alleanze con punti di appoggio persino negli uffici regionali, pilotando un considerevole numero di appalti a favore di attività minori. Seguono i nomi degli ingegneri e professionisti soggetti a provvedimenti: Carlo Bernardini, Giovanni Pietro Cassitta, Giovanni Chierroni, Girolamo De Santis, Nicola Dinnella, Francesco Lai, Mimmo Lai, Paolo Manca, Antonio Piras, Fulvio Maurizio Pisu, Walter Quarto, Andrea Ritossa, Agostino Sandro Urru e Giovanni Zallocco.

Share

Leave a Reply