Coronavirus. 19 settembre. 24 morti e 1.638 nuovi casi, 215 in intensiva. Europa nuovamente assediata dal virus mentre in India, Brasile e Russia situazione sempre più critica

Coronavirus. 19 settembre. 24 morti e 1.638 nuovi casi, 215 in intensiva. Europa nuovamente assediata dal virus mentre in India, Brasile e Russia situazione sempre più critica

Più decessi e pazienti in terapia intensiva ma anche maggiori controlli in tutta Italia. L’epidemia di Covid-19 fa altre 24 vittime, il numero maggiore da oltre due mesi, e continua la crescita dei nuovi contagi anche se ne registrano 1.638, quasi 300 in meno di ieri a fronte di 103.223 tamponi (ieri erano 99.829). Torna a crescere anche il numero delle terapie intensive: 215, sette in più rispetto a ieri, mentre scende a 2.380 il numero delle persone ricoverate con sintomi, sono 40.566 le persone in isolamento domiciliare e 909 i guariti. Da Nord a Sud cresce il numero dei focolai: a La Spezia è zona rossa il centrale quartiere Umbertino, a Roma il Collegio San Giuseppe-Istituto De Merode, in Piazza di Spagna, chiude fino al 1 ottobre e riattiva la didattica a distanza, Fondi resta sotto stretta sorveglianza dopo una nuova impennata di contagi, mentre a Palermo vengono messe in isolamento le quattro strutture della Missione speranza e carità, di Biagio Conte, con oltre mille persone all’interno. Una settimana dopo la riapertura delle scuole, i dati segnalano una crescita costante della curva epidemiologica: l’emergenza Covid, anche in Italia, è tutt’altro che superata e non permette distrazioni: “Guai ad abbassare la guardia”, non si stancano di ripetere gli esperti, mentre per la due giorni elettorale vengono messe in campo misure di prevenzione, attraverso un protocollo messo a punto da Viminale e Ministero della Salute. Al seggio, oltre alla scheda e al documento, bisognerà recarsi muniti di mascherina. Rigoroso il distanziamento nei seggi e nelle aree di attesa, con percorsi di entrata e uscita differenziati.Nessun obbligo di guanti, ma prima del voto l’elettore dovrà pulire le mani con gel disinfettante messo a disposizione presso i seggi. Non è prevista la misurazione della temperatura, anche se permane il divieto di uscire di casa con febbre superiore ai 37.5 gradi o sintomi influenzali. Casi di positività a Sars-CoV-2 e ricoveri negli ospedali italiani “complessivamente stabili”. Paolo Spada, chirurgo di Humanitas che ogni giorno commenta il bollettino Covid sulla pagina social ‘Pillole di ottimismo’ lanciata dal virologo italiano negli Usa Guido Silvestri, riassume così i numeri di oggi sull’andamento dell’epidemia nella Penisola. Con l’invito a non allarmarsi per l’aumento dei morti. Un dato che bisogna saper leggere, spiega. “Stasera – scrive Spada – non spendo troppe parole per rimarcare quel che abbiamo detto negli scorsi giorni, e che resta valido, al netto delle prevedibili fluttuazioni: siamo in condizioni di stabilità. Prego anche di non commentare i decessi del giorno, che del giorno non sono mai, e di prendere anche quel dato, come sempre, sulla base di un periodo più lungo. I decessi sono aumentati con ragionevole latenza di qualche settimana rispetto alla risalita dei casi, e meno del previsto – precisa il medico – quindi è del tutto logico, per quanto spiacevole sia, che si vedano salire un poco nei prossimi giorni”.

La situazione nel mondo. L’Europa si riscopre assediata dal Coronavirus

Molti Paesi nel Vecchio continente hanno assistito al moltiplicarsi delle infezioni in un contesto più ampio che vede il trend dei contagi risalire. Ancora numeri allarmanti in Francia, dove per il secondo giorno consecutivo è stata superata la soglia delle 13mila infezioni. Nello specifico, sono stati 13.498 i casi in un giorno, quasi 300 in più rispetto al bilancio precedente. In Germania sono stati quasi 2.300 i nuovi casi nelle ultime 24 ore, secondo il Robert Koch Institut, per 270mila contagi complessivi. Si tratta del numero più alto da aprile, mentre il picco maggiore raggiunto in un giorno, di circa 6mila casi, risale al periodo tra fine marzo e inizio aprile. L’andamento delle infezioni, dopo una prima battuta di arresto, è risalito a luglio e si è attestato intorno ai 2mila ad agosto. Tuttavia, dietro il numero crescente, ci sarebbe anche l’aumento, in parallelo, della capacità del Paese di effettuare i test. Per quanto riguarda i decessi, ne sono stati calcolati altri 6, facendo salire il totale a 9.384. La situazione non migliora nel Regno Unito: a un giorno di distanza dell’annuncio da parte del premier Johnson di una seconda ondata, sono stati conteggiati 4.422 casi nelle ultime 24 ore (100 in più rispetto a ieri), dato che non si sfiorava dall’8 maggio. Nonostante le cifre siano tutt’altro che confortanti, non sono mancate le contestazioni a Londra, dove centinaia di manifestanti si sono radunati a Trafalgar Square per protestare contro le misure di lockdown e in generale le restrizioni imposte dalla pandemia, come il divieto di raduno in più di sei persone.

India, Brasile e Russia restano tra i Paesi più colpiti

Il numero di casi confermati di Covid-19 in India è salito a 5.400.619, lo ha detto il ministero federale della salute indiano. Nelle ultime 24 ore, sono stati segnalati 92.605 nuovi casi da tutto il paese. Oltre a questo sono stati registrati anche 1.133 decessi. “Il numero totale di casi confermati di Covid-19 in tutta l’India è 5.400.619 e il bilancio delle vittime è 86.752”, si legge nelle informazioni diffuse dal ministero secondo il quale sono 4.303.043 persone sono state dimesse dagli ospedali dopo mostrando un miglioramento. “Il numero di casi attivi nel paese in questo momento è 1.010.824”, si legge ulteriormente nelle informazioni rilasciate dal ministero. L’India è il secondo paese più colpito nel mondo dalla pandemia di Covid-19. Il Brasile ha superato i 4,5 milioni di casi di Covid-19 dopo aver confermato oltre 33.000 casi aggiuntivi nelle ultime 24 ore, secondo il bilancio del ministero della Salute del Paese. Il Brasile è il terzo paese più colpito dalla pandemia dopo gli Stati Uniti e l’India. Le autorità sanitarie brasiliane hanno segnalato 739 decessi aggiuntivi per Covid che hanno portato il numero globale di decessi a 136.532 mentre sono 3.820.095 le persone guarite. La Russia ha registrato oltre 6 mila casi positivi al nuovo Coronavirus per il secondo giorno consecutivo, rappresentando un aumento di oltre mille casi rispetto ai dati giornalieri di inizio mese, secondo i dati forniti dalle autorità sanitarie. Nelle ultime 24 ore in tutto il Paese, sono stati rilevati un totale di 6.148 casi di Covid-19 e 79 decessi si sono verificati a causa della pandemia. Con 1.103.339 casi, la Russia e’ al quarto posto nel mondo per numero di contagi, dietro a Stati Uniti, India e Brasile. Il bilancio delle vittime e’ comunque limitato a 19.418.

Londra. Multe fino a diecimila sterline, o undicimila euro, per chi viola la quarantena imposta per contenere la diffusione del virus

Lo ha deciso il governo britannico, mentre il premier Boris Johnson ha dichiarato che il Paese sta affrontando una seconda ondata in contagi. Le misure entreranno in vigore dal 28 settembre e riguarderanno le persone risultate positive al test per il Covid-19 o coloro chiamate a rispettare l’isolamento dal Servizio sanitario nazionale. Il modo migliore per combattere il virus è che tutti seguano le regole e che le persone a rischio di trasmissione della malattia si isolino”, si legge in una nota del primo ministro britannico. “Nessuno deve sottovalutare l’importanza di queste misure”, ha aggiunto Johnson. La Gran Bretagna prevede che le persone che risultano positive al test per il Covid-19 si auto isolino per 10 giorni, mentre quelle che convivono con una persona che risulta positiva o mostra sintomi devono auto-isolarsi per 14 giorni. Per il mancato rispetto delle regole, le multe andranno da mille sterline fino a diecimila, per le violazioni ripetute o considerate più gravi. ”Siamo a un punto di svolta e abbiamo fatto una scelta”, ha dichiarato alla Bbc il ministro della Salute britannico Matt Hancock, affermando che le restrizioni in Inghilterra diventeranno più severe se le regole non vengono rispettate. “Se tutti seguono le regole, possiamo evitare un ulteriore lockdown nazionale”, ha affermato.

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