Coronavirus 9 agosto. 463 nuovi casi e due decessi. La pandemia fa ancora stragi nel mondo. E Conte si difende sulle zone rosse

Coronavirus 9 agosto. 463 nuovi casi e due decessi. La pandemia fa ancora stragi nel mondo. E Conte si difende sulle zone rosse

Da ieri sono 463 i nuovi casi di Coronavirus in Italia. Il totale dei contagiati sale così a 250.566. Sono i dati forniti dal ministero della Salute e consultabili sul sito della Protezione Civile. Nelle ultime 24 ore sono 2 i morti per un totale che sale a 35.205.  Sono 13.263 gli attualmente positivi al coronavirus in Italia, con un incremento rispetto a ieri di 310 persone. Il totale dei guariti dal Coronavirus in Italia sale a 202.098. Da ieri sono 151 i pazienti dimessi e guariti. Sono quattro le regioni italiane dove nelle ultime 24 ore non si registrano nuovi casi di coronavirus: Calabria, Valle d’Aosta, Molise e Basilicata. Al primo posto la Lombardia invece, dove si registrano 71 casi, seguono l’Emilia Romagna, con 69 casi, la Toscana (61) e il Veneto (58).

La tragica situazione mondiale: la pandemia fa ancora migliaia di di vittime

Gli Stati Uniti hanno registrato 46.935 nuove infezioni da Coronavirus e 515 decessi legati al Covid-19 ieri. Questi i dati forniti dal Coronavirus Resource Center della Johns Hopkins University, che aggiorna il totale dei casi registrati negli Stati Uniti a 5.044.864 infezioni, e a 162.938 i decessi.  Il Ministero della Salute di Nuova Delhi ha dato notizia oggi di 62.064 nuovi casi di contagio e di 1007 ulteriori decessi a causa del Covid-19, dati – ha messo in guardia – che rischiano di peggiorare nel corso del prossimo mese, quando verranno eseguiti test su larga scala nel paese. La Russia conferma 5.118 nuovi casi e, secondo i dati ufficiali riportati dall’agenzia Tass, il totale sale a 892.654 contagi dall’inizio dell’emergenza sanitaria. In 24 ore si sono anche registrati altri 70 decessi e il bilancio ufficiale delle vittime è così salito a 15.001. Ad oggi sono 696.681 le persone dichiarate guarite dopo aver contratto l’infezione. La Russia è il quarto Paese al mondo per numero di contagi dopo Stati Uniti, Brasile e India. Il Giappone ha registrato ieri 1.492 casi di Coronavirus, un dato che porta il bilancio complessivo dei contagi a quota 48.702: lo ha reso noto il ministero della Sanità. I contagi scendono nuovamente a Tokyo, dove nelle ultime 24 ore ne sono stati segnalati 197 rispetto ai 331 delle 24 precedenti. Con i suoi 14 milioni di abitanti Tokyo ha la più alta percentuale di contagi in rapporto alla popolazione di tutte le prefetture del Paese, con una media di 336 nuovi casi al giorno nell’ultima settimana, e la governatrice Yuriko Koike non ha escluso il ritorno dello stato di emergenza se dovesse essere necessario sollecitando i cittadini allo stesso tempo a ridurre le uscite non essenziali. Nel frattempo il ministero della Sanità ha reso noto che aumenterà la capacità dei test fino a 72.000 al giorno entro la fine di settembre. In base ai calcoli governativi di metà luglio nelle 46 prefetture dell’arcipelago si stima che la domanda di tamponi si assestava in media a 56mila al giorno, con le autorità sanitarie capaci di effettuare quotidianamente non oltre di 37mila test.

Giuseppe Conte si difende dalle accuse sulle Zone rosse

“Che io abbia mentito ai pubblici ministeri su Alzano e Nembro è una sonora sciocchezza” ha detto il presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, in merito alla tempistica “della zona rossa in tutta la Lombardia e non solo ad Alzano e Nembro. Non credo di aver perso tempo”, ha aggiunto il capo dell’esecutivo che sull’istituzione di una commissione parlamentare di inchiesta ha osservato: “Il Parlamento farà le proprie valutazioni, sarà il Parlamento a decidere”. Il premier ha parlato a Ceglie Messapica (Brindisi) nel corso dell’intervista con il direttore di “Affaritaliani.it”, Angelo Maria Perrino, nell’ambito dell’evento “La piazza”. “In questi giorni c’è un dibattito” sul lockdown. Tra il 7 e l’8 marzo, di fronte “ai trasferimenti significativi da Nord a Sud, gli elementi di valutazione nel giro di poche ore sono cambiati notevolmente. Con il concorso della richiesta di tutti i presidenti di Regione, abbiamo ritenuto che fosse prioritario mettere in sicurezza il Sud, che significava mettere in sicurezza il Paese” ha affermato il presidente del Consiglio. “Non avremmo mai potuto – ha aggiunto il premier – affrontare contemporaneamente la situazione pandemica che avevamo drammatica al Nord anche al Sud. Abbiamo messo in sicurezza il Paese, se devo rispondere di questo sono orgoglioso di averlo fatto”.

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