F1. Gran premio di Russia a Sochi. Vince la Mercedes di Bottas, che stacca Verstappen e Hamilton. La Ferrari di Leclerc solo sesta, continua la serie “nera”

F1. Gran premio di Russia a Sochi. Vince la Mercedes di Bottas, che stacca Verstappen e Hamilton. La Ferrari di Leclerc solo sesta, continua la serie “nera”

Appuntamento con la storia rimandato per Lewis Hamilton, una chance finalmente sfruttata da Valtteri Bottas che torna al successo dopo il primo sigillo stagionale in Austria. A Sochi cambiano le gerarchie ma vince sempre la Mercedes ininterrottamente dal 2014, nel mezzo il solito Max Verstappen che porta per la prima volta in Russia la Red Bull sul podio. La notizia di giornata è l’incredibile ingenuità di Hamilton che, nel pre-gara, effettua delle prove di partenza al di fuori delle zone apposite. Il britannico, scattato in pole, mantiene la prima posizione dall’assalto del compagno di scuderia e dall’olandese, ma riceve dal team radio la notizia dei dieci secondi di penalità (cinque per ciascuna infrazione) oltre ai due punti sulla patente che tengono in apprensione il leader del Mondiale (altri due e sarà squalificato per un Gran Premio). Hamilton sconta la penalità ai box nel 17° giro, passa alle gomme dure e rientra in undicesima posizione. Bottas ringrazia, si stacca da Verstappen e senza esitazioni taglia il traguardo per primo con tanto di giro più veloce. “Pensavo che la partenza sarebbe stata la mia prima opportunità ma ho avuto un’ape contro la visiera e ho dovuto alzare un po’ il piede – confessa il finlandese, che accorcia il gap nella classifica da Hamilton – Mancano ancora tante gare, devo continuare a spingere e vediamo come andrà”. Lewis non nasconde la delusione per una giornata storta che gli impedisce di agguantare il record di 91 vittorie di Michael Schumacher, con l’assalto da ritentare al Nurburgring: “Non importa, è andata così. Prendo i punti di oggi e pensiamo alla prossima”. Di tutt’altro umore Verstappen: “Con le dure siamo stati più competitivi, siamo soddisfatti”, sottolinea Max pur riconoscendo la superiorità Mercedes. Continua la serie “nera” anche se con piccoli segnali incoraggianti per la Ferrari rappresentati soprattutto dal sesto posto di Charles Leclerc.

Un sesto posto che in fondo soddisfa Charles Leclerc. Il monegasco ha disputato una gara di rimonta molto positiva, sfruttando l’ottima opportunità avuta in partenza nonostante un contatto al limite con Stroll che ha mandato il canadese a muro in curva 4. “Quello di oggi è un buon risultato, certo, e abbiamo fatto un passo avanti. Ma dobbiamo rimanere con i piedi per terra – ha dichiarato il monegasco al termine della corsa – Fa bene vedere che siamo competitivi più di altre macchine. Credo che anche il team si sia sorpreso per la competitività in gara, dobbiamo capire il perché. Sono contento di questo weekend, venerdì ho guidato abbastanza male, oggi ho fatto un buon step, quindi dal mio punto di vista personale va bene”. Leclerc ha poi parlato delle scelte tattiche operate dalla squadra durante la gara: “La strategia con la Soft per l’ultimo stint sarebbe stata un po’ al limite, con la Hard abbiamo fatto la strategia giusta. Abbiamo perso un po’ di tempo al pit stop e sono finito dietro a Ricciardo, ma non so dire se poi saremmo riusciti a superarlo. Nel complesso è andata bene oggi”.

Un’altra gara chiusa al di fuori della zona-punti per Sebastian Vettel. Il tedesco chiude tredicesimo ed analizza: “Ho avuto un po’ di sfortuna durante il primo giro perché non sapevo dove andare con tutto quel traffico. C’erano un sacco di piloti in pista, mi sono trovato bloccato a livello di strategia. Non credo potessimo fare molto, è stata una gara un po’ noiosa. Se sono soddisfatto della gara? No, assolutamente, è stata una domenica difficile. Ho finito le gomme molto rapidamente e non avevo il passo, seguire le altre macchine non aiuta ma comunque è stata una gara difficile. Io penso di aver fatto il massimo con la macchina che avevo e per questo sono contento. Ma sicuramente non sono stato contento di come sia rimasto bloccato dietro ad altre macchine. Se questa è una macchina che perde sul posteriore? Non è solo il posteriore, il problema è tutta la macchina”, ha concluso amaro Vettel ai microfoni di Sky Sport F1.

Ordine d’arrivo e classifiche del Gp di Russia di Formula 1, disputato oggi sul circuito di Sochi.

1) Valtteri Bottas (Fin/Mercedes) 2) Max Verstappen (Ola/Red Bull) 3) Lewis Hamilton (Gb/Mercedes) 4) Sergio Perez (Mex/Racing Point) 5) Daniel Ricciardo (Aus/Renault) 6) Charles Leclerc (Mon/Ferrari) 7) Esteban Ocon (Fra/Renault) 8) Daniil Kvyat (Rus/AlphaTauri) 9) Pierre Gasly (Fra/Alpha Tauri) 10) Alex Albon (Tha/Red Bull)  11) Antonio Giovinazzi (Ita/Alfa Romeo Racing) 12) Kevin Magnussen (Dan/Haas) 13) Sebastian Vettel (Ger/Ferrari) 14) Kimi Raikkonen (Fin/Alfa Romeo) 15) Lando Norris (Gb/McLaren) 16) Nicolas Latifi (Can/Williams) 17) Romain Grosjean (Fra/Haas) 18) George Russell (Gb/Williams)

Classifica Mondiale piloti

1) Lewis Hamilton (Gb) 205 punti 2) Valtteri Bottas (Fin) 161 3) Max Verstappen (Ola) 128 4) Lando Norris (Gb) 65 5) Alex Albon (Tha) 64 6) Daniel Ricciardo (Aus) 63 7) Charles Leclerc (Mon) 57 8) Lance Stroll (Can) 57 9) Sergio Perez (Mes) 56 10)Pierre Gasly (Fra) 45 11)Carlos Sainz Jr (Spa) 41 12)Esteban Ocon (Fra) 36 13)Sebastian Vettel (Ger) 17 14)Daniil Kvyat (Rus) 14 15)Nico Huelkenberg (Ger) 6 16)Kimi Raikkonen (Fin) 2 17)Antonio Giovinazzi (Ita) 2 18) Kevin Magnussen (Dan) 1

Classifica Mondiale costruttori

1) Mercedes 366 punti 2) Red Bull-Honda 192 3) McLaren-Renault 106 4) Racing Point-Mercedes 104 5) Renault 99 6) Ferrari 74 7) AlphaTauri-Honda 59 8) Alfa Romeo Racing-Ferrari 4 9) Haas-Ferrari 1

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