Coronavirus: 2 agosto. 239 nuovi casi e otto decessi (tutti in Lombardia). Critiche le situazioni in Usa, India e Iran. Caos treni, Italo accusa: cancellati 8mila biglietti e 8 treni

Coronavirus: 2 agosto. 239 nuovi casi e otto decessi (tutti in Lombardia). Critiche le situazioni in Usa, India e Iran. Caos treni, Italo accusa: cancellati 8mila biglietti e 8 treni

Sono 12.456 gli attualmente positivi sul territorio nazionale. 239 in più rispetto a ieri i casi registrati, su un totale di 248.070 contagiati da inizio emergenza. I dati, aggiornati ad oggi parlano anche di 8 nuovi decessi, sempre rispetto a ieri. Stando alle tabelle diffuse dal Ministero della Salute, il numero di decessi è variato soltanto nella regione Lombardia, passando da 16.807 a 16.815. Le altre regioni italiane oggi non registrano nuove vittime. Ma c’è un dato che merita una attenzione particolare: ieri, primo agosto, l’incremento dei casi registrati rispetto al giorno precedente era infatti di 295 unità: oggi, invece, è di 239, come se il contagio avesse “rallentato” la sua corsa. Un paziente in meno è ricoverato in terapia intensiva, 42 oggi rispetto ai 43 di oggi, mentre aumentano i ricoverati con sintomi: 708 rispetto ai 705 dell’ultimo aggiornamento. Aumentano anche i tamponi: 6.916.765 quelli effettuati dall’inizio dell’emergenza ad oggi; 43.296 in più rispetto solo alla giornata di ieri. “Sul timore di una nuova ondata, più che l’improbabile possibilità di nuovi casi endogeni trasmessi localmente, soffia una potenziale e affatto remota insicurezza sanitaria correlata ai fenomeni migratori che, in quanto flussi intensi e promiscui di persone, certamente non esentano da rischi” dice il professor Mauro Minelli, immunologo, in un’intervista al ‘Corriere Salentino’. “Non si può non tener conto del fatto che oggi i nuovi cluster-Covid non siano più concentrati tra gli anziani e nelle residenze a loro dedicate, ma sembrano interessare soprattutto soggetti di età compresa tra i 18 e i 50 anni e per lo più provenienti da Paesi dell’area extra-Schengen, visto che i dati delle ultime settimane evidenziano focolai soprattutto riferiti a nuclei di persone arrivate in Italia da Bangladesh, Paesi Balcanici e dell’est europeo. Sul versante sanitario, dunque, un’attenzione particolare andrebbe riservata proprio a monitorare e regolamentare ciò che accade all’ingresso del nostro Paese. Laddove, tra l’altro, sarebbe molto utile prevedere l’applicazione di protocolli d’intervento capaci di fornire risposte rapide alla diagnosi di positività”, ha aggiunto. “In tal senso, un contributo particolarmente proficuo potrebbe essere fornito dai nuovi test rapidi, approccio da noi sempre fortemente auspicato per individuare le forme più subdole di latente infezione asintomatica. Si tratta di nuovi esami tampone naso-faringei, in attesa di essere definitivamente validati, e tecnicamente basati su metodiche immunocromatografiche e di elettrofluorescenza. Grazie al loro impiego auspicabilmente esteso alle persone in arrivo, potrebbe essere possibile controllare tutti gli eventuali casi in transito di Covid-19, così esercitando un’efficace azione ispettiva negli aeroporti, nelle stazioni ferroviarie o degli autoabus”, ha concluso Minelli.

La situazione nel mondo

Nel mondo sono 17.859.763 i casi confermati di coronavirus, con 685.179 decessi. Sono gli ultimi dati dell’osservatorio della Johns Hopkins University, che dall’inizio della pandemia aggiorna costantemente i dati sui contagi e le vittime. Il Paese più colpito rimangono gli Stati Uniti, con 4.620.502 casi di contagio e 154.449 decessi. Deborah Birx, il medico che coordina la task force della Casa Bianca contro il nuovo coronavirus, ha avvertito che gli Stati Uniti sono entrati in una “nuova fase” della pandemia e ha esortato tutti a prendere precauzioni sanitarie rigorose. “Voglio chiarire bene che quello che vediamo oggi è diverso rispetto a marzo e aprile”, ha detto, intervistata nel programma ‘State of the Union’ della Cnn. “(Il Covid-19) è straordinariamente diffuso. E’ nelle zone rurali come nelle aree urbane”. E ha aggiunto che le persone che vivono in zone particolarmente colpite, come la Florida, dovrebbero “presumere di essere contagiate”.  L’India ha registrato 54.735 nuovi casi di Covid-19 nelle ultime 24 ore. Un numero in calo rispetto al record di oltre 57 mila del giorno precedente. Il totale di contagi nel paese ha superato quota 1,75 milioni. La maggior parte delle infezioni – circa 1,1 milioni – è stata rilevata a luglio. Le città di Nuova Delhi e Mumbai potrebbero aver superato il picco, ha riferito un esperto del governo, Randeep Guleria. Le metropolitane, i cinema e le altre strutture pubbliche resteranno chiuse fino al 31 agosto. L’Iran ha registrato 2.685 nuovi casi di positività al Coronavirus nelle ultime 24 ore, il dato giornaliero peggiore degli ultimi trenta giorni, con 208 decessi: lo ha reso noto il Ministero della Sanità di Teheran. Il totale dei contagi sale così a 309.437 con 17.190 vittime, il che rende l’Iran il paese più colpito di tutto il Medio Oriente; il governo della Repubblica Islamica ha adottato diverse misure per contenere l’epidemia, senza tuttavia ricorrere a locdown o quarantene. Le autorità sanitarie britanniche hanno registrato otto decessi dovuti all’epidemia di Coronavirus nelle ultime 24 ore, per un totale dall’inizio della pandemia di 46.201 morti. Stando ai dati dell’Nhs, nelle ultime 24 ore sono stati riscontrati 744 nuovi casi positivi accertati, per un totale di 304.695 contagi. Il primo ministro britannico, Boris Johnson, starebbe prendendo in considerazione nuove misure restrittive in caso di una seconda ondata di infezioni da coronavirus. Lo riporta oggi il quotidiano “Sunday Times”, secondo cui sono in corso di valutazione nuovi piani, dopo che il premier ha dovuto rinviare lo scorso venerdì gli allentamenti alle misure restrittive, nei settori del tempo libero e della cura del corpo. Stando alla testata, Johnson ha avuto una riunione molto intensa lo scorso mercoledì 29 agosto con il cancelliere dello Scacchiere, Rishi Sunak, per esaminare le possibili opzioni e evitare un altro blocco a livello nazionale, nocivo per la ripresa economica del paese. Il quotidiano riferisce che tra le misure prese in esame ci sarebbe l’invito agli anziani a rimanere a casa. Inoltre, il governo starebbe pensando a proporre un programma per allargare i blocchi anche alle persone con più di 50 anni, a seconda dell’età e dei fattori di rischio.

Treni. Italo: cancellati 8mila biglietti e 8 treni

Dopo l’ordinanza firmata sabato dal ministro della Salute Roberto Speranza con cui si chiede di mantenere il distanziamento sui treni ad alta velocità, Italo, con una nota, fa sapere che per “ottemperare a quanto previsto” è stata “costretta, suo malgrado, a cancellare 8 treni della mattina e numerosi biglietti per i treni del pomeriggio, arrivando a coinvolgere circa 8000 passeggeri che non hanno potuto fruire del biglietto già acquistato”. Italo “si è già attivata per rimborsare i passeggeri nel più breve tempo possibile e sta lavorando per ridurre al minimo eventuali disagi per i prossimi giorni confidando nella comprensione dei suoi clienti”. Da parte sua Trenitalia ha inviato una mail ai passeggeri in cui si legge: “Gentile cliente, ti informiamo che su tutte le Frecce e gli Intercity resta confermato il distanziamento e il limite del 50% di posti da occupare a scacchiera. Trenitalia, su ordinanza del Ministro della Salute, ha infatti sospeso l’applicazione delle misure precedentemente attuate in coerenza con quanto previsto dal Dpcm dello scorso 14 luglio che consentivano la deroga al distanziamento sociale a bordo dei treni AV e a Media e Lunga Percorrenza in presenza di specifiche condizioni”. Intanto, il portavoce del ministro della Salute, Nicola Del Duce ha assicurato che c’è stata “piena condivisione e con l’obiettivo di tutelare la sicurezza dei viaggiatori”. Insomma nessuno scontro con il ministero dei Trasporti. “Le ricostruzioni odierne su presunte divergenze con il ministro De Micheli relativamente al distanziamento sui treni a lunga percorrenza – ha assicurato – sono del tutto infondate”. Al di la’ della condivisione nel governo, fra i passeggeri che nelle stazioni si sono messi in fila alla biglietteria cercando di trovare una soluzione alternativa per partire c’è chi era convinto che “il governo poteva organizzarsi prima”. La situazione è stata tranquilla tutto il giorno, nonostante questo sia il periodo della partenza per le vacanze. E se ieri tanti viaggiatori avevano detto di essere preoccupati per la fine del distanziamento (qualcuno ha anche postato sui social foto di treni pieni), oggi la preoccupazione principale è stata invece quella di non riuscire a partire. “Un grande caos” ha sintetizzato Stefano Malorgio, segretario nazionale della Filt Cgil, contrario al via libera all’occupazione completa dei posti a sedere sui treni. “E non è ancora finita” prevede. “Ora la norma nazionale è stata tolta, con il caos che ha generato, ma restano quelle di alcune regioni” che hanno deciso di mantenere il 100% di occupazione dei posti, come Lombardia, Liguria e Piemonte.

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