Un esercito di pecore (50mila) per lo sfalcio dell’erba a Roma. Accordo tra Roma Capitale e Coldiretti

Un esercito di pecore (50mila) per lo sfalcio dell’erba a Roma. Accordo tra Roma Capitale e Coldiretti

Cinquantamila ovini sono già pronti per essere impiegati in pratiche innovative per lo sfalcio dell’erba nelle campagne dell’agroromano. È stato firmato, infatti, un protocollo di collaborazione tra Roma Capitale e Coldiretti per la tutela e la conservazione delle aree verdi della Capitale. Un accordo, della durata di due anni, e che prevede l’avvio di progetti sperimentali e innovativi ispirati alla conservazione della biodiversità, alla tutela del paesaggio e all’interazione tra le diverse componenti dell’ecosistema. Tra i progetti già individuati, quelli relativi all’ecopascolo e altre metodologie ecologiche e di gestione del territorio.

“Questo protocollo vuole valorizzare una delle funzioni importanti di questa città, che è quella agricola – ha detto la sindaca di Roma Virginia Raggi in occasione della firma ai Musei Capitolini – Dobbiamo recuperare questa funzione e lo facciamo con una serie di iniziative che contemplano la cura delle aree verdi e agricole di campagna. Abbiamo iniziato a lavorare, su una prima parte, sia attraverso i mezzi meccanici che con progetti di ecopscolo, ovvero quello che si è detto: le pecore”. La collaborazione, tuttavia, prevede anche la promozione della cultura del rispetto per l’ambiente e per la natura attraverso campagne di divulgazione, informazione e sensibilizzazione nei confronti dei cittadini e del mondo della scuola. “La presenza di tenute agricole a Roma dimostra come l’agro romano sia e debba essere al centro delle politiche – ha detto l’assessore all’Ambiente Pinuccia Montanari -. È stata fatta una determina che metterà a disposizione di una serie di aree l’ecopascolo: è una metodologia ecologica che evita l’inquinamento. É una risposta interessante che non sostituisce il servizio giardini, e che è possibile vedere, perché già avviene nel rispetto di tutte le norme sanitarie, nel parco della Caffarella. Attraverso questo protocollo restituiamo un nuovo rapporto tra città e campagna e diamo un riconoscimento istituzionale a un nuovo modello”. A Roma, infatti, che è la capitale più verde di Europa con i suoi circa 42 milioni di metri quadri di verde, circa il 40% della superficie verde ha una destinazione agricola. E una parte dei grandi parchi urbani della Capitale, che occupano 18 milioni di metri quadrati, hanno le caratteristiche del parco campagna come quello della Caffarella, che ospita una azienda agricola che alleva 2mila ovini. Inoltre, spiega una nota del Campidoglio, nei parchi di campagna della capitale esistono già da anni buone pratiche di ecopascolo e a Roma ci sono 50 mila capi già pronti ad essere impiegati in pratiche innovative.

Per questo il progetto dell’ecopascolo “sarà l’occasione di una grande festa della transumanza a Roma, perché su questo territorio il patrimonio ovicaprino è molto forte – ha spiegato David Granieri, presidente di Coldiretti Lazio -, il protocollo di oggi è importante e basato sul concetto di sostenibilità ambientale. Abbiamo subito sposato con entusiasmo questo progetto perché rappresenta una grande opportunità di sviluppo per il mondo agricolo e ci fornisce l’occasione per rendere Roma più bella”. Il dipartimento di tutela ambientale ha già individuato una serie di aree in cui le aziende agricole possono svolgere attività di fienaggione. Gli agricoltori sono autorizzati a sfalciare l’erba gratuitamente e con mezzi propri: in cambio potranno prelevare l’erba sfalciata per destinarla all’alimentazione degli animali.

Ecco tutte le aree che saranno interessate dalla sperimentazione

Le aree da cui partirà la sperimentazione sono:

Municipio IV parco d’Aguzzano;

Municipio V Parco Casacalda, Parco Tobagi, Parco Centocelle, Parco Palatucci (zona acquedotto);

Municipio VI Parco Via Gastinelli; Municipio VII Tor Vergata, Parco degli Acquedotti; Municipio IX Parchi Campagna Spinaceto, Parco Via Marpeli, Parco Tor de Cenci, Parco Mostacciano e Casal Brunori, Parco Achille Campanile, Parco Orsa Maggiore, Parco Boschiero – Devitis; Municipio XI Parco Pino Lecce; Municipio XIV Parco Valle Aurelia, Parco del Pineto; Municipio XV Tenuta dell’Inviolatella Borghese, Tor Crescenza, Acqua Traversa.

Raggi: “Non porteremo le pecore al centro di Roma, ma restituiremo agli ovini aree che gli erano state sottratte”

“Voglio essere chiara, non porteremo le pecore al centro di Roma, ma restituiremo agli ovini un’area che gli è stata sottratta. Questo ci consentirà di concentrarci con i mezzi sulle aree centrali. Alle porte della stagione estiva questa operazione consente anche di mettere in sicurezza alcune aree. Soltanto valorizzando anche l’agricoltura possiamo iniziare a parlare di economia circolare, questo protocollo è un primo step in questa direzione. Vogliamo tutelare la biodiversità che a Roma è ancora ricca, sfruttando risorse che abbiamo e che nel tempo sono state abbandonate. Questo può essere l’inizio di un rapporto virtuoso, siamo estremamente contenti di questa firma arrivata con estrema rapidità. Dopo decenni di smantellamento del servizio pubblico di manutenzione del verde l’amministrazione è per invertire decisamente la rotta, deliberando nuove assunzioni e sbloccando gare per l’acquisto di attrezzature e forniture”, ha concluso.

Share