Coronavirus 19 agosto. Risalgono a 642 i nuovi casi, mentre sono 7 i decessi, nessuna regione è immune. Nel mondo superata la soglia dei 22 milioni di contagi

Coronavirus 19 agosto. Risalgono a 642 i nuovi casi, mentre sono 7 i decessi, nessuna regione è immune. Nel mondo superata la soglia dei 22 milioni di contagi

Crescono ancora i nuovi casi di  coronavirus: quelli registrati nelle ultime 24 ore sono 642, ovvero 239 in più rispetto al giorno precedente (i casi totali salgono a 255.278). In aumento anche i tamponi effettuati: 71.095, circa 17mila in più di ieri. Sale a 7 il numero dei deceduti (ieri 5), che portano il totale a 35.412. I guariti sono 364 in più (204.506 il totale). I maggiori incrementi di contagi si sono verificati in Lombardia (91), Emilia-Romagna (76) e Lazio (75). Questi i dati del ministero della Salute. In tutte le regioni italiane nelle ultime 24 ore si sono registrati casi di Covid-19, nessuna è rimasta immune. In Toscana 40. Balzo in avanti anche in Sardegna dove i nuovi casi sono 37.

La situazione della pandemia nel mondo, superata la soglia dei 22 milioni di casi e 780 mila morti

Hanno superato la soglia dei 22 milioni i casi di coronavirus nel mondo e 780 mila morti dall’inizio della pandemia. Cifre destinate a continuare a salire, con il virus che ancora galoppa in Stati Uniti e Brasile, riprende forza in alcune aree dell’Asia e si abbatte con una crescente seconda ondata sull’Europa in vacanza. Con 3.715 nuovi contagi in 24 ore, la Spagna segna un altro record negativo dalla fine del suo lockdown. In Germania, dove si contano finora meno di 10 mila morti (9.243) e i numeri dell’epidemia sono ben lontani da quelli spagnoli e francesi, nelle ultime 24 ore si sono registrati 1.510 nuovi casi, l’aumento più alto da tre mesi a questa parte, sottolinea il Robert Koch Institut. In un quadro in cui viaggi e spostamenti rischiano di mettere a repentaglio gli sforzi fatti dagli europei in lockdown, risalgono i muri sanitari alle frontiere con controlli e quarantene. L’ultima a decidere per la linea dura è la Finlandia, che intende “preservare la situazione relativamente buona” sul fronte dei contagi (7.805 casi e 304 morti, secondo la Johns Hopkins University): il governo ha quindi deciso di imporre dal 24 agosto una quarantena ai viaggiatori provenienti dalla maggior parte degli altri Paesi Ue. Restano escluse le persone in arrivo da Italia, Ungheria, Slovacchia, Estonia e Lituania, dove il tasso di contagio negli ultimi 14 giorni viene considerato basso. “E’ la politica più severa dell’Ue per i controlli ai confini”, si spiega a Helsinki. In Francia si cerca di contenere la diffusione del virus imponendo mascherine anche all’aperto: Tolosa è la prima grande città a renderla obbligatoria su tutto il territorio comunale, a partire da venerdì mattina. In Grecia, dove i nuovi casi si aggirano intorno ai 200 al giorno, è ormai obbligatoria a Mykonos e nella penisola Calcidica, mentre il Regno Unito ne registra altri 812 (e 16 morti), in lieve calo rispetto ai 1.089 di martedì. L’Iran ha annunciato di aver superato quota 20 mila morti, con 153 decessi nelle ultime 24 ore e 2.444 nuovi casi: cifre difficili da verificare nel Paese degli Ayatollah. Mentre anche la Corea del Sud segna un nuovo massimo dall’8 marzo con 297 nuovi contagi. Secondo i dati diffusi dal Korea Centers for Disease Control and Prevention, è da una settimana che le infezioni si attestano a tre cifre a causa del focolaio delle chiese di Seul, da oggi ufficialmente chiuse. Intanto mentre anche il papa auspica un vaccino contro il Covid-19 universale e disponibile per tutti, il premier australiano Scott Morrison vuole renderlo obbligatorio, suscitando le critiche dei no-vax. A meno di controindicazioni mediche, sostiene Morrison, la posta in gioco è troppo grande per lasciare la decisione ai singoli: “Parliamo di una pandemia che ha distrutto l’economia mondiale e provocato centinaia di migliaia di morti in tutto il mondo”.

La vicenda di giovani e spensierati vacanzieri sulle coste italiane che ora provano la durezza del virus

E’ ricoverata all’Ospedale Spallanzani di Roma con polmonite da Covid una ventenne della zona Nord della capitale dopo essere stata per una settimana in Sardegna ed aver frequentato intensivamente con le amiche famosi locali di Porto Cervo come il Billionaire di Briatore, il Just Cavalli club, la discoteca The Temple, il Canteen di Poltu Quatu. In isolamento allo Spallanzani anche tre ragazzi che stavano trascorrendo le vacanze al Circeo. Più di venti al momento i giovani rientrati dalla Sardegna e risultati positivi al Coronavirus. La maggior parte ha sviluppato sintomi come assenza di olfatto e gusto, febbricola, spossatezza. Si trovano tutti in isolamento in casa, seguiti dal medico di famiglia o da specialisti privati perché, spiega una madre, “nel pubblico è stato impossibile trovare qualcuno nei giorni intorno a Ferragosto che curasse mio figlio e gli prescrivesse delle medicine”. La giovane ricoverata allo Spallanzani, hanno riferito gli amici che erano con lei in vacanza, è arrivata in Sardegna il 5 agosto e con il suo gruppo di amiche ha trascorso le prime cinque sere frequentando fino a notte fonda i locali più alla moda di Porto Cervo. Il 9 agosto si è spostata a Porto Rotondo al Country Club per la serata evento con tre dj romani a cui hanno preso parte centinaia di ragazzi, a decine provenienti da Roma, molti dei quali sono in seguito risultati positivi. Il 13 agosto la giovane è tornata a Roma e si è trasferita al Circeo, ma a quel punto già cominciavano a girare i primi messaggi tra gli amici: avvertivano che alcuni di loro erano positivi alla Sars-Cov2. Fatto subito il tampone, anche la ragazza è risultata positiva. Trattenuta per 12 ore in osservazione all’ospedale di Latina, è poi stata trasferita allo Spallanzani dove attualmente viene curata con un cocktail di farmaci per polmonite interstiziale.

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