Osservatorio sulla transizione ecologica. Due petizioni, italiana e tedesca, unite contro la proposta della Commissione europea

Osservatorio sulla transizione ecologica. Due petizioni, italiana e tedesca, unite contro la proposta della Commissione europea

Rilanciamo la petizione rivolta al governo Draghi contro la proposta della Commissione Europea di inserire nucleare e gas nell’elenco europeo delle energie verdi, che vuol dire in sostanza usare i soldi del Next Generation EU (in Italia PNRR) per queste fonti pericolose e inquinanti. Il nucleare è già stato bocciato da ben due referendum popolari in Italia (1987 e 2011). Ci sono pochi giorni per bloccare la proposta della C.E., usiamoli tutti. L’Europa deve sviluppare fonti di energie veramente rinnovabili come eolico, fotovoltaico, geotermico, idraulico. Nucleare e gas fossile non lo sono.

Questa posizione inaccettabile della Commissione Europea è un cedimento alle pressioni della lobby nuclearista, che ha nella Francia il capofila che ha bisogno di una quantità spropositata di miliardi di euro (si parla di 400) per mettere in sicurezza le vecchie centrali e per costruirne di nuove, nonché per completare i costosissimi depositi per le scorie radioattive. Questi costi scaricati sui Kw di energia elettrica porterebbero l’energia da nucleare in Francia a livelli proibitivi. I costi proibitivi del nucleare civile vengono nascosti e scaricati sulle finanze pubbliche. Per questo la Francia insiste per scaricare i costi del suo nucleare su tutta l’Europa e altri paesi sperano di fare altrettanto.

Contro questa proposta della Commissione si sta mobilitando la società civile europea. In particolare in Germania è stata presentata una petizione che chiede, in piena sintonia con la nostra petizione, di escludere il nucleare e il gas dal novero delle energie rinnovabili. Il problema del nucleare non è solo nei costi proibitivi. Ci sono problemi irrisolti nella sicurezza degli impianti. Gli incidenti nelle vecchie centrali in Francia, per fortuna non devastanti, si stanno moltiplicando. Ci sono pericoli per le persone e per l’ambiente nel funzionamento delle centrali nucleari e lo smaltimento delle scorie è problema non risolto. In Italia Sogin propone addirittura di mettere le scorie pericolose per migliaia di anni insieme a quelle a bassa radioattività, almeno in Francia costruiranno due depositi distinti come indicano le direttive internazionali. Il nucleare cosiddetto di nuova generazione è solo propaganda, le innovazioni negli impianti non cambiano la sostanza del nucleare a fissione. Per questo la Germania ha chiuso in questi giorni 3 centrali ed entro la fine del 2022 chiuderà le restanti.

Per quanto riguarda il gas fossile, la risposta alla speculazione sui prezzi – ormai alle stelle – deve essere fatta puntando su rinnovabili, rinnovabili, rinnovabili. Invece, malgrado gli impegni presi al G20 e nella Cop 26, già insufficienti, la lobby del gas fossile cerca di ottenere la proroga delle scadenze decise. Così l’impegno a mantenere il riscaldamento entro un grado e mezzo di aumento diventerà impossibile, il resto sono chiacchiere, bla bla.

FIRMANDO LA PETIZIONE ITALIANA (https://chng.it/m4SvpBf9s9) SI SOSTIENE ANCHE QUELLA GEMELLA TEDESCA E VICEVERSA.

IL GOVERNO ITALIANO E QUELLO TEDESCO POSSONO ANCORA BLOCCARE L’INSERIMENTO DEL NUCLEARE E DEL GAS FOSSILE TRA LE ENERGIE RINNOVABILI.

In Germania è stata lanciata una petizione che chiede che le centrali nucleari e a gas non siano classificate come “investimenti sostenibili” — la petizione ha già raccolto 106mila firme.

https://www.change.org/p/eu-kommissionschefin-ursula-von-der-leyen-und-eu-kommissar-frans-timmermans-eil-rettet-europas-energiewende-stoppt-das-greenwashing-von-atomkraft-und-gas?redirect=false

la traduzione italiana

Salva la transizione energetica dell’Europa: ferma il greenwashing dell’energia nucleare e del gas!

Ora è fuori! Il capo della Commissione Ue Ursula von derLeyen ha proposto oggi di classificare il nucleare e il gas naturale come “investimenti sostenibili”. Questa è un’etichetta fraudolenta scandalosa che dobbiamo fermare. Non tutto è ancora perduto. Fino a quando la proposta non sarà presentata ufficialmente, possiamo fermarla. Alziamo la voce e diciamo ad alta voce: No!

Secondo i piani della Commissione Ue sotto la testa della commissione Ursula von derLeyen e il cosiddetto “commissario per il clima” Frans Timmermans, nucleare e gas sono da equiparare alle turbine eoliche o ai sistemi solari. Dobbiamo impedirlo! Perché questa strada sbagliata politica aprirebbe i rubinetti del denaro per la lobby del nucleare e del gas, a spese delle energie rinnovabili. Perché le nuove centrali nucleari e anche le vecchie centrali a gas possono sperare in una manna. La transizione energetica dell’Europa sarebbe in grave pericolo!

Ecco di cosa si tratta nel dettaglio: la Commissione sta lavorando da mesi a un nuovo standard UE per gli investimenti sostenibili, la cosiddetta tassonomia UE. Questo standard, ad esempio, definirà quali fonti di energia sono considerate sostenibili. Quindi la tassonomia è un’etichetta di sostenibilità. Questo è così importante perché l’Europa deve attualmente convertire il suo approvvigionamento energetico alla neutralità climatica. La classificazione come investimento sostenibile ha conseguenze immense: in futuro, non solo banche, compagnie assicurative e altri attori dei mercati finanziari baseranno le loro decisioni di investimento su questo standard UE, ma anche i piccoli investitori. E non solo: i sussidi, i sussidi europei e nazionali e il denaro delle tasse confluirebbero anche nel nucleare e nel gas se queste fonti energetiche ricevessero l’etichetta di sostenibilità. Questi investimenti riceverebbero quindi quasi la stessa etichetta di sostenibilità della costruzione di turbine eoliche e sistemi solari.

La Commissione Ue ha ora presentato una proposta. Ora serve una cosiddetta “maggioranza qualificata” per fermare il progetto. Questo è praticamente senza speranza. Quindi, per favore, firma questa petizione e sostieni le richieste fatte dal Commissario UE Ursula von derLeyen e dal Commissario UE Frans Timmermans. Salva la transizione energetica dell’Europa!

L’elettricità dal nucleare e dal gas non ha nulla a che fare con la sostenibilità. Attaccano l’espansione delle energie rinnovabili e quindi il percorso verso la neutralità climatica. Nucleare e gas non devono quindi essere classificati come investimenti sostenibili nell’ambito della tassonomia dell’UE!

Michael Bloss
Membro del Parlamento europeo nel gruppo Verdi/ALE

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