Coronavirus. 24 agosto. 953 nuovi casi e 4 decessi. Al via allo Spallanzani di Roma la sperimentazione del vaccino made in Italy

Coronavirus. 24 agosto. 953 nuovi casi e 4 decessi. Al via allo Spallanzani di Roma la sperimentazione del vaccino made in Italy

Oggi si registra un calo nel numero dei contagi da covid nelle ultime 24 ore. I dati diffusi dal ministero della Salute registrano 953 nuovi casi e 4 morti. Complessivamente il totale dei casi dall’inizio della pandemia si attesta a 260.298 mentre i deceduti arrivano a 35.441. Gli attualmente positivi sono 19.195 con un incremento di 757 rispetto a ieri. I dimessi e i  guariti sono 205.662 con un incremento di 192. Le Regioni con più casi nelle ultime 24 ore sono Lazio (146), Veneto (116), Campania (116), Emilia Romagna (116), Lombardia (110), Sardegna (91). Registrano zero casi la Valle d’Aosta, il Molise e la Basilicata.

Al via allo Spallanzani di Roma la sperimentazione del vaccino 

Al via, dall’Istituto Spallanzani di Roma, la sperimentazione del vaccino Covid, ricerca portata avanti con il sostegno della Regione Lazio e del Ministero della Ricerca. Sono 4mila i candidati che si sono offerti per sottoporsi alla sperimentazione. Novanta quelli selezionati. Il direttore sanitario dello Spallanzani, Francesco Vaia, ha spiegato che il primo volontario a cui è stata sottoposta la dose sperimentale rimarrà all’Ospedale per qualche tempo e man mano arriveranno gli altri. La prima fase della sperimentazione durerà 24 settimane. Il presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti: “Questa mattina è stata inaugurata la prima dose di vaccino, al primo dei 4mila volontari che hanno risposto all’appello dell’Istituto Spallanzani. Questo rende la giornata di oggi per la sanità italiana una giornata molto importante, perché stiamo parlando del vaccino italiano, sostenuto da un progetto di ricerca della Regione Lazio, dal Ministero della ricerca e università e rappresenta un importante salto in avanti in Italia contro il Coronavirus”. “Noi crediamo molto nel vaccino bene comune, per questo abbiamo voluto con lo Spallanzani e con il ministero dell’Università e della ricerca che sarà un vaccino pubblico a disposizione, a conclusione della fase di sperimentazione, di tutti coloro che ne avranno bisogno”. L’ultimo bollettino sui dati del Coronavirus ha visto un’impennata dei casi nel Lazio, diventata dopo il Veneto la seconda regione italiana più colpita. Il presidente Zingaretti ha lanciato un appello: “Io rinnovo un appello alla responsabilità nei comportamenti delle persone: non è giusto, non è corretto che ancora una volta si scarichi sul sistema sanitario tutti i problemi del Coronavirus. La sanità nella nostra regione come in tutte le regioni sta facendo di tutto per incentivare, attraverso i box e i drive-in, un filtro per individuare i positivi, ma senza il senso di responsabilità di tutti non ce la faremo mai e rischiamo di tornare indietro. Bisogna seguire tre regole semplicissime: sempre la mascherina, distanza di sicurezza e lavare le mani”.

La situazione nel mondo. Molto critici alcuni Stati del Usa, l’India, il Brasile e la Russia

Dopo la California, anche Florida e Texas hanno superato i 600.000 casi di Covid-19 dall’inizio della pandemia, stando ai dati riportati dal New York Times. Gli Stati Uniti sono il paese con il maggior numero di contagi, oltre 5,7 milioni, e di decessi, pari a 176.806. Texas e Florida, che sono il secondo e il terzo stato più popolosi del Paese dopo la California, hanno registrato un netto aumento dei contagi nel corso dell’estate, dopo la revoca di alcune misure di lockdown. Il Texas, con oltre 6.000 casi giornalieri nel corso dell’ultima settimana, ha toccato quota 602.144, mentre la Florida conta 600.563 casi. La California aveva superato tale soglia il 14 agosto. Il Brasile ha registrato altri 23.421 casi di Covid-19, che portano a 3.605.783 il numero complessivo dei contagi dall’inizio della pandemia. Stando ai dati diffusi dal ministero della Salute, altre 494 persone sono morte nelle ultime 24, per un totale di 114.744 decessi. Il Brasile è secondo solo agli Stati Uniti per numero di casi e di morti nel mondo. Con i 61.408 casi di coronavirus segnalati nelle ultime 24 ore, l’India ha superato la soglia dei 3,1 milioni di contagi, meno di 20 giorni dopo aver passato quota 2 milioni. I morti sono stati finora 57.542, compresi gli ultimi 836. Il Paese indiano è il più colpito dell’Asia, terzo al mondo dopo Stati Uniti e Brasile. La Russia ha registrato 4.744 nuovi casi di Covid-19, che portano a 961.493 il totale dei contagi dall’inizio della pandemia. Un dato che fa della Russia il quarto paese al mondo per numero di infezioni, dietro a Stati Uniti, Brasile e India. Stando ai dati diffusi oggi dalle autorità sanitarie, nelle ultime 24 ore sono morte altre 65 persone, per un totale di 12.448 decessi. I guariti a oggi sono 773.095.

Ricercatori di Hong Kong confermano primo caso di seconda infezione da Covid-19

I ricercatori di Hong Kong hanno confermato il primo caso di reinfezione da Covid-19 registrato nel Paese. Si tratta, secondo quanto riferito dai ricercatori dell’Università di Hong Kong, di un uomo di 33 anni che è stato infettato per la prima volta dal Sars-CoV-2 a fine marzo e poi, quattro mesi e mezzo dopo, ha nuovamente contratto il virus mentre viaggiava in Europa. “Questo è il primo caso accertato al mondo di un paziente che si è ripreso dal Covid-19 ed è stato nuovamente contagiato in seguito”, hanno affermato in un comunicato i ricercatori, che hanno sequenziato il virus dalle due infezioni del paziente e hanno scoperto che queste non corrispondevano, facendo emergere che la seconda non fosse legata alla prima. Il caso solleva interrogativi sulla durata della protezione immunitaria dal Coronavirus. In passato ci sono state diverse segnalazioni di casi di reinfezione da Covid-19, tuttavia finora non era emersa alcuna evidenza scientifica che confermasse questa eventualità. Gli esperti hanno tuttavia avvertito che il caso potrebbe costituire un’anomalia tra le decine di milioni di casi riscontrati in tutto il mondo e che la protezione immunitaria dura generalmente più a lungo di pochi mesi. I ricercatori ricordano che “ci sono prove che alcuni pazienti hanno livelli decrescenti di anticorpi dopo pochi mesi”. Lo studio è stato accettato dalla rivista medica “Clinical Infectious Diseases”, pubblicata dall’Università di Oxford. Secondo gli esperti dell’ateneo di Hong Kong, il “Sars-Cov-2 potrebbe persistere nella popolazione umana, come nel caso di altri comuni Coronavirus associati al raffreddore, anche se i pazienti hanno acquisito l’immunita’ post contagio”.

 

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