F1, Gp Gran Bretagna a Silverstone. Rocambolesco finale: Hamilton vince su 3 ruote, Bottas fuori. Gioiscono Verstappen, secondo, e Leclerc terzo

F1, Gp Gran Bretagna a Silverstone. Rocambolesco finale: Hamilton vince su 3 ruote, Bottas fuori. Gioiscono Verstappen, secondo, e Leclerc terzo

Un paio di safety car nella parte iniziale, poi il binomio Mercedes con Hamilton costantemente più veloce di Bottas e un finale da urlo con forature e cedimenti che stravolgono un epilogo già scritto. Il Gran Premio di Gran Bretagna regala gli ultimi giri al cardiopalma con Lewis Hamilton che trionfa su tre ruote a seguito di un cedimento dell’anteriore a pochi km dal traguardo. Differente, invece, la sorte di Valtteri Bottas che con tanta sfortuna due giri prima non solo è costretto a tornare ai box per cambiar gomma a seguito della foratura, ma chiude la gara addirittura in undicesima posizione e dunque fuori dalla zona punti. Tutto a favore dei due “ragazzi terribili” Max Verstappen e Charles Leclerc con l’olandese che si piazza in seconda posizione, con qualche rimorso per il pit-stop finale poco prima del problema di Hamilton, e con il monegasco che a sorpresa stappa lo spumante per il secondo podio stagionale di una Ferrari ancora lontana dai livelli competitivi, come confermato dal decimo posto di Sebastian Vettel. Gara completamente stravolta dalla doppia Safety Car iniziale: la prima arriva proprio nel giro inaugurale con un contatto tra Albon e Magnussen mentre la seconda arriva alla tredicesima tornata a seguito di un incidente contro le barriere di Kvyat. L’ingresso della Safety al 13° giro forza tutti i piloti a tornare ai box per completare la strategia montando mescola hard. Quaranta giri sulla stessa gomma: uno sforzo estremo ben oltre il regime di sicurezza garantito da Pirelli così come dimostrato proprio nel finale di gara. E nelle difficoltà, con un pizzico di fortuna, Hamilton si esalta e dopo aver condotto l’intera gara in testa tenendo sotto controllo il gap con Bottas, chiude il GP guidando su tre ruote in un’immagine davvero iconica che rievoca il precedente di Jim Clark al Gran Premio degli Stati Uniti del 1967. “Sarà strano sentirlo dire ma io fino alla fine ero molto tranquillo – ha dichiarato Hamilton al termine della gara -. A un certo punto la macchina si stava fermando, ho avuto tantissimo sottosterzo e in quel momento quasi mi si è fermato il cuore. Ma ho dato tutto e non ho mai provato niente di tutto questo in un finale di gara”.

Rammarico, invece, per Verstappen che per una scelta conservativa perde la chance di superare Hamilton in pista: “Questo secondo posto è un mix di fortuna e di sfortuna. A 10 giri dalla fine le mie gomme non erano in grandi condizioni e dopo la foratura di Bottas siamo tornati ai box per tentare il giro veloce. Ma sono contento del secondo posto”. Gioisce a sorpresa Leclerc con il secondo podio in stagione: “E’ stata una gara molto complicata, appena ho sentito che Bottas aveva un problema alle gomme ho rallentato parecchio per precauzione. Ma questo podio è un colpo di fortuna, abbiamo dato il meglio, sono contento della gestione gomme e del bilanciamento della macchina”. Di tutt’altro umore Vettel, solo 10° al traguardo dopo una lotta di onore con Bottas nell’ultimo giro: “Il risultato di oggi è molto scarso, la macchina era estremamente difficile da guidare. Non avevo fiducia e non so perché: se fatico per così tanti giri dall’inizio alla fine significa che c’è qualcosa che non va”. A Silverstone, dunque, a dettar legge è sempre Hamilton e il britannico ora punta al prossimo appuntamento in programma tra 7 giorni, nuovamente tra le mura amiche, in occasione del Gran Premio del 70° Anniversario. Un nuovo test importante per la Ferrari che, nonostante le numerose difficoltà, quest’oggi con Leclerc ha strappato un altro podio che fa ben sperare per il futuro.

L’ordine di arrivo del Gran Premio di Gran Bretagna, a Silverstone: 1. Lewis Hamilton Gbr/Mercedes 1:28:01.283; 2. Max Verstappen Ola/Red Bull Honda +5.856; 3. Charles Leclerc Mon/Ferrari +18.474; 4. Daniel Ricciardo Aus/Renault +19.650; 5. Lando Norris Gbr/McLaren Renault +22.277; 6. Esteban Ocon Fra/Renault +26.937; 7. Pierre Gasly Fra/Alphatauri Honda +31.188; 8. Alexander Albon Thai/Red Bull Honda +32.670; 9. Lance Stroll Casn/Racing Point Mercedes +37.311; 10. Sebastian Vettel Ger/Ferrari +41.857; 11. Valtteri Bottas Fin/Mercedes +42.167; 12. George Russell Gbr/Williams Mercedes +52.004; 13. Carlos Sainz Spa/McLaren Renault +53.370; 14. Antonio Giovinazzi Ita/Alfa Romeo Ferrari +54.205; 15. Nicholas Latifi Can/Williams Mercedes +54.549; 16. Romain Grosjean Fra/Haas Ferrari +55.050; 17. Kimi Räikkönen Fin/Alfa Romeo Ferrari +1 giro. Ritirati: Daniil Kvyat Rus/Alphatauri Honda, Kevin Magnussen Dan/Haas Ferrari e Nico Hulkenberg Ger/Racing Point Mercedes.

La classifica del Mondiale piloti di F1 dopo il Gran Premio di Gran Bretagna, a Silverstone: 1. Lewis Hamilton (Gb/Mercedes) 88 punti; 2. Valtteri Bottas (Fin/Mercedes) 58; 3. Max Verstappen (Ola/Red Bull) 52; 4. Lando Norris (Gb/McLaren) 36; 5. Charles Leclerc (Monaco/Ferrari) 33; 6. Alexander Albon (Tha/Red Bull) 26; 7. Sergio Perez (Mex/Racing Point) 22; 8. Lance Stroll (Can/Racing Point) 20; 9. Daniel Ricciardo (Aus/Renault) 20; 10. Carlos Sainz (Spa/McLaren) 15; 11. Esteban Ocon (Fra/Renault) 12; 12. Paul Gasly (Fra/AlphaTauri) 12; 13. Sebastian Vettel (Ger/Ferrari) 10; 14. Andrea Giovinazzi (Ita/Alfa Romeo) 2; 15. Daniil Kvyat (Rus/Alpha Tauri) 2; 16. Kevin Magnussen (Dan/Haas) 1.

La classifica costruttori al termine del Gp di Gran Bretagna, quarto appuntamento stagionale della Formula Uno: 1. Mercedes 146 punti; 2. Red Bull 78; 3. McLaren 51; 4. Ferrari 43; 5. Racing Point 42; 6. Renault 32; 7. AlphaTauri 13; 8. Alfa Romeo 2; 9. Haas 1.

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