Mostra del Cinema di Venezia. Al via la Sala Web, 18 i lungometraggi: 5 sono italiani

Mostra del Cinema di Venezia. Al via la Sala Web, 18 i lungometraggi: 5 sono italiani

La 73esima edizione della Mostra Internazionale del Cinema di Venezia 2016 è oramai quasi giunta agli inizi. Nell’attesa del 31 agosto, sono state spalancate le porte, per il quinto anno consecutivo, alla Sala Web, sotto la direzione di Alberto Barbera e a cura del presidente della Biennale di Venezia, Paolo Baratta. Acquistando il biglietto o il pass digitale dal sito www.labiennale.org, la Sala Web permette la visione online in tutto il mondo dei film della selezione ufficiale, per cinque giorni a partire da quello in cui vengono presentati in prima mondiale al Lido. Dopo aver effettuato una registrazione e pagato il biglietto singolo al costo di 4 euro o il pacchetto per 5 film a 10 euro, si potrà accedere alla proiezione dei film, con visione non ripetibile. Per lo streaming dei film, in versione originale con sottotitoli in inglese, si dovranno attendere 10 giorni a partire dalle ore 21 del giorno della presentazione ufficiale al Lido. MyMoviesLive mette a disposizione un abbonamento trimestrale o annuale per accedere alle versioni con sottotitoli in italiano.

Il programma della Sala Web prevede 18 lungometraggi, di cui 11 della sezione Orizzonti e quattro di Biennale College – Cinema, il laboratorio di alta formazione per lo sviluppo e la produzione di lungometraggi a micro-budget, che dal 2012 ha contribuito a lanciare sulle scene giovani promesse del cinema, come Rania Attieh, Daniel Garcia e Anna Rose Holmer.

Da quest’anno è stata introdotta una novità, in Sala Web saranno presentati anche film selezionati da altre sezioni, in aggiunta alle principali, come avviene per “El vendedor de orquideas” (Programma speciale) del Leone d’Oro 2015 Lorenzo Vigas, oltre a dare spazio a registi del calibro di Wang Bing e Parviz Shahbazi, e ancora, avrà luogo la presentazione delle ultime opere di Tim Sutton, Gastòn Solnicki, Peter Brosens e Jessica Woodworth.

“Siamo convinti che i festival del cinema possono trovare sempre nuove modalità per raggiungere il pubblico internazionale – ha dichiarato il direttore della Mostra Alberto Barbera – in particolare grazie alle nuove tecnologie. La Sala Web è un esempio importante, che permette ai registi di trovare un pubblico aldilà di tutte le frontiere, un fatto impossibile solo pochi anni fa. La Mostra di Venezia, che è il più antico festival nella storia del cinema, deve far parte del racconto di questa nuova storia”.

Tra i titoli disponibili online, gli Usa si dimostrano gli indiscussi protagonisti, registrando ben sette presenze in concorso. Complici le opere selezionate che spaziano davvero molto attraverso una vasta rosa di tematiche e si muovono tra i generi più diversi: dal fantasy horror “The Bad Batch” dell’iraniana Ana Lily Amirpour a opere dal sapore più drammatico come “The Light Between Oceans” di Derek Cianfrance. E ancora: le disavventure di un uomo in vacanza narrate in “Nocturnal Animals” di Tom Ford; una Natalie Portman mai vista nella vesti di “Jackie”, la signora Kennedy, lavoro di Pablo Larrain; il documentario metafisico di Terrence Malick, “Voyage of Time”; l’invasione aliena sulla terra portata sullo schermo da Denis Villeneuve in “Arrival”, un soggetto liberamente tratto dal romanzo “Story of Your Life” di Ted Chiang e “La La Land” che vuole essere un omaggio alla stagione d’oro del musical americano, scritto e diretto da Damien Chazelle, con Emma Stone, Ryan Gosling, John Legend e J.K.Simmons.

In elenco ci sono anche 5 attesi film italiani: “Il più grande sogno” di Michele Vannucci e “Liberami” di Federica Di Giacomo, nella sezione Orizzonti; “Franca: Chaos and Creation” di Francesco Carrozzini, in Cinema nel Giardino; “Orecchie” di Alessandro Aronadio in Biennale College – Cinema; infine, fuori concorso, “Our War” di Bruno Chiaravalloti, Claudio Jampaglia, Benedetta Argentieri.

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