Coronavirus. 5 agosto. 384 i nuovi casi e 10 i decessi. Nel mondo: 700 mila morti e 18,5 milioni di contagi

Coronavirus. 5 agosto. 384 i nuovi casi e 10 i decessi. Nel mondo: 700 mila morti e 18,5 milioni di contagi

Sono 384 oggi, in aumento rispetto a ieri quando erano stati 190, i nuovi casi di Coronavirus in Italia. Il numero totale sale così a 248.803, mentre il numero degli attualmente positivi arriva a 12.686. Sono questi alcuni dei dati sull’emergenza epidemiologica Covid-19 nelle ultime 24 ore diffusi dal ministero della Salute e pubblicati sul sito del dipartimento della Protezione civile. Sono, invece, dieci i decessi nell’ultima giornata, in lieve aumento rispetto a ieri quando erano stati 5, che portano il totale a 35.181. Sono 110 in più di ieri, poi, i dimessi/guariti che portano il totale a 200.976. I pazienti ricoverati in terapia intensiva sono 41, esattamente come ieri. I pazienti ricoverati con sintomi sono 764. Il numero dei tamponi effettuati nelle ultime 24 ore è stato pari a 56.451. L’unica Regione oggi Covid free è la Valle d’Aosta. In Lombardia si registrano 138 nuovi casi (totale 96.519), mentre si registrano 5 decessi (totale decessi 16.824); Emilia-Romagna 47 nuovi casi (29.897); Veneto 41 nuovi casi (20.294); Puglia 23 nuovi casi (4.678); Piemonte 21 nuovi casi (31.740) e 2 decessi (4.134).

Nel mondo: oltre 700mila morti, 18.5 milioni di contagi confermati e 11 milioni di guariti dal coronavirus

Continua ad aumentare il bilancio della pandemia, che ha allentato la morsa sull’Europa ma accelera in altre regioni, secondo i dati della Johns Hopkins University. Tra i Paesi in cui il Covid-19 continua a correre c’è il Brasile, dove i contagi sono saliti a oltre 2.8 milioni e i decessi si avvicinano a 100mila (sono oltre 95mila). Nelle ultime 24 ore, i morti registrati dal governo sono stati più di mille, soglia sotto cui non si è mai scesi nelle ultime 10 settimane. Dal primo caso confermato il 26 febbraio, il Brasile è diventato il secondo Paese più colpito dopo gli Usa per infetti e morti (4.7 milioni di casi e 157mila morti). Nel frattempo, continuano ad aggiungersi ai contagiati altri ministri del governo del presidente Jair Bolsonaro: per ultimo, il settimo, il ministro della Casa civile, il generale Walter Braga Netto. Lo stesso Bolsonaro aveva contratto la malattia, così come la moglie. Anche in Messico la situazione è drammatica. L’ultimo dato è quasi da record, con 857 decessi in un giorno che portano il totale a 48.869, il terzo più alto al mondo. Il dipartimento della Salute ha contato 350mila persone contagiate, mentre solo un milione di test è stato eseguito: il tasso di positività nel Paese è rimasto tra 45% e 50% sin dalle prime settimane della pandemia, essenzialmente perché solo chi ha sintomi significativi viene testato. A oriente, l’India ha registrato oltre 50mila casi confermati per l’ottavo giorno consecutivo, mentre il totale ha superato gli 1,9 milioni. Il governo ha dato notizia anche di nuovi 857 casi, che spingono il totale a quasi 40mila, sottolineando che la metà di essi riguarda persone di oltre 60 anni, il 37% tra 45 e 60 anni, l’11% tra 26 e 44, per il 68% uomini e il 32% donne. In Australia, l’hotspot di Victoria ha registrato un nuovo record con 725 casi giornalieri e 15 morti, mentre Melbourne si prepara a nuove misure di lockdown. La Spagna ha registrato un altro picco giornaliero di contagi, il più alto da quando è stato revocato il lockdown: sono stati individuati altri 1.772 contagi. Il totale dei contagiati è di 305.767 dall’inizio della pandemia, secondo i dati del ministero della Salute.

l’Oms ai giovani: davvero dovete andare alle feste?

I giovani devono tenere a freno i loro istinti festaioli per contribuire a prevenire nuovi focolai di COVID-19. E’ l’appello lanciato oggi dall’Organizzazione mondiale della sanità dopo che club e i cabaret della città di Ginevra, dove ha sede lo stesso organismo Onu, sono stati chiusi la scorsa settimana quando è emerso che la metà dei casi di Coronavirus provenivano dai locali notturni. Stanchi del lockdown e decisi ad approfittare delle lunghe sere d’estate nell’emisfero nord, i giovani di molti Paesi hanno contribuito alla ripresa dei contagi, trovandosi insieme per feste, barbecue e vacanze. “Anche i giovani devono accettare di avere una responsabilità” ha detto il capo delle emergenze dell’Oms, padre di tre figli, Mike Ryan. “Fatevi la domanda: devo veramente andare a quella festa?”. I giovani tendono a contrarre meno le le forme più gravi della malattia respiratoria provocata dall’infezione rispetto a genitori o nonni, ma la proporzione dei contagiati tra i 15 e i 24 anni è triplicata in cinque mesi, secondo i dati Oms. Ryan ha detto che i giovani sono spesso reticenti nel fornire i loro contatti o quelli degli amici a chi traccia i contagi. “E’ difficile ma è quel che serve per fermare il virus” ha detto.

Usa: Biden non andrà a Milwaukee per la Convention nazionale democratica

Il candidato in pectore del Partito democratico per la presidenza degli Stati Uniti, Joe Biden, non si recherà a Milwaukee, nel Wisconsin, per la Convention nazionale democratica e per il suo discorso di accettazione. Lo ha reso noto in un comunicato il presidente del Comitato nazionale democratico, Tom Perez, attribuendo la decisione ai rischi legati alla pandemia di coronavirus. “Fin dall’inizio di questa emergenza, abbiamo messo la salute e la sicurezza del popolo statunitense al primo posto. Abbiamo seguito la scienza, ascoltato i medici e gli esperti di salute pubblica, abbiamo continuato a modificare i nostri piani per proteggere vite umane. Questo è il genere di leadership salda e responsabile che gli Stati Uniti meritano. Ed è questa la leadership che Joe Biden porterà alla Casa Bianca”, si legge nel messaggio di Perez. Secondo l’emittente “Cnn”, la decisione è stata annunciata ai membri del partito questa mattina e neanche la futura candidata alla vicepresidenza parteciperà all’evento di Milwaukee. Appare dunque sempre più probabile che la Convention nazionale democratica, in programma tra il 17 e il 20 agosto prossimi, si terrà esclusivamente in formato virtuale. Quest’oggi anche il presidente Donald Trump, in un’intervista all’emittente “Fox News”, ha aperto alla possibilità di tenere in diretta dalla Casa Bianca il suo discorso d’accettazione per la Convention nazionale repubblicana, in programma una settimana dopo a Charlotte, nella Carolina del Nord.

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