Coronavirus. 8 agosto. 347 nuovi casi e 13 decessi. Oltre 19 milioni 300 mila i contagi e 720 mila i morti nel mondo. In Italia, focolai causati da giovani tornati dalle vacanze all’estero

Coronavirus. 8 agosto. 347 nuovi casi e 13 decessi. Oltre 19 milioni 300 mila i contagi e 720 mila i morti nel mondo. In Italia, focolai causati da giovani tornati dalle vacanze all’estero

Sono 347 oggi, in netto calo rispetto a ieri quando erano stati 552, i nuovi casi di Coronavirus in Italia. Il numero dei casi totali sale così a 250.103, mentre quello degli attualmente positivi arriva a 12.953. Sono questi alcuni dei dati sull’emergenza epidemiologica Covid-19 nelle ultime 24 ore, diffusi dal ministero della Salute e pubblicati sul sito del dipartimento della Protezione civile. Sono, invece, 13 i deceduti nell’ultima giornata, in aumento rispetto a ieri quando erano stati tre. Il totale delle vittime sale così a 35.203. Sono 305 in più di ieri, poi, i dimessi/guariti che portano il totale a 201.947. I pazienti ricoverati in terapia intensiva sono 43, uno in più di ieri. I pazienti ricoverati con sintomi sono 771, in diminuzione rispetto a ieri. Il numero dei tamponi effettuato nelle ultime 24 ore e’ pari a 53.298. In Sardegna e Molise si registrano zero contagi. Le persone in isolamento domiciliare sono 12.139, rispetto a venerdì 36 in più, mentre i pazienti ricoverati negli altri reparti degli ospedali sono 8 in meno: dai 779 di ieri ai 771 di oggi. Tra tutte le regioni, solo in Sardegna e Molise non si sono registrati nuovi casi. I maggiori aumenti di contagi nelle ultime 24 ore si sono verificati in Lombardia (76), Veneto (63), Emilia Romagna (44), Piemonte (31) e Sicilia (28).

Focolai Covid a causa dei giovani rientrati da vacanze

“I focolai che abbiamo sul territorio sono prevalentemente dovuti a ragazzi giovani che tornano dalle vacanze all’estero, nelle quali probabilmente non hanno avuto le precauzioni dovute o non erano in contesti in cui le precauzioni erano applicate” afferma l’assessore alle Politiche per la salute in Emilia-Romagna, Raffaele Donini, nella nota sui nuovi casi di coronavirus in regione. “In Europa viviamo una situazione drammatica, in Italia i casi sono aumentati in modo considerevole, in Emilia-Romagna stiamo ancora riuscendo ad esercitare l’azione di contact tracing grazie alla quale i positivi vengono scoperti nell’85% dei casi già in isolamento”. L’assessore lancia comunque un appello ai giovani: “Abbiamo focolai anche all’interno della nostra regione, che stiamo ovviamente circoscrivendo. Però è importante ricordare che sia in Italia che all’estero si deve mantenere il distanziamento o, dove non è possibile, serve l’uso rigoroso della mascherina”.

La situazione nel mondo

Sono oltre 720mila i decessi avvenuti nel mondo a causa del Coronavirus. Secondo i dati aggiornati dal sito della Johns Hopkins University, le vittime della pandemia da Covid-19 sono 721.324. Il numero di infezioni registrate a livello globale è di 19.378.036. Gli Stati Uniti si avvicinano intanto alla soglia dei cinque milioni di persone che hanno contratto il virus, con 4.941.635 casi. Da Nizza a Brest, da Strasburgo a Orleans, sono oltre 1400 i comuni francesi che ormai impongono l’uso della mascherina all’aperto, secondo quanto calcola il sito di Le Figaro. In Francia naso e bocca devono essere coperti in tutti i luoghi chiusi, ma molte municipalità hanno esteso l’ordine alle strade più frequentate, le zone turistiche o i mercati all’aperto. Simili ordini sono ormai in vigore per le aree più affollate di città come Brest, Bayonne, Nizza, Strasburgo, Valenciennes, Cannes, St. Tropez, Nimes, Chamonix, Marsiglia, Orleans, Tolosa, Lille, Amiens e La Rochelle. Nel dipartimento di Mayenne, una zona della Loira particolarmente colpita dal contagio, ben 60 comuni impongono di portare la mascherina ogni volta che si esce di casa. In Corsica la mascherina è obbligatoria da oggi in tutti i quartieri turistici delle città. A Parigi la situazione è invece ancora incerta. La sindaca Anne Hidalgo ha chiesto al prefetto di imporre la mascherina nei luoghi più affollati, ma la lista delle zone dove scatterà l’obbligo è in preparazione dal 4 agosto e non è ancora stata resa nota. Come nei luoghi pubblici chiusi, la multa per chi non indossa la mascherina dove è obbligatorio è di 135 euro. Alla seconda trasgressione si sale a 1500 euro. Chi ci prova una terza volta rischia fino a sei mesi di carcere e 3750 euro di ammenda. In Gran Bretagna vi sono stati 55 decessi e 758 nuovi casi di coronavirus nelle ultime 24 ore. E’ quanto riferiscono le autorità sanitarie. In totale i morti sono 46.566 e i contagi 309.763. Centinaia di operatori sanitari hanno manifestato nel Regno Unito, chiedendo che il governo riconosca il loro duro lavoro nel corso della pandemia del Coronavirus con un aumento di paga. I manifestanti, la gran parte indossando mascherine e rispettando il distanziamento sociale, hanno sfilato fino ai cancelli di Downing Street, residenza del premier conservatore, scandendo: “Boris Johnson, ascolta il nostro grido, pagaci adeguatamente o vattene”. I medici sono stati descritti come eroi dal governo, ma alcuni denunciano che un decennio di tagli alla spesa pubblica da parte di Johnson e dei predecessori conservatori hanno lasciato il sistema sanitario nazionale senza i fondi necessari.

Chi arriva in Germania dalla maggior parte dei Paesi non appartenenti all’Unione europea e da alcune regioni del blocco che hanno un numero elevato di casi di coronavirus dovrà sottoporsi a test obbligatorio del coronavirus. La misura è in vigore da oggi e prevede che i test per le persone provenienti dalle cosiddette regioni ad alto rischio siano gratuiti per i primi tre giorni dopo l’arrivo. I viaggiatori che provengono da quelle zone devono già mettersi in quarantena per 14 giorni o fino a quando non possono presentare un test negativo, ma le autorità sono preoccupate per l’aumento del numero di casi. Il Robert Koch Institute ha registrato più di 1.000 nuove infezioni a livello nazionale per il terzo giorno consecutivo.  I virologi tedeschi hanno “sollecitato” con decisione che l’uso delle mascherine sia obbligatorio nelle scuole anche durante le lezioni perché “esiste un pericolo reale di infezioni tra studenti asintomatici”. L’appello, che arriva dopo i primi casi di quarantena nelle scuole tedesche a pochi giorni dalla riapertura, è stato inserito in una lettera aperta pubblicata sul sito della Società di virologia. Gli esperti inoltre raccomandano di creare gruppi di studenti più piccoli, aumentare le misure per la circolazione dell’aria e prolungare le vacanze natalizie in caso di aumento dei contagi nella stagione invernale. “Lanciamo un avvertimento sull’errore di pensare che i bambini non giochino un ruolo nella pandemia e nei contagi. Questa idea non è in linea con i dati scientifici”, hanno scritto gli esperti, in una affermazione che sembra contestare a distanza quanto detto dal presidente americano Donadl Trump sulla “virtuale immunità” dei bambini al Covid-19.

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