Luigi Agostini. Il vortice di Weddel

Luigi Agostini. Il vortice di Weddel

I giornali narrano che i ghiacciai che si staccano dall’Antartide-ultimo, un iceberg grande più dell’Abruzzo – entrano in un vortice interoceanico e ruotando su se stessi, percorrono una via detta degli iceberg, senza possibilità di uscirne: ne sono infatti impossibilitati, per la forza delle correnti, e quindi destinati a schiantarsi sulle rocce per via della inerzialità dei loro movimenti.

Tali Iceberg, grandi o piccoli, e il vortice di Weddel, sembrano la rappresentazione metaforica perfetta a cui è ridotta la Sinistra Italiana in tutte le sue varianti,dal PD a Rifondazione, Sinistra un tempo fra le più forti del mondo: staccatasi dalle sue origini, dall’Antartide, la Sinistra non può che ruotare su se stessa, percorrere la via degli iceberg, e  schiantarsi inesorabilmente sulle rocce.

L’Italia è l’unico Paese in cui non esiste una forza organizzata,di massa, che si richiama al patrimonio storico del Socialismo.E tutto ciò mentre stiamo entrando nella Infosfera.Nella Iperstoria.

Il suicidio del PSI, seguito dallo scioglimento del PCI, ha creato un cratere in cui sono precipitati e stanno precipitando tutti i frammenti. Grandi e piccoli, senza un UBI Consistam: dal PD,quasi semplice aggregato elettorale, a Rifondazione Comunista ,esemplificazione quasi perfetta del Cristallo di Massa ,per dirla con il grande Elias Canetti.

 La crisi politica odierna è la finale prova concreta della facile previsione che i due eventi avrebbero provocato un effetto frammentazione, alimentando uno Spirito di Scissione, che avrebbe animato tutti i frammenti e che contemporaneamente e inevitabilmete tutti li avrebbe portati e condannati alla Impotenza.

Facile previsione, se è permesso un ricordo personale che mi costo’una rottura politica profondissima e dolorosa (mai sentimentale) con Bruno Trentin il giorno in cui in cui Occhetto annuncio’ lo scioglimento del PCI e la Cgil teneva a Firenze la sua Conferenza nazionale di Organizzazione.

Anche il ghiacciaio più grande non riesce a dominare il proprio destino. La nuova storia, allora, non può che ripartire dall’Antartide. Dall’Inizio. Dalle Origini. Da un ritorno ad Antartide.

La Talpa e la Nottola

Per Hegel due animali assumono un significato emblematico, la talpa e la nottola (civetta).

La talpa scava ma è cieca; la nottola vede, ma si leva solo al calare del crepuscolo.

In grande favoliere – de Lafontaine – da cui il titolo di un mio libro – Il Pipistrello di Lafontaine – inventò un nuovo tipo di animale mitico, il pipistrello, metà uccello e metà roditore.

Uccello per volare nell’etere, roditore per aderire a tutte le pieghe concrete del terreno.

Per continuare nella serie degli animali metaforici, Machiavelli parla di Chirone Centauro come precettore del nuovo Principe, Togliatti della Strana Giraffa a proposito del Partito Comunista.

Un Partito Nuovo – usando arbitrariamente la metafora di Hegel – non può che riassumere in un unico corpo la Talpa e la Nottola.

Di più, ogni militante (da miles, soldato), volta a volta, deve mirare ad essere e talpa e nottola.

E ciò non può essere che frutto di un lungo allenamento.

La talpa scava, ma il suo scavo acquista rilevanza politica, soltanto se i militanti condensano il significato del lavoro di scavo.

Diversamente, il lavoro di scavo si esaurisce in una attività senza storia: in prassi routinaria.

Il sociale è destinato ad evaporare rapidamente se non trova una forma politica in cui e’in grado di “incarnarsi”.

La controprova: l’Italia è il paese di milioni di volontari, una massa enorme, che però non riesce a fermare il declino del Paese. A dispetto dei numeri.

Ho chiamato tali forme in un mio scritto recente Condensatori Sociali.

Condensatori Sociali, adatti particolarmente in una società liquida, come sostiene Z. Bauman, società in cui ogni Individuo può essere  lievito e sperimentare nel concreto la capacità egemonica delle proprie idee.

In tale società il Partito non può che essere ‘Un Insieme di Insiemi’.

Il Partito oggi non può che essere ‘Il Pensiero Sintetico’ di questi insiemi o sottoinsiemi.

La rivoluzione informatica si presta ad essere come non mai, per la sua potenza di calcolo, il veicolo e la forma attraverso cui il Tutto scorre, o fa scorrere.

Tutto scorre e Pólemos è il padre di tutte le cose, recita il grande Eraclito.

Ogni Singolo (il partigiano, il militante singolo) o il gruppo, ha a disposizione una potenza impensabile in altri momenti storici.  Potenza aggregante. Reticolare.

Forma dell’acqua: la Forma più potente, diffusiva.

Potenza e Forma, capace di conquistare casamatta dopo casamatta.

Egemonia quindi, o per dirla diversamente la Nuova Antartide.

Ovvero, neosocialismo.

Il proletariato tedesco, diceva icasticamente Marx, è l’erede della filosofa classica tedesca.

Calculemos,direbbe Leibiz,il primo,si dice che uso’ il termine Socialismo.

Hic Rhodus,Hic Salta.

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