Coronavirus. 2844 nuovi casi, 27 decessi, 297 in intensiva. I consigli dell’igienista. Trump curato col Remdesivir

Coronavirus. 2844 nuovi casi, 27 decessi, 297 in intensiva. I consigli dell’igienista. Trump curato col Remdesivir

Sono 2844 i nuovi casi di coronavirus in Italia, secondo i dati del ministero della Salute, consultabili sul sito della Protezione civile. Nelle ultime 24 ore sono stati registrati 27 morti, che portano il totale a 35968 da inizio dell’emergenza. Da ieri eseguiti 118.932 tamponi; il totale dei test effettuati ora è di 11.691.391. I pazienti ricoverati in terapia intensiva sono 297, con un incremento di 3 unità nelle ultime 24 ore. I guariti dal virus sono 231.217 guariti (+1247 da ieri) e gli attualmente positivi sono 55.566 (+1.569). In Valle d’Aosta e Molise non si sono registrati nuovi casi, mentre in Campania sono ben 401, 393 in Lombardia, 279 in Piemonte e 276 in Veneto. Nel Lazio riscontrati 261 nuovi riscontri.

L’igienista Signorelli, le regole per convivere con un positivo

Mascherina, distanza e igiene. Delle mani e delle superfici comuni. Con un familiare positivo, in casa valgono le stesse raccomandazioni dell’esterno. E anche di più, considerando l’accurata igienizzazione che deve essere fatta. A indicare le misure da adottare, o “il buon senso”, come specifica lui stesso, è Carlo Signorelli, professore di Igiene e sanità pubblica all’Università di Parma e all’Università Vita-Salute San Raffaele di Milano. “In casa ci sono due grosse criticità: la cucina e il bagno. Un eventuale scambio di posate, bicchieri, spazzolino da denti è decisivo per la trasmissione del virus perché diversi studi hanno dimostrato che il Covid resta per un po’ sulle superfici”, commenta l’igienista. Ecco perché “è importante una accurata sanificazione degli oggetti di uso comune”. Come? “Per le stoviglie basta acqua calda e sapone”. Le aree comuni vanno pulite con l’aggiunta di soluzioni disinfettanti. Signorelli cita poi le disposizioni dell’Istituto Superiore di Sanità e raccomanda di “tenere il familiare contagiato in una stanza a parte e preferibilmente anche con un bagno dedicato”. Qualora non fosse possibile, “la Asl, ha previsto delle strutture in cui accogliere queste persone”. Sul territorio la situazione è molto frastagliata “ma più di qualcuna dovrebbe già essere disponibile”. Poi Signorelli torna sulle tre ‘regole auree’: “Abbiamo visto che laddove le misure sono state rispettate – penso alle elezioni – la situazione ha retto. Dove invece i protocolli non sono rispettati – battesimi, cerimonie, ad esempio – si sono verificati casi di contagio”. Infine il ricambio dell’aria: “Nella stanza della persona infetta in teoria nemmeno è necessario perché non può reinfettarsi. Nel resto della casa, le finestre vanno aperte con buon senso. Inutile fornire numeri che magari in pieno inverno, con il freddo, sono difficili da seguire”.

La situazione nel mondo

Gli Stati Uniti hanno registrato 43.752 nuovi contagi da Covid-19 e 857 nuovi decessi. Lo ha indicato la Johns Hopkins University. Il numero totale di casi negli Stati Uniti è il più alto del mondo, con 7.273.244. Gli Stati Uniti hanno anche subito il più alto numero di morti, 207.808. In India sono ormai più di 100.000 i decessi a causa della pandemia di coronavirus. Il bollettino del ministero della Sanità parla di altri 1.069 decessi con il bilancio salito a 100.842 morti per complicanze provocate dal coronavirus. Secondo i dati riportati dal Times of India sono stati registrati anche altri 79.476 contagi con il totale arrivato a oltre 6,4 milioni (6.473.544). Il gigante asiatico, con una popolazione di più di 1,3 miliardi di persone, è il terzo Paese al mondo dopo Stati Uniti e Brasile per numero di vittime e il secondo – dopo gli Usa – per numero di casi di Covid-19. Il numero dei casi di Covid in Russia è aumentato di 9.859 casi in un giorno. Era dallo scorso 15 maggio che non vi era un numero così alto di nuovi contagi. Solo a Mosca sono stati registrati ieri 2.884 nuovi casi.

Donald Trump ha iniziato la terapia con il Remdesivir al Walter Reed National Military Medical Central dove è stato trasferito qualche ora dopo aver annunciato di essere risultato positivo al coronavirus. Il medico personale del presidente americano, Sean Conley, ha spiegato in una nota di aver “raccomandato” il trasferimento del tycoon in ospedale per “un ulteriore monitoraggio” dopo consultazioni con gli specialisti del Walter Reed e della Johns Hopkins University. Trump, fa sapere Conley, “non ha bisogno di ossigeno”, ma si è deciso di “iniziare la terapia con il Remdesivir”. “Ha assunto la prima dose – conclude – e sta riposando bene”. Il tycoon, quando manca un mese esatto alle elezioni presidenziali del 3 novembre, ha lasciato ieri la Casa Bianca, intorno alle 18 ora di Washington, ed è salito in elicottero senza aiuti, in abito blu e con la mascherina indossata. In un video diffuso su Twitter ha annunciato il suo trasferimento al Walter Reed Hospital. “Qualcuno dovrebbe spiegarmi perché a Donald Trump (al quale auguro pronta guarigione) stanno somministrando un cocktail di anticorpi monoclonali e non il plasma iperimmune che tanto ha glorificato fino a pochi giorni fa”. Così il virologo dell’università Vita-Salute San Raffaele di Milano, Roberto Burioni, commenta in un tweet le notizie riguardanti la terapia scelta per il presidente Usa, risultato positivo al coronavirus e ricoverato in ospedale. Secondo i documenti rimbalzati sulla stampa internazionale, al capo di Stato è stata somministrata una dose di un cocktail di due anticorpi monoclonali sviluppato dall’azienda farmaceutica Regeneron. Si tratta di una terapia sperimentale e per Trump è stato autorizzato l’uso compassionevole.

 

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